Economia
Quanto è costata davvero l'agricoltura negli ultimi vent'anni
La componente comunitaria del sostegno è quella prevalente e pressoché costante mentre il sostegno derivante dalle politiche nazionali e regionali si riduce nel tempo
17 dicembre 2021 | T N
Il lavoro Venti anni di sostegno pubblico al settore agricolo quantificazione, soggetti e impatto fornisce un’analisi dell’andamento e delle principali componenti del sostegno pubblico in agricoltura nei primi 20 anni del XXI secolo. Per la lettura dei flussi di spesa relativi alle politiche di settore è stata utilizzata la banca dati CREA del Centro Politiche e Bioeconomia "Spesa agricola delle Regioni" che rappresenta la fonte più aggiornata e costante dell’ultimo trentennio sulla spesa pubblica regionale in agricoltura.
Il sostegno pubblico complessivo al settore agroalimentare nel ventennio considerato è sceso di circa 4 miliardi di euro, passando dai 15 miliardi e 613 milioni del 2000 a meno di 12 miliardi di euro (11.293) del 2019.

Anche il peso del sostegno pubblico al settore sul valore aggiunto agricolo è diminuito, portandosi dal 55% del 2000 a circa il 34% del 2019.
La diminuzione del sostegno è dovuta sia al quasi dimezzamento delle agevolazioni fiscali, contributive e previdenziali dal 27% al 16%, sia alla consistente riduzione del sostegno operato dalle Regioni e Province autonome attraverso i propri bilanci. La spesa delle regioni, infatti, è passata dagli oltre 4 miliardi di euro del 2000 agli 1,8 miliardi di euro del 2019. A fronte della diminuzione di spesa si è però registrato un miglioramento della capacità di spesa delle Regioni (rapporto tra i pagamenti e stanziamenti totali) salito nel ventennio dal 37,7% al 51,6%.
Nello stesso periodo si registra anche la riduzione dei trasferimenti del MIPAAF (dal 4,3% al 3,9%), mentre il sostegno comunitario, stabile nel primo decennio, registra un incremento nell’ultimo decennio. In particolare, il peso percentuale dei trasferimenti pubblici al settore derivanti da risorse UE (Agea e Organismi pagatori), sul sostegno complessivo è cresciuto dal 43% nel 2000 (6,7 miliardi di euro) al 64% del 2019 (7,2 miliardi di euro).

La componente comunitaria del sostegno (PAC 1° Pilastro e 2° Pilastro) è quella prevalente e pressoché costante per l’intero periodo considerato mentre il sostegno derivante dalle politiche nazionali e regionali si riduce nel tempo.
Il sostegno pubblico a prescindere dalle fonti di provenienza è più marcato al nord (44%) rispetto alle altre circoscrizioni (14% al centro e 42% sud e isole), mentre quello derivante dal I pilastro della PAC è quello prevalente in tutte le circoscrizioni anche e con un peso diverso.
Potrebbero interessarti
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva all’11 marzo: in picchiata l’extravergine spagnolo, l’industria lo boicotta
Il mercato italiano continua a veleggiare nell’assoluta stabilità mentre sulle montagne russe è quello spagnolo, con la quotazione dell’extravergine che crolla a 4,2 euro/kg e il lampante sempre più vicino a 3 euro/kg. L’industria vince il braccio di ferro con la produzione
11 marzo 2026 | 11:00
Economia
L'agriturismo si trasforma, sempre più servizi per i turisti
A crescere non è soltanto il numero delle strutture, ma anche il valore economico del comparto, che segna un incremento del 3,3%, a testimonianza della vitalità del turismo rurale nel Paese. Oltre all’ospitalità, il settore si distingue sempre più per la varietà dei servizi offerti
10 marzo 2026 | 09:00
Economia
L'indice dei prezzi alimentari sale a febbraio per la prima volta in cinque mesi
Le quotazioni più elevate per il grano, la maggior parte degli oli vegetali e diversi tipi di carne hanno superato i cali dei prezzi del formaggio e dello zucchero. Quotazioni in aumento dello 0,9% rispetto al livello di gennaio mentre ancora l'1% al di sotto del livello un anno prima
09 marzo 2026 | 10:00
Economia
Gli italiani si fidano di olivicoltori e frantoiani: 40% degli acquisti di olio di oliva dal produttore
Nonostante la diffusione capillare dell’olio extravergine nelle case degli italiani, l’indagine mette in luce anche un paradosso: si tratta di un alimento amatissimo ma ancora poco conosciuto nei suoi aspetti più profondi
05 marzo 2026 | 12:00
Economia
Trend negativo del vino italiano negli USA, si guarda a Cina, Giappone, Corea del Sud, Regno Unito, Svizzera e Brasile
L’incertezza causata dall’introduzione dei dazi unita ad una contrazione dei consumi nel mercato statunitense, che nel 2025 hanno prodotto una flessione delle importazioni di vini dall’Italia, sta inducendo i nostri produttori a intensificare l’export verso altre destinazioni
04 marzo 2026 | 19:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 4 marzo: sale l’extravergine italiano, crolla lo spagnolo
Il mondo dell’industria e imbottigliamento spagnolo ha bloccato gli acquisti e si è innescata una corsa al ribasso che ha fatto perde 25 centesimi di euro in due settimane all’extravergine spagnolo. Cresce la invece quotazione minima dell’extravergine italiano. Cali minimi per le Dop del nord, causa mancanza di oli di qualità
04 marzo 2026 | 18:45