Economia

Buona produzione e stabilità dell'export di olio di oliva europeo

Buona produzione e stabilità dell'export di olio di oliva europeo

La Commissione europea prevede che la produzione di olio d'oliva supererà le 2 milioni di tonnellate nella campagna di commercializzazione 2024/25 mentre l'export tiene, con aumenti a due cifre in Cina e Australia

11 marzo 2025 | 10:00 | T N

La produzione di olio d'oliva nell'Unione europea (UE) si è attestata a 1.865.59 tonnellate nei primi mesi di commercializzazione, di cui 773 tonnellate per settembre, da 124.715 t a ottobre, da 51 a novembre, da 792.618 tonnellate a dicembre e 433.889 tonnellate a gennaio, secondo gli ultimi dati della Commissione europea al 3 marzo 2025. Di questa cifra totale, e per i principali paesi produttori, 184.500 t. corrispondono alla Grecia; 1.234,568 t. alla Spagna; 241.839 tonnellate in Italia; e 195.000 tonnellate al Portogallo

La Commissione prevede che la produzione di olio d'oliva nell'UE sia di 2.082.950 tonnellate nella campagna di commercializzazione 2024/25 rispetto alle 1.531.700 tonnellate della stagione precedente.

Nel caso della Spagna, Bruxelles stima una produzione di 1.330.000 tonnellate e mette la produzione italiana a 243.500 tonnellate (-25,8%), quella della Grecia a 250.000 t. (-42,8%); e quella portoghese a 195.000 tonnellate. (21,1%).

Per quanto riguarda il consumo comunitario di olio d'oliva, la Commissione prevede che sia di 1.229.000 tonnellate (1.242.900 tonnellate nella commercializzazione precedente), mentre lo stock finale sarà di 363.709 tonnellate (296.600 tonnellate) nella stagione 2023/24.

L'export di olio di oliva europeo tiene

A ottobre e novembre, con un calo complessivo solo dell'1,1%, ma dati confortanti dalla Cina (+53%) e dell'Australia (+70%) a fronte di un assestamento del - 6,5% negli States.

Una situazione di mercato che vede il rallentamento in alcuni mercati anche e forse soprattutto per via delle previsioni di un abbassamento delle quotazioni all'ingrosso.

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