Gastronomia

I piatti della memoria dopo le vacanze? Pollo al curry e crepes

Ad amare le tapas e le specialità iberiche sono soprattutto i più giovani tra i 18 e i 24 anni. Crêpes e croques, due piatti simbolo della cucina d’oltralpe, sono invece apprezzate in modo particolare da un pubblico più adulto, dai 55 anni su

03 agosto 2018 | C. S.

La Spagna lascia i migliori ricordi gastronomici agli italiani che vi passano le vacanze.

La Gran Bretagna i peggiori.

Secondo la ricerca del Deliveroo/Doxa, tra le cucine straniere sperimentate durante i viaggi, quella di cui si hanno i migliori ricordi è quella spagnola con quasi una preferenza su 2 (43%) davanti a quella greca (23%) e quella francese (21%). Più staccate Croazia (9%), Stati Uniti, Paesi del Sud America e Portogallo con l’8% delle preferenze. Ad amare le tapas e le specialità iberiche sono soprattutto i più giovani (il 55% tra i 18 e i 24 anni). Crêpes e croques, due piatti simbolo della cucina d’oltralpe, sono invece apprezzate in modo particolare da un pubblico più adulto, con un picco di preferenze del 56% dai 55 anni su. Omogeneità nei consensi invece per la cucina greca che varia dal 18% delle preferenze per gli under 25 al 25% per i millennials.

Parlando di singole specialità provate all’estero, secondo la ricerca condotta da Deliveroo, sono invece il Pollo al curry e le Crêpes ad essere i piatti stranieri “must have” che le persone gradirebbero gustare a casa propria (43%), davanti al cous cous e all’insalata greca che registrano un 40% delle preferenze. Pollo al curry che risulta essere il piatto preferito tra quelli provati all’estero dagli uomini (42%) e nelle fasce d’età 35-44 anni e 55-64 anni con rispettivamente il 44% e 47%. Le Crêpes invece dal canto loro sono invece il piatto il prediletto dalle donne (48%) dai millennials (25-34 anni) con il 51% e dagli over 64% con il 43% dei consensi.

Più staccato il sushi con il 30% dei voti, che nello scontro dell’estremo oriente batte i noodles (20%) ed i Dim Sum (15%), e si posiziona in cima alle preferenze dei più giovani (18-24 anni) con il 39 % dei voti, secondo solo al cheeseburger (45%). Alla domanda su quale piatto rimpiazzeresti pasta o pizza nel caso in cui fossi chiamato a rinunciarvi, il 15% sceglierebbe il cous cous, il 12% il sushi e il 10% un’insalata greca. Solo 6% per il kebab.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Vini Valtellina 2026 l’evento diffuso dedicato ai Vini di Valtellina

Sondrio, si prepara a ospitare una nuova edizione di ViVa, Vini Valtellina: tre giorni tra vino, paesaggio e cultura per raccontare il Nebbiolo delle Alpi e la sua evoluzione 

02 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

Risotto Carnaroli cotto nel latte di capra, asparagi, agrumi e scampi nostrali

Il riso Carnaroli, lavorato con maestria, si veste di una cremosità avvolgente grazie al latte di capra, regalando una texture vellutata e delicatamente aromatica. Gli asparagi, simbolo della primavera, donano freschezza vegetale e una nota verde elegante, mentre gli scampi nostrali, dolci e iodati, aggiungono profondità e carattere

01 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

Nasce il primo Festival dell’Olio di Roma IGP, un mese di eventi tra storia, arte, tradizioni e gusto

Il Festival si svolgerà dal 10 al 21 aprile 2026, rievocando il rito arcaico dei Palilia, quando la città celebrava la rinascita e la purificazione attraverso gesti simbolici, tra cui la benedizione delle greggi e dei villaggi con rami d'ulivo

31 marzo 2026 | 18:00

Gastronomia

A Sefro si riaccende la stagione della Trota

“La trota e il Verdicchio” 2026 riparte dal contest per appassionati. Un invito aperto a cuochi, appassionati e creativi del gusto. Gran finale a luglio: in palio un week-end per due nel cuore verde delle Marche

31 marzo 2026 | 17:00

Gastronomia

DiVino Etrusco, 20 anni di racconti enoici

La manifestazione si svolgerà a Tarquinia in due momenti, dal 20 al 23 agosto e dal 27 al 29 agosto, confermando una formula di successo capace di unire promozione del territorio, cultura e grande tradizione enogastronomica

30 marzo 2026 | 17:00

Gastronomia

Cosa succede davvero all’olio extravergine d'oliva quando cuciniamo

Tra fumo, padella e falsi miti: la scienza spiega perché l’olio extravergine d'oliva in cucina è molto più resistente di quanto pensiamo

30 marzo 2026 | 14:00