Economia

I prezzi dell’olio di oliva al 10 dicembre: in crescita l’extravergine italiano, precipita quello spagnolo

I prezzi dell’olio di oliva al 10 dicembre: in crescita l’extravergine italiano, precipita quello spagnolo

I prezzi dell’olio extravergine di oliva italiano ancora in rialzo in Puglia, Sicilia e Calabria, ovunque abbondantemente sopra i 9 euro/kg, mentre in Spagna la quotazione crolla a 4,6 euro/kg, con trend in discesa ma la speculazione viene dalla Tunisia

10 dicembre 2024 | 16:15 | Graziano Alderighi

Il differenziale di prezzo tra olio extravergine di oliva italiano e spagnolo raggiunge vette mai toccate prima, quasi a 5 euro/kg.

Infatti i due mercati ormai viaggiano in assoluta controtendenza, con l’olio extravergine di oliva italiano, su tutte le piazze, stabili o in crescita. Invece l’olio extravergine di oliva spagnolo è in fase di crollo, avendo perso 50 centesimi in una settimana.

L’olio extravergine di oliva italiano, sulla piazza di Bari, è quotato 8,8-9,5 euro/kg secondo la Camera di Commercio di Bari al 10 dicembre 2024, mentre il prezzo è di 9,35 euro/kg secondo il Borsino dell’Olio di Teatro Naturale al 7 dicembre e di 9,2 euro/kg secondo Ismea Mercati al 2 dicembre.

Siamo al paradosso, sul mercato nazionale, che le quotazioni di Brindisi, Taranto e Lecce, dopo essere arrivate a 7 euro/kg nel momento della massima speculazione sull’olio italiano, ora sono addirittura superiori a quelle di Bari, pari a 9,4 euro/kg al 5 dicembre secondo Ismea Mercati.

In salita anche il prezzo dell’olio extravergine di oliva a Foggia a 9,4 euro/kg secondo Ismea Mercati al 5 dicembre.

Regina del mercato, che ha sempre mantenuto quotazioni molto alte anche durante il periodo di massima speculazione sull’olio italiano, è la Sicilia. Qui la quotazione è ormai superiore ai 10 euro/kg sia per l’olio extravergine di oliva (quasi 11 euro/kg a Ragusa) ma in salita anche la Dop Val di Mazara a 10,23 euro/kg al 9 dicembre.

Stabili, invece, le altre piazze italiane.

Situazione, invece, molto diversa in Spagna dove il prezzo dell’olio extravergine di oliva è precipitato a 4,7 euro/kg al 10 dicembre secondo PoolRed, da 5,2 euro/kg, nel volgere di 7-10 giorni.

Il trend indicato da Poolred è di una discesa quasi inarrestabile e i 4,5 euro/kg sono ormai vicini, anzi sappiamo già di contratti a 4,4 euro/kg.

Il paradosso di questa fase di mercato in Spagna è che l’olio vergine di oliva, quotato a 4,1 euro/kg al 10 dicembre secondo PoolRed, vale quanto il lampante.

Infatti l’olio lampante è quotato 4,05-4,1 euro/kg al 10 dicembre 2024.

La speculazione sta colpendo molto intensamente la Spagna dell’olio di oliva ma il luogo di origine non è la Spagna ma la Tunisia. Qui molti operatori spagnoli stanno approvvigionandosi di olio a buon prezzo, 3,5 euro/kg, per destinarlo all’export, in particolare negli Stati Uniti. Questo, come avvenne per il Portogallo qualche settimana fa, sta deprezzando l’olio in Spagna.

Anche in Tunisia, secondo le informazioni raccolte, vi sono problemi di qualità degli oli, con parametri non rispettati secondo gli standard europei ma di cui i buyer delle grandi aziende olearie spagnole stanno facendo incetta per usarli poi in blend e abbassare il prezzo dell’olio a scaffale.

Ormai le sorgenti di possibili manovre speculative sono sempre diverse.

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