Economia
Si raffreddano le tensioni internazionali sui prezzi di grano e mais
Rincari rispetto al periodo prima dell’inizio della guerra, il grano tenero ha subito una impennata del 32,9%, il mais del 38,5%, sorgo e orzo del 39,8%, la soia del 12,3%.
25 marzo 2022 | C. S.
Sembrano attenuarsi le oscillazioni dei prezzi dei prodotti agricoli con il primo calo del mais dall’inizio della guerra (-2,5%) e il grano che resta ancorato alle quotazioni della scorsa settimana.
Lo comunica CAI – Consorzi Agrari d’Italia, in base alla rilevazione settimanale della Borsa Merci di Bologna, punto di riferimento in Italia per le contrattazioni fisiche dei prodotti agricoli.
A determinare questo scenario, in un mercato che resta comunque molto instabile, l’arrivo in Italia di prodotti agricoli da Paesi come l’Ungheria o la Bulgaria che avevano minacciato il blocco delle esportazioni.
Il mais scende a quota 395 euro a tonnellata, in calo di 10 euro rispetto alle quotazioni delle ultime due settimane (-2,5%), mentre grano tenero e duro restano invariati.
Stesso discorso per orzo e sorgo, mentre la soia tocca quota 708 euro a tonnellata (+1%).
Rispetto alle rilevazioni del 17 febbraio, ultima settimana prima dell’inizio della guerra, il grano tenero ha subito una impennata del 32,9%, il mais del 38,5%, sorgo e orzo del 39,8%, la soia del 12,3%.
L’Italia importa il 64% del grano tenero per il pane e i biscotti, il 44% di grano duro necessario per la pasta, il 47% di mais e il 73% della soia, questi ultimi due prodotti fondamentali soprattutto per l’alimentazione animale.
Alla luce di questa situazione CAI - Consorzi Agrari d’Italia, ricordando che il costo dei prodotti agricoli incide sul 10% del prezzo del prodotto finale al consumatore, ribadisce come gli aumenti nel breve periodo di prodotti derivanti dal grano tenero, quali pane, farine e biscotti, sono dovuti principalmente al caro energia e ai rincari di trasporti, imballaggi, carburante.
Potrebbero interessarti
Economia
Olio d’oliva, prezzi ancora in calo a marzo: mercato fermo e scorte in forte aumento
Il comparto oleario continua la fase di ridimensionamento iniziata negli ultimi mesi. I ribassi rallentano ma restano costanti, mentre la domanda debole e l’aumento delle giacenze spingono il mercato verso una nuova fase di equilibrio
17 maggio 2026 | 10:00
Economia
Brusca frenata dei consumi di olio di oliva in Europa
L'ultimo mese che ha visto un incremento delle vendite di oli di oliva entro i confini comunitari è stato ottobre 2025. Da allora la discesa, poi il tonfo di gennaio 2026. Anche l'extravergine soffre. Importazioni italiane di 156 mila tonnellate in quattro mesi
15 maggio 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli
Economia
Il prezzo dell’olio di olivo al 12 maggio: il deodorato fa cadere i prezzi dell’extravergine
Tensione in Spagna e Italia sul fronte dei prezzi rispettivamente a 4,15 e 6,3 euro/kg. Gli alti volumi di deodorato nella penisola iberica nelle ultime settimane impediscono un riallineamento delle quotazioni. Inizia la guerra dei numeri sulla prossima campagna olearia
12 maggio 2026 | 16:00
Economia
Siccità, PAC e redditività agricola: il precario equilibrio economico delle aziende cerealicole italiane
L’aumento della frequenza degli eventi siccitosi sta modificando profondamente la struttura economica dell’agricoltura italiana. Le aree del Nord risultano oggi le più esposte alla pressione idrica, mentre la nuova architettura degli aiuti europei favorisce colture meno intensive
12 maggio 2026 | 13:00
Economia
L’aumento degli oli vegetali fa incrementare l’indice dei prezzi alimentari mondiali
L’indice dei prezzi dei cereali della FAO è aumentato dello 0,8% rispetto a marzo, riflettendo i prezzi più elevati nei principali cereali. L'influenza delle interruzioni di forniture legate alla crisi dello Stretto di Hormuz
10 maggio 2026 | 11:00
Economia
Crolla l’export di olio di oliva dall’Unione europea
Gennaio e febbraio 2026 i mesi più bui con un calo delle esportazioni di olio di oliva dalla UE di 18 mila tonnellate. Una diminuzione che avviene ben prima della guerra con l’Iran e tutte le relative conseguenze sul commercio mondiale. Ecco cosa sta accadendo
08 maggio 2026 | 12:00