Economia

Costa caro il carrello della spesa per Natale

Costa caro il carrello della spesa per Natale

Ad una settimana da Natale le famiglie hanno iniziato a fare scorta per avvantaggiarsi sul tour de force che le attende per il Cenone del 24 e il pranzo del 25, alle prese però con i rincari dell'agroalimentare

19 dicembre 2023 | C. S.

Calano i prezzi delle clementine del 5% rispetto allo scorso anno ma non delle arance Tarocco che, invece, aumentano del 25%.

E mentre è caro-cicoria con listini di oltre il 20% e zucchine (+40%), restano stabili i carciofi ma non le melanzane che scendono fino al 40%. Si presenta così il carrello dei prodotti ortofrutticoli tipicamente più consumati in questo periodo dell'anno, secondo le elaborazioni di Bmti, la Borsa merci telematica italiana, sui dati rilevati nei mercati all'ingrosso della Rete Italmercati. Ad una settimana da Natale le famiglie hanno iniziato a fare scorta per avvantaggiarsi sul tour de force che le attende per il Cenone del 24 e il pranzo del 25.

Secondo Bmti è aumentata la richiesta di clementine, tante e buone grazie anche all'arrivo del freddo che ha invogliato i consumi. Iniziano a fare capolino nei mercati anche le clementine della Calabria, di qualità e prezzi superiori tra 1 e 1,30 euro/Kg, giù del 10% rispetto alla scorsa settimana e del 5% rispetto ad un anno fa. Stesso calo per le clementine di calibro piccolo oggi tra gli 0,70 e 1 euro/Kg. È iniziata anche la campagna delle arance Tarocco che grazie all'escursione termica notturna stanno guadagnando una pigmentazione rossa sempre più accentuata; nonostante i prezzi siano ancora medio-alti, intorno ai 2 euro/Kg, la domanda, cresce come anche i listini del +25%. Alti i prezzi delle pere abate, tra 2,70 a 3,20 euro/Kg , +35% rispetto al 2022, falcidiate dalle gelate di aprile sopratutto in Emilia. In rialzo del 10%, anche le mele per l'aumento dei costi di produzione; se la annurca campana sta sui 2 euro/Kg, per quelle classiche (Golden, Stark, Renette o Pink Lady) ci vuole 1,60 euro/Kg. Immancabili in questi giorni le noci e, più in generale, i prodotti secchi i cui prezzi, nonostante l'aumento della domanda, sono rimasti regolari, anche per i datteri, nonostante la delicata situazione in Medio-Oriente. Le noci Franquette di calibro medio-grande vanno dai 3,50 ai 4,50 euro/Kg e le temperature calde degli scorsi mesi hanno assicurato un'ottima qualità.

Ma i prodotti che, in questa settimana, hanno subito i maggiori rialzi, sono gli ortaggi, che non vanno di pari passo alla richiesta ma sono legati al clima. Le temperature sopra la media di ottobre e novembre e l'improvviso calo hanno rovinato la produzione in campo e in serra, limitandone la disponibilità. I listini di lattughe e indivie vanno da 1,60 fino a oltre i 2 euro/Kg (+30% rispetto al 2022); le zucchine scure lunghe hanno toccato i 2,50 euro /kg (+40%), mentre solo le melanzane restano su livelli inferiori al 2022 su 1,80 euro/kg. Stabile la produzione del carciofo ma a prezzi alti; 0,70 euro/Kg contro i 0,50 euro/Kg del 2022 per il violetto, la varietà più richiesta. Ed è sempre il brusco calo termico ad aver causato una scarsa produzione della cicoria, con prezzi alle stelle per la catalogna che questa settimana, ha raggiunto 1,20 euro/Kg. L'aumento rispetto allo scorso anno è, per ora, del 20% ma ci si aspetta che la corsa non sia finita in concomitanza delle festività.

Potrebbero interessarti

Economia

Il freddo rilancia le produzioni autunnali, prezzi in flessione sui mercati

Sul fronte della frutta, l'abbassamento delle temperature rappresenta il fattore chiave per favorire gli agrumi. Clementine in calo del 10,6% in una settimana. Nel reparto ortaggi si assiste a una vera e propria svolta di convenienza

06 novembre 2026 | 14:00

Economia

Agroalimentare Ue, surplus a 34,7 miliardi di euro nei primi otto mesi del 2026

Le esportazioni restano stabili a 157,7 miliardi, mentre le importazioni scendono del 4%, soprattutto per la diminuzione del valore degli acquisti dai principali Paesi produttori di cacao. In calo anche l’export di olio d’oliva, carne suina e prodotti a base di cacao

04 novembre 2026 | 10:00

Economia

Segnali di risveglio per il prezzo dell’olio extravergine di oliva italiano: supera i 5 euro/kg a Bari

I bassi volumi di produzione in Puglia in questo primo scorcio di campagna olearia stanno spingendo al rialzo i listini: 4,8 euro/kg a Goggia e 5,5 euro/kg a Bari. Spagna invece ferma con quotazioni a 3,1 euro/kg per l’extravergine e prezzi in picchiata per l’olio vergine di oliva

03 novembre 2026 | 16:00

Economia

Export dell'agroalimentare italiano in crescita nel secondo trimestre 2026. Ma arretrano vino e olio d’oliva

Ecco la fotografia di un settore che mantiene segnali di tenuta, con esportazioni agroalimentari in aumento dell’1,9% e importazioni in calo. Crescono le vendite di lattiero-caseari e carni preparate, mentre soffrono vino (-3%) e olio di oliva (-15%)

02 novembre 2026 | 14:00

Economia

Prezzi delle olive dimezzati nonostante il mercato quasi fermo, pochi contratti sull’olio di oliva italiano novello

Stanno partendo, per essere consegnati a industriali e Grande Distribuzione, i primi lotti di olio italiano novello. Si tratta di volumi limitati con consegne tassative di frantoi e le cooperative entro i primi di novembre a 5,5-6 euro/kg. I contratti sull’olio da farsi dalla metà di novembre a 4,5 euro/kg. In Spagna l’extravergine è sulla soglia dei 3 euro/kg con il lampante

27 ottobre 2026 | 15:00

Economia

La filiera italiana della pasta vale 13,5 miliardi di euro

Esportazioni della pasta nazionale per quasi 4 miliardi. Paccheri, gnocchi e spaghetti sono tra i formati più cercati, mentre il ragù alla bolognese si conferma il condimento più amato

26 ottobre 2026 | 12:00