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Il settore olivicolo può misurare il suo bilancio di carbonio

Il settore olivicolo può misurare il suo bilancio di carbonio

Il Consiglio oleicolo internazionale lancia la fase pilota del progetto "Carbon Balance" e apre le iscrizioni ai produttori e alle organizzazioni del settore olivicolo

24 aprile 2025 | 15:00 | C. S.

Il Consiglio Oleicolo Internazionale (COI) ha le iscrizioni per partecipare alla fase pilota del progetto "Carbon Balance", un'iniziativa internazionale volta a quantificare e valorizzare la capacità dell'oliveto come pozzo naturale di anidride carbonica e, a trasformare questo valore in un asset economico per i produttori attraverso lo scambio di crediti di carbonio sui mercati volontari.

"Questa fase pilota è un passo fondamentale nello sviluppo di una metodologia scientifica dedicata e di strumenti specifici per il settore olivicolo che consentiranno a produttori, cooperative, ricercatori e tecnici di calcolare rigorosamente il bilancio netto del carbonio dei loro oliveti", afferma Jaime Lillo, direttore esecutivo del COI.

Il progetto si basa su una realtà ampiamente documentata: l'oliveto è in grado di assorbire CO₂ dall'atmosfera e di immagazzinarla in modo stabile e permanente, sia nella sua struttura perenne grazie alla sua longevità, sia nel terreno, aumentando il contenuto di materia organica attraverso pratiche agronomiche sostenibili. Fino a poco tempo fa, l'agricoltura era considerata esclusivamente un settore che emetteva gas serra, tuttavia, il rapporto IPCC 2023 riconosce la sua capacità di assorbire anidride carbonica, aprendo nuove opportunità finanziarie per settori come quello dell'olivicoltura.

Un'iniziativa globale

Il progetto è stato concepito con una vocazione internazionale e la sua metodologia sarà applicabile a qualsiasi oliveto del mondo, in quanto vuole essere un punto di riferimento compatibile con diversi quadri normativi, compresi quelli dell'Unione Europea, degli Stati Uniti, del Nord Africa e dell'America Latina.

La partecipazione è aperta ad agricoltori, cooperative, associazioni di categoria, università e operatori del settore. Saranno richieste informazioni di base sull'oliveto (ubicazione, superficie, varietà, gestione agronomica, ecc.) e l'utilizzo dello strumento sarà completamente gratuito. Inoltre, durante la fase pilota, i partecipanti riceveranno sessioni di formazione e assistenza tecnica virtuale.

Gli interessati devono solo compilare un modulo online, in cui viene chiesto loro di fornire informazioni di base sull'azienda o sul sistema agricolo che desiderano valutare. I dati raccolti e le raccomandazioni dei partecipanti durante questa fase pilota saranno utilizzati per convalidare il software e la metodologia e per perfezionarne le funzionalità prima del lancio ufficiale.

Il periodo di registrazione è aperto dal 24 aprile al 30 maggio 2025. Invitiamo tutti gli operatori del settore a compilare questo modulo per partecipare.

Successivamente, il 4 giugno, il COI organizzerà una sessione di formazione tecnica, sia presenziale che online, per tutti i partecipanti, in cui verranno spiegate in dettaglio la metodologia e le modalità di utilizzo dello strumento di calcolo.

Durante i mesi estivi verranno analizzati i dati e i commenti raccolti nella fase pilota. A novembre, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Olivo, il COI presenterà i risultati del progetto pilota e pubblicherà la versione convalidata del sistema, affinché possa essere approvata dalle autorità europee e integrata negli schemi di certificazione ufficiali.

Con questo progetto, il COI intende facilitare l'accesso universale a tutti gli olivicoltori alle opportunità finanziarie offerte dai mercati volontari del carbonio, abbassando le barriere tecniche ed economiche all'accesso, con strumenti specifici per l'olivicoltura, universalmente accessibili, gratuiti, facili da usare, e robusti, basati sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili.

Con questa iniziativa, il COI ribadisce il suo impegno per l'innovazione, la sostenibilità e la valorizzazione dell'olivo come coltura strategica nella lotta ai cambiamenti climatici.

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