Economia

Aumenti dei prezzi di alcuni prodotti orticoli stagionali

Aumenti dei prezzi di alcuni prodotti orticoli stagionali

Nei mercati sono presenti anche prodotti ortofrutticoli stagionali che sono stati favoriti dal freddo e hanno mantenuto una sostanziale stabilità all’ingrosso. In particolare, gli agrumi, hanno visto un miglioramento della loro qualità

18 gennaio 2026 | 10:00 | C. S.

Nell’ultima settimana, la bassa richiesta tipica di questo periodo, ha contenuto gli aumenti dei prezzi di alcuni prodotti orticoli, stagionali, provenienti dal Sud Italia che sono stati danneggiati dalle forti piogge e le gelate della scorsa settimana. Tra questi, occorre menzionare i carciofi pugliesi che hanno subito un aumento dell’11,7%, i cavolfiori +13,7% e i finocchi +11,1%.

Tuttavia, nei mercati sono presenti prodotti ortofrutticoli stagionali che, al contrario, sono stati favoriti dal freddo e hanno mantenuto una sostanziale stabilità all’ingrosso. In particolare, gli agrumi, hanno visto un miglioramento della loro qualità. Le arance Tarocco, infatti, hanno intensificato la loro pigmentazione rossa e, per loro, i prezzi all’ingrosso variano da 0,80 a 2,00 euro/Kg a seconda della loro grandezza.  Sta per terminare la produzione calabrese delle clementine lasciando spazio al prodotto pugliese e lucano che, all’ingrosso, è disponibile intorno a 1,00 euro/Kg, il calibro piccolo, da 1,20 a 1, 40 euro/Kg il calibro medio, fino a 1,60 euro/Kg per il calibro più grande. Per quanto riguarda i mandarini, inoltre, volge al termine anche la varietà Avana, per ora stabile da 1,20 a 1,40 euro/Kg, mentre i primi Tardivi, con quantitativi ancora ridotti, oscillano tra 1,80 e 2,00 euro/Kg. Continua regolarmente la campagna delle mele, con la Fuji a 1,80 euro/Kg, la Granny Smith tra 1,60 e 1,70 euro/Kg, la Royal Gala a 1,60 euro/Kg e la Scilate a 2,10 euro/Kg. Infine, tra i prodotti consigliati questa settimana, il kiwi italiano non può mancare. Il caldo autunnale ha leggermente ritardato la loro produzione che ora è nel pieno e, all’ingrosso, è disponibile da 2,20 a 2,80 euro/Kg a seconda della pezzatura.

Per quanto riguarda gli ortaggi, i consigli di questa settimana vertono sui prodotti tipicamente utilizzati per piatti invernali. Nonostante alcune produzioni siano state colpite dal maltempo, nei mercati all’ingrosso è presente una buona quantità di prodotti stagionali a prezzi convenienti. Tra questi, la verza, con prezzi stabili intorno a 0,90 euro/Kg stabile rispetto alla scorsa settimana ma in calo del 23,1% rispetto al 2025, il radicchio tondo veneto, stabile su 1,50 euro/Kg e in calo del 29,1% in un anno, la cicoria catalogna che oscilla tra 1,10 e 1,20 euro/Kg (-18% in un anno) e le cime di rapa, molto richieste in questo periodo, intorno a 1,40 euro/Kg.  Infine, si conferma la stabilità per le carote, con quotazioni all’ingrosso tra 0,80 e 0,90 euro/Kg.

Potrebbero interessarti

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 6 ottobre: quasi azzerato il differenziale tra extravergine italiano e spagnolo

Solo 70 centesimi o meno separano le quotazioni all’ingrosso tra olio extravergine di oliva italiano e spagnolo, dopo aver raggiunto picchi di 4-5 euro/kg. A Foggia il prezzo scende a 4 euro/kg, stabile a 4,45 a Bari mentre a Jaen scende a 3,35 euro/kg

06 ottobre 2026 | 16:00

Economia

Prezzi alimentari mondiali in aumento a settembre: +5,8% in un anno

L’indice FAO dei prezzi alimentari ha raggiunto 136 punti, segnando un aumento dell’1,5% su agosto. A spingere i mercati sono soprattutto cereali, zucchero e oli vegetali, mentre calano le quotazioni delle carni

05 ottobre 2026 | 14:00

Economia

Inizia la stagione delle castagne, prezzi della frutta in calo

Tra gli ortaggi si chiude la produzione in pieno campo e parte quella in serra. Il clima più favorevole lascia prevedere una graduale normalizzazione dell'offerta e al Centro-Sud. Scendono i prezzi di fichi d'India e uva da tavola

05 ottobre 2026 | 10:00

Economia

E' deflazione per il vino italiano

Una dinamica in netta controtendenza rispetto all’inflazione generale e particolarmente critica per le imprese, chiamate contemporaneamente a sostenere rincari su alcune delle principali voci di costo

01 ottobre 2026 | 12:34

Economia

Olio extravergine di oliva tunisino in Europa a 3,51 euro/kg a luglio e agosto

La destinazione privilegiata dell’olio extravergine di oliva tunisino diventeranno gli Stati Uniti e il Canada che pagano rispettivamente 4,5 e 4,8 euro/kg. L'Italia è solo il quarto mercato dell’olio tunisino ad agosto, il primo resta la Spagna

30 settembre 2026 | 16:00

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 29 settembre: saldi per svuotare le cisterne di extravergine, giù i prezzi in Italia e Spagna

L’olio extravergine di oliva italiano arriva a una quotazione minima di 4,2 euro/kg a Bari, Taranto, Brindisi e Lecce, mentre i primi contratti per olio nuovo sono scambiati a 5-5,2 euro/kg. Extravergine in Spagna a 3,35 euro/kg ma il lampante resta stabile a 3,15 euro/kg

29 settembre 2026 | 18:32