Formazione

I sommelier ora vanno all'università per l'assaggio tecnico del vino

Il corso è organizzato in moduli per un totale di 60 ore presso l’Università degli Studi di Torino. aggiornamenti e approfondimenti in tema di tecniche e metodologie di assaggio dei vini

17 luglio 2019 | C. S.

Ci sono voluti anni di lavoro e confronto di alcune delle personalità più autorevoli del mondo scientifico e della degustazione enologica per mettere a punto uno strumento di formazione di altissimo livello: aprono ufficialmente le iscrizioni al primo percorso accademico dedicato all’assaggio tecnico del vino. SUMAV Scuola Universitaria per Maestri Assaggiatori di Vino, istituita dal Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino in collaborazione con l’ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, partirà il prossimo autunno.

La scuola si prefigge di fornire ad esperti assaggiatori, tecnici del settore enologico, enologi e sommelier, aggiornamenti e approfondimenti in tema di tecniche e metodologie di assaggio dei vini. Si potranno acquisire, quindi, tutti gli strumenti per definire le caratteristiche derivanti da espressione varietale, territorio e tecniche di vinificazione, per valutare il livello qualitativo dei vini ed esprimere giudizi ai fini della valorizzazione e promozione nazionale e internazionale. 

“Con grandissimo orgoglio - dichiara Vito Intini, presidente ONAV - vediamo in questo traguardo, tanto desiderato e frutto di anni di duro lavoro, il completamento non solo del nostro ciclo formativo, ma anche della figura stessa dell’Assaggiatore. Quello del Maestro Assaggiatore di Vino rappresenta il più prestigioso titolo ottenibile in Italia in campo enoico e certifica le massime competenze relative all’assaggio tecnico del vino. Si è potuto realizzare grazie al lavoro e all’impegno del nostro Comitato Scientifico e del suo presidente, il professor Vincenzo Gerbi, con la collaborazione della vice presidente nazionale ONAV Teresa Bordin e del consigliere nazionale Gianluigi Corona, ma anche del supporto di tutto il Consiglio Nazionale e del nostro direttore Francesco Iacono”.

Il corso è organizzato in moduli per un totale di 60 ore, che si svilupperanno nel periodo novembre 2019 -marzo 2020, presso il Campus di Grugliasco dell’Università degli Studi di Torino: lezioni con accesso a numero chiuso permetteranno a 100 iscritti di ottenere, previo superamento dell’esame finale, il diploma di Maestro Assaggiatore di Vino. Il corso consentirà di acquisire anche il titolo di Maestro Assaggiatore ONAV (3° livello), che potrà essere assegnato soltanto a chi è già Esperto Assaggiatore, qualifica che si ottiene dopo aver frequentato con successo il corso di 2° livello dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino.

Tutti i dettagli sul corso, sul programma e sull’iscrizione (il termine è il 30 settembre 2019) sono disponibili nel sito di ONAV

Potrebbero interessarti

Formazione

Il talento dell’assaggio: ONAV ridefinisce la formazione sul vino

Aperte le iscrizioni ai nuovi corsi per Assaggiatore e Sommelier, organizzati in tutta Italia. Il Presidente Vito Intini: “Siamo l’unica organizzazione che introduce negli assaggi vini di tendenza come bianchi macerati, resistenti (PIWI), tappo a vite e dealcolizzati”

03 febbraio 2026 | 17:00

Formazione

Innovhub SSI e Camera di commercio: le venti sedute di assaggio certificate per diventare assaggiatore di olio di oliva

Il programma è conforme alle norme nazionali e internazionali vigenti in materia di formazione degli assaggiatori di olio vergine di oliva. Ogni giornata di assaggio comprende almeno due sedute con tre campioni di olio in valutazione per ogni seduta

21 gennaio 2026 | 17:00

Formazione

I corsi teorico-pratici di potatura dell’olivo in Umbria

Tra i mesi di febbraio e marzo 2026 gli appuntamenti di Assoprol Umbria con un percorso formativo è stato pensato per garantire una preparazione completa attraverso una formula che unisce il rigore scientifico alla prova sul campo

20 gennaio 2026 | 17:00

Formazione

Imparare a riconoscere la qualità dell'olio extravergine di oliva con l'assaggio

Imparare a interpretare le informazioni significa quindi difendersi da scelte sbagliate e riconoscere oli realmente extravergini, oltre a saper distinguere prodotti certificati come DOP e IGP. Un olio buono trasmette freschezza, sentori erbacei

20 gennaio 2026 | 12:00

Formazione

Master in Evo Field Management: competenze di impresa, export e marketing per l’olio extravergine di oliva

Il 2026 sarà un anno di opportunità. Si prevede che gli scambi mondiali aumenteranno sino a oltre 1,3 milioni di tonnellate e potranno raggiungere un massimo storico. Ecco il percorso di formazione giusto per le aziende olivicole che vogliono crescere

18 gennaio 2026 | 11:00

Formazione

In Sabina torna il corso per assaggiatori di olio di oliva vergine

Il percorso formativo si svolgerà tutti i venerdì e tutti i sabato, dal 6 febbraio al 7 marzo 2026. Il percorso formativo è strutturato in lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e prove selettive di assaggio

13 gennaio 2026 | 17:00