Gastronomia

La cucina etnica conquista il cuore degli italiani

Quasi un italiano su due, mangiando fuori casa, decide almeno una volta per un ristorante etnico. Al primo posto la cucina cinese, a seguire quella giapponese, la messicana, turca e indiana. A motivare la scelta più la voglia di variare che la necessità di risparmiare

25 maggio 2018 | C. S.

Sono 14 milioni gli italiani che dichiarano di aver mangiato in ristoranti e locali di cucina etnica tra gennaio e marzo 2018, cioè il 42% dei 33,6 milioni che hanno dichiarato di aver mangiato fuori casa almeno una volta nel periodo in analisi. Rispetto al 2013, gli italiani che hanno aumentato il consumo di ethnic food in locali e ristoranti sono 7,6 milioni, il 28% di chi sceglie anche questo tipo di cibo quando mangia fuori casa. Il 52% ha dichiarato un consumo stabile.

Ma per il 48% degli italiani- emerge da una ricerca Nielsen- la cucina preferita è esclusivamente quella nazionale.

Per il restante 52% (35% alterna cucina italiana ed etnica, il 17% sceglie solo cucina etnica), le principali preferenze da gustare sono le seguenti: il 23% sceglie la cucina cinese, il 22% quella giapponese, il 9% quella messicana, turca 8%, indiana 5%.

Tra coloro che scelgono cibi etnici nei ristoranti, il 46% dichiara che lo fanno per mangiare piatti che non si cucinano in casa, il 42% perchè amano il gusto esotico, il 37% per variare, il 15% perchè costa meno mangiare in locali etnici rispetto ai ristoranti italiani, il 10% per scoprire nuove ricette da replicare a casa, l'8% perche' il servizio è veloce, il 7% per comodità, il 4% anche per motivi salutistici (15% non sa / altri motivi).

Nielsen ha analizzato anche la tendenza a cucinare piatti etnici in casa.

Sono 20,7 milioni gli italiani che tra le mura domestiche si dilettano in ricette etniche. Tra questi, 8,6 milioni (43%) cucinano piu' piatti non italiani rispetto al 2013, il 35% con la stessa frequenza, il 22% (4,8 milioni) meno spesso.

Inoltre, la metà dei consumatori italiani, 26 milioni di persone, rispetto al 2013 ha aumentato l'utilizzo di prodotti/ingredienti etnici per arricchire le proprie ricette, dimostrandosi aperti a provare nuovi sapori. La sperimentazione nella preparazione di ricette etniche in casa è una pratica diffusa soprattutto tra i piu' giovani (25-34 anni), mentre le fasce più mature si dimostrano le più tradizionaliste e restie all'acquisto di questi prodotti al supermercato: solo il 7% degli over 65% dichiara di voler trovare una piu' ampia offerta di ethnic food tra gli scaffali.

Sono 18,1 milioni, un terzo del campione (34%), quanti dichiarano di acquistare piatti etnici pronti nella grande distribuzione, ma la tendenza è in aumento: 6,8 milioni di italiani (35% dei consumatori) comprano più etnico "ready to eat" rispetto al 2013. Sono i cosiddetti "superfood" a trainare in parte questa crescita grazie al numero di benefici che apportano all'organismo e alla loro presenza in gran parte dei cibi provenienti da "lontano". Il 30% degli intervistati ritiene che gli alimenti etnici facciano bene alla salute, il 14% li ritiene sani e il 6% leggeri.

Sempre più Asia arriva nelle nostre cucine, tanto che il 21% degli intervistati dichiara di aver aumentato il consumo di riso basmati rispetto al 2013. Allo stesso tempo, i nuovi ingredienti di origine esotica si mescolano alle ricette del Bel Paese: il 28% dichiara di utilizzare più zenzero rispetto al 2013, il 22% la curcuma e il 17% il curry.

La cucina messicana risulta essere la più preparata (31%). Le "ready to eat" piu' acquistate al supermercato sono invece la cucina turca (78%), la giapponese (77%) e la cinese (65%).

Più di 2 italiani su 3 ritengono che la cucina etnica non sia una moda passeggera.

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