Economia
PRODURRE PER IL CONSUMATORE, FARE QUALITA’. MA SI E’ POI DAVVERO CAPACI DI VENDERE BENE E CON SUCCESSO?
La professionalità delle aziende agricole sta crescendo con risultati piuttosto lusinghieri, ma non sempre tali traguardi si riescono a conseguire con la medesima efficacia anche sul fronte delle vendite. Eppure ci sono strumenti adeguati che ne facilitano il gravoso compito, è il caso di una interessante Apologia del venditore
17 luglio 2004 | Maria Carla Squeo
Eâ da poco uscito un utile libro di Eugenio Caruso dallâinsolito titolo Apologia del venditore, chiaro, esplicito. Insomma, vuoi vendere bene ciò che produci? La soluzione câè. Andare a scuola. Non necessariamente frequentando dei corsi specifici, bastano a volte dei libri per unâinfarinatura. Certo, qualcuno poi dirà che ciò châè scritto è importante solo per chi non ha idee, ma châè lâesperienza, la diretta esperienza sul campo a fare la differenza. Sarà pur vero, ma quando i libri sono scritti nel modo giusto e dalla persona adatta a tale proposito tutto cambia.

Eugenio Caruso è passato da svariate esperienze professionali, dalla cattedra universitaria allâalta dirigenza industriale, dalla consulenza aziendale allâimprenditorialità . Qualora non bastassero tali indicazioni, va precisato châè pure autore di alcune centinaia di pubblicazioni, nonché di una serie di brevetti. Ecco, câè da fidarsi. Non si tratta del solito libro pieno di lusinghiere promesse ma senza contenuti solidi. Lo stesso editore è una garanzia: Tecniche nuove.
Il libro descrive i comportamenti e le modalità indispensabili per diventare un venditore âvincenteâ. Qualcun si chiederà : ma io mi limito a produrre, a fare qualità , ad accontentare il consumatore seguendone con attenzione le esigenze e i gusti. Eâ vero, tale impegno nel migliorare la propria capacità produttiva alla lunga premia, ma siamo proprio sicuri che sia sufficiente? Non sempre le aziende agricole, per esempio, dispongono di una reale forza vendite. Anzi, è raro che abbiano una struttura idonea a tale importante e delicatissima funzione. E allora diventa necessario non commettere errori. Riuscire a piazzare i propri oli, vini, aceti e quantâaltro la terra è in grado di far ricavare, diventa un momento fondamentale, da non trascurare. Sì, perché molte volte accade che sia più bravo a inserirsi nel mercato il più scaltro venditore (il classico venditore di fumo) e non chi ha tutte le carte in regola per proporre la vera qualità , il prodotto dâeccellenza per intenderci.
Noi sappiamo bene quanto sia difficile entrare in un negozio o ristorante, sappiamo quanto sia complicato riuscire a remunerare in modo serio i propri sforzi imprenditoriali. Allora la fase più delicata rappresentata dalla vendita dovrà essere tenuta in grande considerazione. Da qui appunto il libro di Eugenio Caruso (Apologia del venditore, Tecniche nuove, pp. 220, euro 12,90; Milano 2004). Il venditore incarna in sé una serie complessa di figure. Eâ da considerarsi un âamministrativoâ, quando chiude un contratto; ma anche un âtecnicoâ, quando deve dimostrare la validità del suo prodotto; quindi uno âpsicologoâ, quando avvia una relazione con un nuovo cliente; e infine un âesperto di pubbliche relazioniâ, quando deve fidelizzare un cliente. Si comprende bene come sia utile avere delle utili tracce da seguire. Tra gli argomenti trattati segnaliamo il mercato con le strategie aziendali, il marketing operativo, le caratteristiche del venditore di classe, le strategie di vendita, la tecnica e la psicologia di vendita, la cosiddetta analisi transazionale e la capacità di superare le resistenze allâacquisto.
Eâ chiaro che la vendita non sia cosa facile. Occorre studiare, leggere, informarsi. Di libri in questâultimo periodo ne sono usciti diversi. Sempre per lâeditore Tecniche nuove, segnaliamo il titolo CMI Comunicazione di marketing integrata, ovvero una nuova cultura della comunicazione dâimpresa secondo Iginio Lagioni. Un libro che evidenzia due aspetti fondamentali della vita delle aziende di oggi. Il primo: quanto sia importante la comunicazione di marketing. Il secondo aspetto: quanto sia dunque necessario adottare approcci innovativi. Secondo lâautore le esperienze della comunicazione tradizionale vanno coniugate con le nuove tecnologie informatiche. Spariscono infatti gli approcci di massa e prevalgono le finalizzazioni definite âone-by-oneâ. Cambia insomma lâeconomia della comunicazione. Il risultato che ne scaturisce è una evoluzione culturale nel modo di fare impresa. Non si può perdere tale momento, è necessario accostarsi con attenzione alle nuove dinamiche dei mercati.
Infine, a beneficio di chi ci legge segnaliamo volentieri due volumi specifici su vino e olio. Nel primo caso si tratta di un volume di Emanuelle Rouzet e Gérard Seguin, Il marketing del vino, nellâedizione italiana a cura di Matteo Marenghi per Edagricole. Nel caso dellâolio lâautore è Luigi Caricato, Professione oliandolo. Investire in marketing e comunicazione, per lâUnione italiana vini.
Vender bene si può solo se si è costantemente informati sui mercati e ben nutriti di utili indicazioni. Il libro esprime anche un canale privilegiato per la formazione, non è assolutamente un mezzo da trascurare.
Potrebbero interessarti
Economia
Meno del 4% dei lavoratori europei è impiegato in agricoltura
L'occupazione agricola è diminuita dal 5,2% nel 2013 al 3,9% nel 2023. Questi sviluppi erano spesso guidati da tecnologie che diminuisce il fabbisogno di manodopea, come la meccanizzazione, l'automazione e altre innovazioni.
28 gennaio 2026 | 13:00
Economia
Un terzo delle aziende agricole italiane a rischio, in olivicoltura di più
Le aziende agricole di medie dimensioni devono affrontare maggiori rischi di abbandono rispetto alle aziende agricole più grandi, in particolare nel Sud. Gli aiuti sono fondamentali per l'olivicoltura, con un calo della produttività reale nonostante il sostegno della politica agricola comune
28 gennaio 2026 | 09:00
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 27 gennaio: crolla la quotazione dell’olio vergine di oliva
Mentre i prezzi dell’olio extravergine di oliva restano stabili in Italia, a 7,2 euro/kg secondo la CCIAA di Bari, e in Spagna, a 4,2 euro/kg secondo PoolRed, si registra il crollo della quotazione del vergine in Andalusia e la sua prima quotazione a Bari
27 gennaio 2026 | 13:00
Economia
Le richieste per olio d’oliva tunisino a dazio zero a 550 mila tonnellate
Il contingente esaurito nel 2025 per l’ottavo anno di fila e le richieste di importazione a dazio zero dalla Tunisia sono in continuo aumento, anche se nel 2025 sono state sotto media da maggio a novembre
27 gennaio 2026 | 11:00
Economia
I prezzi del latte alla stalla scendono ai minimi da inizio 2018
Rispetto ad un anno fa i prezzi si sono più che dimezzati. Una discesa legata in primis all’eccedenza di offerta che si registra sia a livello nazionale che comunitario. Il Grana Padano ha proseguito i ribassi mentre il Parmigiano Reggiano ha tenuto
26 gennaio 2026 | 14:00
Economia
L'agroalimentare italiano vola verso i 73 miliardi di export
Nei primi undici mesi del 2025 le vendite estere sfiorano 67 miliardi di euro, con segnali positivi anche sul fronte del valore aggiunto agricolo e della produzione dell'industria alimentare. Chiusura d'anno a 73 miliardi di euro, con un nuovo record
24 gennaio 2026 | 12:00