Economia

Continua la discesa dei prezzi dell’olio di oliva spagnolo

Continua la discesa dei prezzi dell’olio di oliva spagnolo

Tutte le categorie di oli di oliva, extra vergine, vergine e lampante, vedono ancora un calo dei prezzi, con il crollo più significativo proprio per il top di gamma, nonostante le basse scorte

18 marzo 2024 | T N

La produzione di olio di oliva in Spagna è superiore alle 800 mila tonnellate di olio di oliva (829 mila tonnellate secondo i dati del Ministero dell’agricoltura iberico), più della scorsa campagna olearia, ma il balzo di 50-70 mila tonnellate rispetto alle previsioni non è così significativo da giustificare la corsa al ribasso dei prezzi iniziata alla metà di febbraio e proseguita fino ad oggi.

La quotazione dell’olio extravergine di oliva, secondo PoolRed (Foundation de Olivar), è di poco meno di 8,4 euro/kg, calata di 20 centesimi in una settimana. Di per sé non è un dato che fa giustificare il termine crollo ma se consideriamo che il prezzo è diminuito di quasi un euro da gennaio, in presenza di un annus horribilis per la produzione spagnola, allora il termine crosso diventa forse quasi moderato.

La situazione è assai simile anche per l’olio vergine di oliva, sceso sotto gli 8 euro/kg, e il lampante che si posiziona sui 7,5 euro/kg. Il calo anche per queste categorie varia dai 20 ai 30 centesimi in una settimana.

La situazione appare anomala anche alla luce delle scorte non alte di oli di oliva (712 mila tonnellate a fine febbraio), con un venduto di 95 mila tonnellate a febbraio. Teoricamente entro 7 mesi, quindi a settembre, l’olio spagnolo sarebbe finito ma le 95 mila tonnellate di olio vendute non sono di solo olio iberico: 20 mila tonnellate provengono da fuori Europa e in particolare dalla Tunisia. Le vere vendite di olio spagnolo sono pari a 75 mila tonnellate, il che fa sperare che ci sia olio a sufficienza ancora per 10 mesi, considerando che Tunisia e Turchia hanno complessivamente 250 mila tonnellate da vendere proprio agli europei.

Nel complesso, alla luce delle scorte internazionali, gli imbottigliatori sono molto poco preoccupati di finire l’olio prima della prossima campagna olearia che sperano sia abbondante. Questo sta portando a un raffreddamento delle quotazioni per calmierare i prezzi soprattutto sui mercati internazionali dove la Spagna, per via di prezzi troppo vicini a quelli degli oli italiani, rischiava di perdere quote di mercato.

A questo si aggiunga che gli imbottigliatori esteri e in particolare italiani sono molto cauti sul mercato spagnolo per la scarsa qualità del prodotto, dando agli spagnoli una sorta di monopolio sul mercato interno, che stanno usando per raffreddare le quotazioni.

Potrebbero interessarti

Economia

Cereali in calo ma restano a livelli storici: la FAO avverte sui rischi per il 2026

Nonostante un quadro generale ancora favorevole, il rapporto "Food Outlook" lancia l'allarme su clima, tensioni geopolitiche e mercati dei fertilizzanti. A pesare sulle importazioni alimentari è soprattutto l'aumento dei prezzi di caffè, cacao e spezie

20 giugno 2026 | 12:00

Economia

Il futuro dell'oro verde: come cambierà la geografia mondiale del consumo di olio d'oliva

Un'analisi condotta dall'Oleicoltura Innova dell'Università Internazionale dell'Andalusia ridisegna le mappe del consumo globale. Entro il 2050, il mondo consumerà più olio, ma a trainare la domanda non saranno più i paesi del Mediterraneo

18 giugno 2026 | 11:00 | Vilar Juan

Economia

Prezzo dell’olio di oliva al 16 giugno: allarme speculazione sull’extravergine italiano

L’ondata ribassista che sta colpendo l’olivicoltura italiana è assolutamente ingiustificata: 5 euro/kg a Brindisi, Taranto e Lecce. Per volere di chi? Si sta ripetendo lo stesso schema che ha portato al crollo della quotazione l’anno scorso, proprio mentre la Spagna accenna a rialzare la testa, con il boom del vergine

16 giugno 2026 | 12:00

Economia

Cresce ancora l’export di ortofrutta fresca nel primo trimestre 2026

Nonostante la crisi di Hormuz e di conseguenza dei mercati asiatici salgono del 2,9% in quantità e del 11% in valore le esportazioni di frutta fresca, spinte da una buona campagna di esportazione dei kiwi

16 giugno 2026 | 12:00

Economia

Il falso mito delle altissime giacenze di olio di oliva italiano: 123 mila tonnellate a fine maggio

Gli stock di olio extravergine di oliva italiano attuali sono gli stessi di quelli del 2022, 2021 e 2020, portando i prezzi a quei livelli ma le quotazioni internazionali allora erano nettamente inferiori. Le vendite di extravergine italiano a maggio a 11 mila tonnellate

15 giugno 2026 | 15:00

Economia

Boom di disponibilità dei pomodori e i prezzi all'ingrosso calano

La disponibilità di frutta a polpa e ortaggi di stagione è abbondante e i prezzi all’ingrosso registrano un calo generalizzato. Parallelamente, l'aumento delle temperature sta spingendo i consumi, con una domanda in forte crescita

15 giugno 2026 | 10:00