Economia
Le richieste per olio d’oliva tunisino a dazio zero a 550 mila tonnellate
Il contingente esaurito nel 2025 per l’ottavo anno di fila e le richieste di importazione a dazio zero dalla Tunisia sono in continuo aumento, anche se nel 2025 sono state sotto media da maggio a novembre
27 gennaio 2026 | 11:00 | T N
Anche nel 2026 la corsa per l’ottenimento della licenza di importazione di olio di oliva dalla Tunisia a dazio zero si è esaurita in un solo mese, con richieste record per 552 mila tonnellate di olio di oliva.
Nel 2025 le richieste erano state di 427 mila tonnellate, nel 2024 di 330 mila tonnellate e nel 2023 di 257 mila tonnellate.

Il boom di richieste di importazioni a dazio zero non è dovuto solo all’aumento delle disponibilità di olio di oliva dalla Tunisia per l’aumento della produzione ma soprattutto per l’incremento del commercio delle quote a prezzi da 20-30 centesimi/kg.
Quindi acquisire una licenza di importazione per olio tunisino a dazio zero, attraverso il bando gratuito della UE, significa ottenere un assegno circolare, attraverso una semplice pratica burocratica.

Nonostante l’alto numero di richieste anche nel 2025, infatti, a novembre le importazioni di olio di oliva a dazio zero dalla Tunisia erano ferme a 34 mila tonnellate, con l’esaurimento del plafond solo a dicembre, termine ultimo per utilizzare le quote senza pagare penali.

Ma l’olio di oliva tunisino continua a essere molto richiesto, visto che per l’ottavo anno di fila, in Europa sono state importate tutte le 56 mila tonnellate previste. Anno di carica o anno di scarica non importa, l’olio tunisino viene importato, per poi essere esportato verso gli USA oppure utilizzato nell’industria alimentare e conserviera.
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