Economia
Il consumo di olio di oliva negli Stati Uniti, secondo solo all'Italia
Solo tre Paesi sui 198 attuali consumatori, Italia, Stati Uniti e Spagna, consumano un terzo di tutto l'olio d'oliva prodotto sul pianeta: primi gli italiani a un’incollatura gli americani
18 febbraio 2024 | Vilar Juan
Nel mondo si producono circa 250 milioni di tonnellate di oli e grassi, di cui il 30% è costituito da olio di palma, il 23% da olio di soia e il 9% da olio di girasole, e il 18% da grassi animali. Gli oli d'oliva, quest'anno, non rappresentano nemmeno l'1% dei grassi animali e vegetali, per la prima volta nella storia.
Nel 2023 sono stati prodotti 2,46 milioni di tonnellate di oli d'oliva in tutto il mondo.
Solo tre Paesi sui 198 attuali consumatori, Italia, Stati Uniti e Spagna, consumano un terzo di tutto l'olio d'oliva prodotto sul pianeta. L'Italia è al primo posto con 410.000 tonnellate di consumo, seguita dagli Stati Uniti, per la prima volta nella storia, con 375.000 tonnellate, e dalla Spagna con 300.000 tonnellate. Viviamo in un ambiente che ci regala continuamente situazioni inedite.
Questi dati sono il risultato di un lavoro interno, supportato da fonti come la Commissione Europea, nel suo rapporto sul mercato agricolo, il Consiglio Oleicolo Internazionale e il Servizio Agricoltura Estera dell'USDA.
Questi dati sono stati presentati alla tavola rotonda online Il mercato internazionale dei grassi animali e degli oli vegetali: offerta, domanda e prezzi in occasione del World Olive Oil Exhibition, la principale fiera mondiale dedicata all'olio d'oliva.
Il calo del consumo di olio d'oliva nel pianeta è dovuto più a una mancanza di disponibilità che a una carenza di domanda; si tratta di una crisi dell'offerta, che ha portato il consumo pro capite d'olio di oliva, per la prima volta negli ultimi tempi, a diminuire di oltre 100 grammi, ossia da 420 a 310 per persona all'anno.
Potrebbero interessarti
Economia
Tornano ad aumentare i prezzi dei cereali mondiali, stabili le altre derrate agricole
L'indice dei prezzi alimentari della FAO ha registrato una media di 130,8 punti a maggio 2026, in calo dello 0,2% rispetto al suo livello di aprile rivisto e del 2,9% superiore al suo livello precedente. Bene i cererali, in calo gli oli vegetali
09 giugno 2026 | 16:00
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 9 giugno: la revisione delle stime di produzione congela i prezzi in Spagna, in flessione in Italia
L’ondata di caldo che ha colpito l’Andalusia durante il periodo dell’allegagione raffredda l’onda ribassista. In attesa di proiezioni più precise l’extravergine iberico resta a 3,95 euro/kg. Mentre a Bari il prezzo minimo scende sotto i 6 euro/kg e le cisterne restano piene
09 giugno 2026 | 15:00
Economia
Grana Padano sempre più amato dalle famiglie italiane
La Dop conquista il 51,6% del mercato dei formaggi duri nel bimestre febbraio-marzo 2026, con una crescita del 31,4%. Determinante si è rivelato il differenziale di prezzo rispetto al Parmigiano Reggiano, mediamente pari a 7,7 euro al chilogrammo
08 giugno 2026 | 11:00
Economia
Pesche e nettarine abbondanti e in calo il prezzo del 10% all’ingrosso
Per quanto riguarda il comparto frutticolo, la stagione entra nel vivo grazie al clima che favorisce l'incremento delle produzioni nazionali, a partire da quelle siciliane, campane, laziali e lombarde. Ciliege l'acquisto della settimana
08 giugno 2026 | 09:00
Economia
Aumenta la dipendenza italiana dall'estero per le uova
Domanda interna in forte crescita, prezzi in rialzo e calo dell’autosufficienza al 92%. Gli ovoprodotti valgono quasi la metà delle uova italiane, percentuale record in Europa
07 giugno 2026 | 10:00
Economia
Retromarcia dell'export agroalimentare europeo nel primo bimestre 2026 ma diminuiscono anche le importazioni
Nei primi due mesi del 2026 le esportazioni agroalimentari dell’Unione europea segnano un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, trainato verso il basso da cacao, olive e suini. Le importazioni diminuiscono ancora di più, soprattutto per via di cereali e oleaginose
05 giugno 2026 | 11:00