Formazione

Professione distillatore: al via il primo Master di formazione

Grappa, distillati, sidro, birra e altre bevande: per la prima volta in Italia una figura professionale titolata alla produzione di queste bevande. L’Istituto di Tutela Grappa del Trentino, partner dell’iniziativa, metterà a disposizione docenze e stage di praticantato presso le distillerie

28 settembre 2017 | C. S.

“Una figura specializzata nella produzione di bevande quali distillati, sidro, birra e succhi di frutta, ma non solo; è in grado di gestire l’intera filiera, dalla scelta delle materie prime, passando per la trasformazione fino alla promozione e valutazione dei prodotti ottenuti”. Avrà questi requisiti la figura professionale che uscirà dal primo corso in Italia dedicato alla formazione della figura professionale del “Tecnico superiore delle bevande”. Il corso, organizzato nell’ambito del programma di Alta Formazione Professionale della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, è patrocinato dalla Provincia Autonoma di Trento e ha naturalmente trovato ampio riscontro dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino che ha dall’inizio contribuito alla realizzazione del programma di studio oltre a mettere a disposizione ore di docenze a cura dei propri soci e possibilità di praticantato post corso. «Non ci sono master simili in Italia, ma forse in Europa a questi livelli dedicati a queste figure professionali – commenta il presidente dell’Istituto, Beppe Bertagnolli – per noi è quindi un onore poterne essere partner e non è un caso che nasca proprio in questa terra, dove la grappa di qualità trova la sua culla e nemmeno un caso che avvenga all’interno della Fondazione Mach che da sempre ha messo in campo un ampio lavoro di sperimentazione e formazione nel settore della grappa, a partire dalla distilleria interna all’Istituto superiore».

Obiettivi del corso. Il corso mira allo sviluppo di conoscenze e competenze operative e di controllo negli ambiti della sicurezza alimentare all’interno delle filiere produttive che riguardano i principali prodotti bevibili escluso il comparto enologico, della progettazione alimentare, dell’organizzazione e gestione del processo produttivo, della gestione della qualità dei processi e dei prodotti, nonché della valorizzazione e commercializzazione. Il Tecnico superiore della produzione, trasformazione e valorizzazione della filiera Agri-food è esperto nella gestione dei processi produttivi, trasformativi e di valorizzazione della filiera Agri-food. Nello specifico, è una figura specializzata nella produzione di bevande quali: distillati, sidro, birra e succhi di frutta, ma non solo. E’ in grado di gestire l’intera filiera, dalla scelta delle materie prime, passando per la trasformazione fino alla promozione e valutazione dei prodotti ottenuti. Lo sbocco professionale è rappresentato da distillerie, birrifici e aziende produttrici di bevande, sia alcoliche che non, a conduzione artigianale o a carattere industriale. Può anche intervenire come consulente in piccoli impianti ed essere promotore dei prodotti ottenuti.

Il percorso formativo. Il corso ha durata biennale, con un impegno orario complessivo di 3.000 ore, di cui 1.200 ore di praticantato. Il monte ore è ripartito in quattro semestri e suddiviso per ore di lezione frontale, autoformazione assistita con studio e attività individuali o di gruppo strutturate anche con il sussidio della piattaforma web e il costante monitoraggio dei docenti e/o dei tutor, ore di praticantato e ore di counseling e studio personale. Sono previste attività di gruppo con lezioni frontali e partecipate, esercitazioni, visite a fiere e manifestazioni, uscite tecniche, partecipazione a convegni, testimonianze di esperti del settore. Inoltre è previsto un praticantato presso aziende del settore condotte a carattere industriale o artigianale. Possibile un praticantato all’estero, sempre in aziende affini alle bevande. Le metodologie formative, in aula e nei praticantati in contesto lavorativo, mirano all'apprendimento guidato, anche grazie al supporto tutoriale.

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