Gastronomia
Occorre sperimentare nuove formule gastronomiche per l'olio extra vergine di oliva
Innovare significa anche presentare il prodotto in modo inconsueto, dandogli una funzione d'uso di gioco che vada oltre il semplice condimento. Avete mai pensato all'olio microincapsulato?
03 luglio 2020 | T N
Ripensare anche all'olio extra vergine di oliva significa anche ragionare sulla sua forma.
Cambiare forma all'olio significa mutarne anche il profilo gastronomico, avvicinando gourmet che magari mai si sarebbero interessati a questo ingrediente chiave tal quale.
Uno dei primi a pensarci è stato chef Ferran Adrià che ha creato “una goccia di olio extravergine d’oliva racchiusa in una piccola membrana di gelatina naturale incolore e insapore, in grado di trattenerne l’essenza fino al momento in cui esplode a contatto con il palato. E’ questo il caviale di olio d’oliva Caviaroli.”
Incapsulare l'olio significa anche poter creare nuovi stili di consumo, magari legati al gioco e alla curiosità, che possano avvicinare nuovi consumatori. Anzi un particolare profilo di consumatori, generalmente alto-spendenti, che così possono avvicinare un ingrediente fondamentale, come l'extra vergine, che altrimenti, con il classico bicchierino, non avrebbero mai approcciato.
Microincapsulare l'olio, magari insieme ad altri ingredienti, è possibile come spiega una ricerca dell'Universidade Federal do Rio de Janeiro.
I ricercatori hanno formulato un'emulsione alimentare istantanea contenente olio d'oliva e succo di limone utilizzando combinazioni di polimeri, come l'alginato (ALG), la gomma arabica (AG), la maltodestrina (MD) e la carbossimetilcellulosa (CMC) e liofilizzata, con l'obiettivo di sviluppare un nuovo prodotto microincapsulato.
La caratterizzazione delle dimensioni delle particelle, l'analisi della superficie mediante microscopia elettronica a scansione, la diffrazione dei raggi X e la calorimetria differenziale a scansione sono state eseguite con le emulsioni che hanno mostrato un buon incapsulamento dell'olio.
Miscele di maltodestrina e gomma arabica hanno mostrato i più bassi valori medi di dimensione delle particelle. Inoltre, questi campioni presentavano forme arrotondate e alcune depressioni mostrate dalla microscopia elettronica a scansione e si sono rivelati un materiale amorfo per diffrazione a raggi X.
Questo studio dimostra che è possibile microincapsulare l'olio in acqua (1:1) mediante liofilizzazione per creare un condimento istantaneo per l'insalata estiva.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Nasce il primo Festival dell’Olio di Roma IGP, un mese di eventi tra storia, arte, tradizioni e gusto
Il Festival si svolgerà dal 10 al 21 aprile 2026, rievocando il rito arcaico dei Palilia, quando la città celebrava la rinascita e la purificazione attraverso gesti simbolici, tra cui la benedizione delle greggi e dei villaggi con rami d'ulivo
31 marzo 2026 | 18:00
Gastronomia
A Sefro si riaccende la stagione della Trota
“La trota e il Verdicchio” 2026 riparte dal contest per appassionati. Un invito aperto a cuochi, appassionati e creativi del gusto. Gran finale a luglio: in palio un week-end per due nel cuore verde delle Marche
31 marzo 2026 | 17:00
Gastronomia
DiVino Etrusco, 20 anni di racconti enoici
La manifestazione si svolgerà a Tarquinia in due momenti, dal 20 al 23 agosto e dal 27 al 29 agosto, confermando una formula di successo capace di unire promozione del territorio, cultura e grande tradizione enogastronomica
30 marzo 2026 | 17:00
Gastronomia
Cosa succede davvero all’olio extravergine d'oliva quando cuciniamo
Tra fumo, padella e falsi miti: la scienza spiega perché l’olio extravergine d'oliva in cucina è molto più resistente di quanto pensiamo
30 marzo 2026 | 14:00
Gastronomia
Agrichef Festival 2026: sul podio il piatto “Armonie del Piemonte”
Maratona di sapori e saperi anche tra parmigiano reggiano Dop, lardo di colonnata Igp, riso del Delta del Po Igp, olive taggiasche liguri Igp, nocciole Piemonte Igp e cipolla rossa di Tropea Igp: tanto per citare alcuni dei protagonisti e tra i più rinomati prodotti della Dop economy
28 marzo 2026 | 16:00
Gastronomia
Mela Pink Lady in cucina: ecco i dolci di Pasqua creativi
Versatile e naturalmente golosa, la mela Pink Lady si abbina perfettamente al cioccolato, diventando protagonista di dessert perfetti anche per reinventare le uova di Pasqua
28 marzo 2026 | 15:00