Gastronomia
Hamburger e wurstel prodotti con le carcasse di volatili e suini
La carne separata meccanicamente muove un giro d'affari di quasi un miliardo di euro. Quella ottenuta da sistemi ad alta pressione, utilizzata per wurstel e piatti pronti, presenta anche un più elevato rischio di contaminazioni microbiologiche
29 novembre 2013 | Ernesto Vania
Alzi la mano chi sa cos'è la carne separata meccanicamente (CSM).
Quasi nessuno, immagino, eppure è un ingrediente molto comune in un sacco di piatti pronti, oltre che per hamburger e soprattutto wurstel. E' dichiarato in etichetta ma solo in pochi ci fanno caso. Conosciamolo quindi meglio.
Non si tratta di nient'altro che di un procedimento industriale attraverso cui gli scarti della carne di polli e maiali, tolti quindi i tagli nobili, vengono macinati in speciali tritarcarne e lavorati per eliminare i residui di ossa e di altro materiale organico, come tendini ecc.
Fino a qualche anno fa simili scarti erano destinati alle fabbriche di cibo per animali ma la tecnologia ha fatto passi in avanti e così possono essere destinati anche a consumo umano.
Due i procedimenti permessi dall'Unione europea: alta pressione e bassa pressione.
Come dice già il nome il primo, evidentemente, è il trattamento più stressante, che altera profondamente le fibre muscolari. Il secondo, invece, è meno stressante e la carne ottenuta, anziché una poltiglia rosastra, può ancora assomigliare alla carne macinata.
Da qui la diversa destinazione fissata dalla legislazione europea.
La carne ottenuta con alte pressioni si può usare per prodotti che verranno sottoposti a trattamento termico nello stabilimento (wurstel, piatti pronti a base di carni avicole o suine), mentre quella lavorata a bassa pressione si può usare anche in preparazioni crude da consumarsi previa cottura (hamburger di pollo o misti).
Ma questa carne separata meccanicamente è sicura?
Ci viene incontro un parere dell'Efsa, della primavera di quest'anno. Vi si legge: “i processi produttivi ad alta pressione aumentano il rischio di crescita microbica. Infatti tali processi provocano una maggior degradazione delle fibre muscolari e, insieme a ciò, un rilascio di nutrienti, i quali forniscono un sostrato favorevole alla crescita batterica.”
La carne separata meccanicamente deve essere dichiarata in etichetta ma il rischio frodi è elevato.
Il gruppo di esperti scientifici sui pericoli biologici dell'Efsa ha preso in considerazione diversi parametri per distinguere la carne separata meccanicamente dalla carne separata non meccanicamente e, sulla scorta dei dati disponibili attualmente, ha individuato nel calcio (rilasciato dalle ossa durante la lavorazione) il parametro chimico più adatto. Gli esperti hanno infatti sviluppato un modello che utilizza i livelli di calcio come ausilio per individuare i prodotti a base di carne separata meccanicamente. L'impiego del 20% di carne ottenuta da lavorazioni a bassa pressione non sarebbe però rilevabile attraverso l’esame. Nel caso di carne separata meccanicamente ad alta pressione il limite di rilevamento scende al 10%.
Impossibile prevenire, come consumatori, le frodi. E' possibile però scegliere. Quando si acquistano wurstel, altri alimenti che contengono ripieni a base di carne, anche dei semplici tortellini, o piatti pronti, come i cordon bleu, conviene sempre leggere l'elenco degli ingredienti sull'etichetta.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Extra Cuoca, il talento delle donne per l’olio extravergine di oliva, aperte le iscrizioni per il 2026
Novità della VI edizione “Extratasting” 2026 corso di formazione gratuito di avvicinamento all’olio e.v.o. ed abbinamento ai piatti, riservato alle cuoche partecipanti al concorso
11 aprile 2026 | 16:00
Gastronomia
OperaWine, tra icone e nuove promesse: 150 etichette selezionate da Wine Spectator
Nei calici dell’evento prologo del 58° Salone internazionale dei vini e dei distillati 150 etichette per altrettante aziende selezionate da Wine Spectator, partner di Veronafiere/Vinitaly nell’unico evento organizzato dall’influente magazine al di fuori degli Stati Uniti
11 aprile 2026 | 15:00
Gastronomia
Vinitaly 2026: a Verona il vino incontra la grande cucina italiana
Ogni abbinamento vino-cibo diventa così una espressione autentica del made in Italy: una scelta coerente con il riconoscimento della Cucina italiana patrimonio UNESCO che al 58° Vinitaly, in fiera a Verona, si traduce in una offerta di vere esperienze culinarie
09 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Un fine settimana da ricordare con la Festa dell'Olio
Mostra mercato, Laboratori del Gusto, menù speciali, cocktail a base di olio, cooking show, musica tra gli olivi e visite all’antico frantoio. Tante esperienze per un fine settimana da ricordare
07 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
La frittura a microonde potrebbe rendere le patatine fritte molto più sane
Con la nuova tecnica si riduce la quantità di olio assorbito durante la cottura. La chiave sta nella pressione all'interno del cibo: le microonde aiutano a spingere l'olio fuori invece di lasciarlo infiltrare nel cibo
07 aprile 2026 | 13:00
Gastronomia
Carbonara Day: i Bombolotti protagonisti della tradizione romana
Lo Chef Giuseppe Mulargia firma la sua interpretazione di uno dei piatti più amati al mondo. Ecco la ricetta per offrire a tutti la possibilità di portare in tavola l’autenticità e il gusto inconfondibile di questo grande classico
04 aprile 2026 | 16:00
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o Registrati