Economia
Olio di oliva industriale: Carapelli e Bertolli in perdita
Impegno di Deoleo a rifinanziare i debiti a lungo termine, riuscendo ad abbassare gli oneri finanziari. Nonostante questo i debiti si accumulano. L'ottimismo per la prossima campagna olearia
08 giugno 2024 | C. S.
Deoleo ha chiuso il bilancio 2023 con una perdita di 34 milioni di euro.
Il presidente e amministratore delegato di Deoleo, Ignacio Silva, ha insistito sulla solidità della posizione di cassa della società. La società è infatti riuscita ad abbassare le richieste dei finanziamenti finanziari.
In relazione ai 58,1 milioni di euro della tranche senior del debito a lungo termine che scade nel giugno 2025, Silva ha sottolineato che la società sta già lavorando per il suo rifinanziamento. Sarà fatto con largo anticipo per garantire lo sviluppo a lungo termine del piano aziendale.
Nonostante queste difficoltà, la relazione di Ignacio Silva ha evidenziato la resilienza dei marchi Deoleo, che sono cresciuti in quota a livello spagnola di 3,6 punti, nonostante il calo dei consumi del 16,4% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente. Anche le vendite sono cresciute del 35% e volumi del 3%. La capacità dell’azienda di adattarsi in un ambiente in continua evoluzione è evidente anche nell’evoluzione dell’EBITDA. L’indicatore ha anche registrato una crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Ignacio Silva ha posto l'accento sulle potenzialità della società, in particolare in relazione alla prossima campagna olearia, invitando a guardare al futuro con un certo ottimismo perchè le condizioni meteorologiche e idriche, a questo punto dell’anno, sono incoraggianti per il prossimo raccolto.
Potrebbero interessarti
Economia
Il futuro dell'oro verde: come cambierà la geografia mondiale del consumo di olio d'oliva
Un'analisi condotta dall'Oleicoltura Innova dell'Università Internazionale dell'Andalusia ridisegna le mappe del consumo globale. Entro il 2050, il mondo consumerà più olio, ma a trainare la domanda non saranno più i paesi del Mediterraneo
18 giugno 2026 | 11:00 | Vilar Juan
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 16 giugno: allarme speculazione sull’extravergine italiano
L’ondata ribassista che sta colpendo l’olivicoltura italiana è assolutamente ingiustificata: 5 euro/kg a Brindisi, Taranto e Lecce. Per volere di chi? Si sta ripetendo lo stesso schema che ha portato al crollo della quotazione l’anno scorso, proprio mentre la Spagna accenna a rialzare la testa, con il boom del vergine
16 giugno 2026 | 12:00
Economia
Cresce ancora l’export di ortofrutta fresca nel primo trimestre 2026
Nonostante la crisi di Hormuz e di conseguenza dei mercati asiatici salgono del 2,9% in quantità e del 11% in valore le esportazioni di frutta fresca, spinte da una buona campagna di esportazione dei kiwi
16 giugno 2026 | 12:00
Economia
Il falso mito delle altissime giacenze di olio di oliva italiano: 123 mila tonnellate a fine maggio
Gli stock di olio extravergine di oliva italiano attuali sono gli stessi di quelli del 2022, 2021 e 2020, portando i prezzi a quei livelli ma le quotazioni internazionali allora erano nettamente inferiori. Le vendite di extravergine italiano a maggio a 11 mila tonnellate
15 giugno 2026 | 15:00
Economia
Boom di disponibilità dei pomodori e i prezzi all'ingrosso calano
La disponibilità di frutta a polpa e ortaggi di stagione è abbondante e i prezzi all’ingrosso registrano un calo generalizzato. Parallelamente, l'aumento delle temperature sta spingendo i consumi, con una domanda in forte crescita
15 giugno 2026 | 10:00
Economia
Tornano ad aumentare i prezzi dei cereali mondiali, stabili le altre derrate agricole
L'indice dei prezzi alimentari della FAO ha registrato una media di 130,8 punti a maggio 2026, in calo dello 0,2% rispetto al suo livello di aprile rivisto e del 2,9% superiore al suo livello precedente. Bene i cererali, in calo gli oli vegetali
09 giugno 2026 | 16:00