Formazione

AGRICOLTURA ETICA DI UTILITA' SOCIALE, UN MASTER

Presso l'Università della Tuscia, un'iniziativa oltre che lodevole anche unica in Italia. Si tratta di una vera opportunità per quanti credono in un'idea di agricoltura ispirata a principi eticamente alti. In questi ultimi anni diventano sempre più numerosi gli agricoltori che diversificano le attività aziendali

16 ottobre 2004 | Alfonso Pascale

Per la prima volta in Italia si è istituito il Master universitario di primo livello in “Agricoltura etica di utilità sociale”. Lo ha creato l’Università degli Studi della Tuscia. Iniziative analoghe si contano con le dita di una mano anche all’estero. Il Master nasce con un obiettivo ben preciso: far crescere una cultura interdisciplinare che leghi competenze tecnico-agronomiche, giuridico-normative, economico-gestionali, medico-psicologiche e organizzative orientate ad integrare le persone svantaggiate nelle attività agricole.

Da sempre nelle aree rurali i tempi meno ritmati permettono di coltivare più fittamente le relazioni tra le persone ed il contatto diretto con la natura e con gli animali favorisce l’inserimento di disabili, la fuoriuscita dalle tossicodipendenze o il reintegro dei condannati a pene detentive. Ma in questi ultimi anni diventano sempre più numerosi gli agricoltori che diversificano le attività aziendali e si dedicano anche alla fornitura di servizi sociali. Soprattutto le fattorie didattiche sono le più disponibili a trasformarsi in fattorie sociali. In collaborazione con la pubblica amministrazione e con le cooperative sociali, queste aziende sono in grado di erogare servizi terapeutici e di riabilitazione, integrando cura delle risorse ambientali, uso di attrezzature aziendali e valorizzazione del patrimonio storico e artistico delle aree rurali.

Siffatte attività, orientate contestualmente a produrre beni di qualità e benessere per le persone deboli, richiedono più sofisticate professionalità e competenze. Da qui l’idea del Master, nata da un’attività di ricerca pluriennale condotta dalla Facoltà di Agraria della Tuscia, con la collaborazione di imprese agricole ed enti locali.

L’impegno richiesto al giovane laureato che si iscrive è di 1.500 ore in dieci mesi. A chi poi avrà frequentato i corsi e svolto le attività previste verrà rilasciato il titolo accademico di Master di primo livello. Se la cosa interessa non si perda tempo. Dal 15 ottobre prossimo saranno aperte le iscrizioni sul sito dell’ Università degli Studi della Tuscia (link esterno).

L’agricoltura etica ha ora anche un portale (link esterno) dove attingere e far confluire informazioni dettagliate di un mondo che in silenzio sta via via sempre più crescendo.

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