Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 5 febbraio: cresce l’extravergine italiano, cala ancora lo spagnolo
La situazione del mercato dell’olio di oliva quest’anno sembra a parti invertite, con l’extravergine straordinariamente stabile, sopra i 9 euro/kg, mentre l’olio spagnolo crolla a un passo dai 4 euro/kg. E’ massima la speculazione nella Penisola iberica
05 febbraio 2025 | 17:30 | Graziano Alderighi
La situazione del mercato dell’olio extravergine di oliva è a parti invertite quest’anno rispetto a tutti i precedenti: massima speculazione in Spagna e massima stabilità in Italia.
Cominciamo dall’Italia dove il prezzo dell’olio extravergine di oliva è stabilmente, e in crescita, sopra i 9 euro/kg. Tra 9,1 e 9,5 euro/kg secondo la CCIAA di Bari al 4 febbraio e a 9,4 euro/kg secondo Ismea Mercati al 27 gennaio.

Sulle altre piazze nessun movimento dei prezzi e mercato sostenuto in Sicilia.
Uniche note stonate, in questo quadro quasi idilliaco, le borse merci di Lecce, Brindisi e Taranto dove il prezzo dell’olio extravergine di oliva scende a 8,9 euro/kg secondo Ismea Mercati al 30 gennaio. Un segnale a cui prestare attenzione poiché proprio da queste tre piazze partì il tentativo di speculazione a ottobre-novembre, poi bloccato anche per merito delle operazioni dell’Agenzia delle Dogane a Bari.
Nel frattempo in Spagna le oscillazioni di prezzo, da una settimana all’altra e da un mese all’altro, stanno diventando così sostenute da preoccupare gli operatori.
Dai 4,6 euro/kg del 21 gennaio si è passati agli attuali 4,15 euro/kg al 5 febbraio secondo PoolRed per l’olio extravergine di oliva spagnolo. Tutto questo mentre in Spagna si scatenano le polemiche su arrivi massicci di navi di olio tunisino nei porti nelle ultime settimane. In effetti ci risultano almeno due arrivi di navi di Acesur e Borges dal 15 gennaio, a prezzi di importazione inferiori ai 4 euro/kg, che stanno condizionando gli scambi commerciali in Spagna. L’arrivo delle navi corrisponde infatti con il periodo in cui si sono abbassate le quotazioni, rinfocolando le polemiche sulle importazioni dall’estero.

Intanto anche olio vergine di oliva e olio lampante seguono lo stesso trend dell’extravergine.
L’olio vergine di oliva viene quotato 3,6 euro/kg e l’olio lampante appena 10 centesimi in meno a 3,5 euro/kg al 5 febbraio.
Resta alta la possibilità che, cessate le importazioni massive di olio dalla Tunisia entro il prossimo mese, le quotazioni dell’olio spagnolo tornino a salire equilibrandosi probabilmente intorno al costo di produzione dell’olio in Spagna quest’anno, assai vicino ai 5 euro/kg.
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