Economia

Il clima ha favorito la produzione di fragole, prezzi in calo

Il clima ha favorito la produzione di fragole, prezzi in calo

Piselli freschi al picco della produzione, prezzi giù del -10% in una settimana. Nel pieno della stagione, le fave mantengono prezzi regolari. Tra le specie ittiche consigliate, non possono mancare le seppie

26 aprile 2025 | 12:00 | C. S.

In vista delle prossime festività, La Borsa della Spesa, il servizio settimanale di BMTI e Italmercati Rete di Imprese, in collaborazione con Consumerismo No Profit, consiglia i prodotti stagionali migliori da acquistare.

Le alte temperature dell’ultimo periodo hanno accelerato le produzioni stagionali ma la domanda, come spesso accade dopo i periodi festivi, non è riuscita a tenere il passo, determinando un calo generale dei prezzi all’ingrosso.

Per quanto riguarda la frutta, il clima ha favorito ancora le fragole che sono arrivate ad avere una qualità eccellente, sia in termini di pigmentazione che di dolcezza. La loro abbondanza ha portato i prezzi in calo. Nello specifico, all’ingrosso, le varietà campane, siciliane e calabresi sono disponibili intorno a 3,00 euro/kg mentre, la varietà lucana intorno a 3,50 euro/Kg. Dolci e di ottima qualità anche i limoni siciliani Primo Fiore così come quelli di altre zone di produzione, come la Campania e disponibili all’ingrosso a prezzi regolari che vanno da 1,10 a 1,30 euro/kg. Continua la stabilità per le mele, su 1,80 euro/kg, nonostante alcune varietà siano ormai giunte alle ultime battute. Con l’anticipo delle produzioni estive, compaiono i primi meloni retati siciliani, scesi questa settimana a circa 2,50 €/kg rispetto ai 3,00 €/kg della precedente. Infine, si avvia verso la fine, la campagna dei kiwi italiani, disponibili all’ingrosso da 2,60 a 2,80 euro/kg.

Nel pieno della stagione, le fave mantengono prezzi regolari tra 1,00 e 1,20 €/kg. Il clima ha favorito anche la qualità dei carciofi, portando a un calo dei prezzi all’ingrosso, il violetto senza spine è venduto anche a 0,20 €/pezzo, il romanesco a 0,40 €/pezzo, i capolini fino a 0,60 €/pezzo. Resta conveniente, su 1,20 euro/kg, il prezzo all’ingrosso della cicoria, abbondante e di buona qualità mentre stanno per finire i finocchi invernali per dare spazio alle produzioni estive. Per loro, i prezzi sono stabili intorno a 1,30 euro/kg. Infine, è questo il momento più giusto per acquistare i piselli freschi, dolci e in calo del 10% rispetto alla scorsa settimana, confermandosi tra i 2,80 e i 3,00 euro/Kg. 

Tra le specie ittiche consigliate, non possono mancare le seppie, abbondanti poiché nel pieno della loro stagione e con prezzi in calo che oscillano dai 10,00 ai 13,00 euro/Kg. Convenienti anche i prezzi all’ingrosso del lanzardo, un pesce simile allo sgombro disponibile all’ingrosso sui 3,00 euro/Kg e del suro, pesce povero sempre più richiesto, intorno a 1,50 euro/Kg. Ottimi anche i prezzi dell’alletterato, un tonnetto dalla carne rossa che, all’ingrosso, si trova tra i 5,00 ai 7,00 euro/Kg a seconda della grandezza. Tra i molluschi, continuano ad avere prezzi stabili le vongole lupino, intorno a 3,70 euro/kg e, infine, rimane sempre basso il prezzo granchio blu, sui 3,00 euro/Kg.  

Tra le carni, l’equilibrio tra domanda e offerta conferma la stabilità per i prezzi della carne di scottona, che vanno da 9,30 a 9,70 euro/kg e per i tagli di maggior pregio della carne di vitello, che variano da 10,00 a 10,20 euro/kg.  

Potrebbero interessarti

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 21 aprile: la crescita della quotazione del lampante e il rischio deodorato

Nonostante i buoni dati commerciali la quotazione dell’olio extravergine di oliva in Spagna si stabilizza a 4,25 euro/kg mentre il lampante sfonda quota 3,4 euro/kg, con volumi di vendita in rapido aumento. Si stabilizza il mercato nazionale dell’olio extravergine di oliva a 6,6 euro/kg

21 aprile 2026 | 15:00

Economia

Aumentano i prezzi dei prodotti primaverili, giù quelli degli asparagi

In flessione del 4,9% rispetto a sette giorni fa anche le fave, attualmente intorno ai 2,00 euro/kg, dopo i recenti aumenti dovuti alla Pasqua. Tra i consigli della settimana si segnalano le fragole

20 aprile 2026 | 10:00

Economia

L'Europa perde 145 milioni di export sull'olio di oliva solo a gennaio 2026

A pesare è soprattutto la riduzione del prezzo medio del prodotto, sceso del 20% su base annua. Il settore si conferma così  esposto alla volatilità del mercato, influenzato da raccolti irregolari, tensioni sul lato dell’offerta e un contesto internazionale meno dinamico

17 aprile 2026 | 10:00

Economia

Vino e ristorazione: volumi stabili o in calo

Nella scelta dei vini, a fare da protagonista è ancora la “leggerezza”: i vini meno impegnativi evidenziano saldi netti positivi in doppia cifra, mentre in frenata risulta la domanda dei rossi leggeri e in misura maggiore di quelli strutturati

15 aprile 2026 | 13:00

Economia

Vino a scaffale: nel 2025 calano i volumi, ma regge il valore grazie alla corsa verso le fasce premium

Il fenomeno chiave è quello che gli analisti definiscono “effetto mix”: gli italiani acquistano meno vino, ma orientano sempre più le proprie preferenze verso prodotti di fascia medio-alta. Le etichette sopra i 10 euro mostrano infatti le performance migliori

15 aprile 2026 | 11:00

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 14 aprile: continua la discesa dell’extravergine nazionale

Sulla piazza di Bari le quotazioni dell’olio extravergine di oliva italiano sono ormai stabilmente sotto i 7 euro/kg, con scambi anche sotto i 5,5 euro/kg. In Spagna l’extravergine resta poco sopra i 4,2 euro/kg con il vergine che crolla a 3,5 euro/kg e il lampante che sale oltre i 3,2 euro/kg

14 aprile 2026 | 16:00