Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 7 gennaio 2025: si parte all’insegna della stabilità

Il prezzo dell’olio di oliva al 7 gennaio 2025: si parte all’insegna della stabilità

Il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Puglia è di 9,4-9,5 euro/kg mentre in Sicilia supera i 10 euro/kg. In Spagna si sta stabilizzando intorno a 4,3 euro/kg all’inizio del 2025. Gli operatori in attesa dei dati su produzione e consumi

07 gennaio 2025 | 14:00 | T N

La situazione di mercato dell’olio di oliva, a livello internazionale, parte all’insegna della stabilità, dopo i minimi toccati in Tunisia e Spagna a dicembre.

Pareva che l’olio extravergine di oliva dovesse scendere sotto i 4 euro/kg ma, a parte qualche punta speculativa al ribasso, nei primi giorni del 2025 vediamo una stabilità al rialzo, in attesa che i dati sulla produzione e sui consumi, in Spagna e Tunisia, forniscano qualche certezza agli operatori.

Il prezzo dell'olio di oliva in Italia al 7 gennaio

Nel frattempo in Italia il nuovo anno si apre all’insegna della stabilità dei prezzi e stock che si preannunciano già piuttosto ridotti, tanto che gli oli di qualità sono contesi.

La Camera di Commercio di Bari apre l’anno confermando le quotazioni del 2024, con il prezzo dell’olio extravergine di oliva a 8,8-9,5 euro/kg. I migliori oli, come quelli Dop e Igp, spuntano quotazioni di 9,8 euro/kg.

Trend molto simili anche per Ismea Mercati che certifica la stabilità dei prezzi sia a Foggia sia a Brindisi, Taranto e Lecce a 9,4 euro/kg.

Prosegue solo il crollo delle quotazioni dell’olio lampante a 2,9 euro/kg a Bari e stesso prezzo a Gioia Tauro (RC) mentre lievemente più alto, tra 3 e 3,3 euro/kg, a Brindisi, Lecce e Taranto. Le condizioni meteo-climatiche hanno fatto in modo che, già nella seconda metà di dicembre, in varie zone si iniziasse a produrre lampante che però fatica a trovare sbocchi mettendo in crisi l’economia di territori che si dedicano tradizionalmente alla produzione di olio lampante. La mancanza di raffinerie in Italia e la discesa del prezzo in Spagna hanno portato a un differenziale record tra le quotazioni dell’extravergine di oliva e del lampante. Se al massimo era di qualche decina di centesimi nel passato, oggi supera abbondantemente i 6 euro/kg, rendendo scarsamente conveniente una filiera olivicola basata su questo prodotto.

Il prezzo dell'olio di oliva in Spagna al 7 gennaio

Contestualmente si stanno registrando problemi anche in Spagna, per la mancanza di piogge a novembre e dicembre che hanno causato problemi di qualità sulle produzioni e anche rese al frantoio insolitamente basse.

Gli allarmi del mondo cooperativo olivicolo, anche e forse soprattutto sui livelli produttivi attesi, hanno dato una scossa alle quotazioni che, dopo un trend in vistosa diminuzione, hanno visto un lievissimo rimbalzo e si sono assestate a 4,3 euro/kg per l’olio extravergine di oliva al 7 gennaio secondo Poolred.

Molto più vistoso il rimbalzo dell’olio lampante di oliva, passato da poco più di 3 euro/kg a 3,7 euro/kg al 7 gennaio, sempre secondo Poolred.

Stabilità, appena sotto i 4 euro/kg, invece per l’olio vergine di oliva che però era sceso anche sotto i 3,5 euro/kg alla vigilia di Natale.

Gli scambi in Spagna sono a livelli molto bassi, circa un terzo del normale, e si stima un loro ritorno su livelli usuali nella seconda metà di gennaio, quando dovrebbero essere più chiari i trend di produzione e mercato.

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