Economia
L'extra vergine nel carrello della spesa degli italiani
E' stata la spinta salutistica generata dalla pandemia a fare salire i consumi di olio di oliva extravergine. I consumi italiani hanno toccato l'apice: +12%, segnando il record degli ultimi 10 anni
02 aprile 2021 | C. S.
Durante l’anno del Covid i consumi italiani di olio extravergine di oliva hanno toccato un record: +12%, segnando il record degli ultimi 10 anni. Anche in virtù delle caratteristiche salutistiche del prodotto, che hanno spinto gli italiani a aumentarne il consumo in un trend, quello della ricerca della salute a tavola, emerso con chiarezza durante la pandemia. Di proprietà salutistiche e di andamento di mercato dell’olio si è parlato nel corso dell’incontro a cui hanno partecipato Antonio Moschetta, ordinario di Medicina Interna dell’Università di Bari ‘Aldo Moro’, Andrea Larossa, chef stellato del Ristorante Larossa di Alba, Rossano Boscolo, rettore del Campus Etoile Acamedy.
“Il settore oleario è forse quello che ha resistito meglio all’emergenza sanitaria, con un aumento dei consumi sui mercati nazionali del 12% per le scelte di acquisto dei consumatori orientate a qualità e origine dell’olio extravergine di oliva sotto la spinta salutistica generata dall’emergenza pandemica, un lieve calo dello 0,5% delle esportazioni di olio extravergine pugliese all’estero nei primi 9 mesi del 2020, quando la domanda estera di olio imbottigliato è arrivata soprattutto dagli Usa (+28) e dalla Francia (+42%)”, ha detto il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.
Di fatto, è stata la spinta salutistica generata dalla pandemia a fare salire i consumi di olio di oliva extravergine. Anche gli Stati Uniti, attraverso la Federal Drug Administration (FDA), hanno recentemente sancito l’importanza dell’olio extravergine per la salute umana, rendendo obbligatorio sulle etichette di indicare la percentuale acido oleico e sottolineare l’importanza per la cura della pressione e delle cardiopatie.
L’Italia è il primo consumatore mondiale di olio di oliva con una media negli ultimi 5 anni di 504 milioni di chili, seguita dalla Spagna con 483 milioni di chili e dagli Stati Uniti con ben 320 milioni di chili. A sostenere la domanda mondiale sono certamente gli effetti positivi sulla salute associati al consumo di olio di oliva provati da numerosi studi scientifici che hanno fatto impennare le richieste di quel segmento di popolazione che nel mondo è attento alla qualità della propria alimentazione.
“L’olio extravergine di oliva – ha spiegato il professor Moschetta – è una medicina, è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di regolare la proliferazione cellulare. In studi preclinici abbiamo potuto simulare geni alterati e stati di infiammazione intestinale, dimostrando che la somministrazione di una dieta arricchita di acido oleico è in grado di garantire notevoli benefici per la salute. Tali effetti positivi sembrano essere dovuti anche alla presenza dell’enzima SCD1 nell’epitelio intestinale, che funziona quale principale regolatore nel nostro corpo della produzione di acido oleico che non fa ingrassare, tutt’altro”.
Potrebbero interessarti
Economia
Caffè e cacao, rialzo dei prezzi e allarme El Niño
Le materie prime agricole tornano a correre sui mercati internazionali, spinte da condizioni meteo avverse e da un nuovo posizionamento rialzista degli speculatori. Preoccupano i ritardi nella raccolta brasiliana e le prospettive per i raccolti africani, mentre sui trasformati si registrano incrementi a due cifre
09 luglio 2026 | 09:00
Economia
L’atteso rimbalzo della domanda di vino negli USA tarda ad arrivare
Da aprile 2025 a fine marzo 2026 le esportazioni di vino italiano verso gli Usa sono calate del 17%, per un gap tendenziale a valore di circa 340 milioni di euro. Il vino italiano è sempre più chiamato a ridurre l’esposizione ai rischi geopolitici, commerciali e regolatori, in un’ottica di de-risking
08 luglio 2026 | 18:35
Economia
La Commissione europea vede una campagna olearia abbondante nel 2026/2027
Le piogge eccezionali in Spagna frenano la campagna 2025/26 e riducono l'offerta europea, ma la crescita produttiva in Italia attenua le perdite. Prezzi in calo, export in ripresa e prospettive favorevoli per la prossima stagione alimentano l'ottimismo del settore
08 luglio 2026 | 18:00
Economia
Stati Uniti, il mercato chiave per l'olio d'oliva italiano: SOL Expo a Vinitaly.USA 2026 apre le porte alle imprese
Il Nord America continua a rappresentare una delle destinazioni più dinamiche per l'olio extra vergine di oliva Made in Italy. Il 26 e 27 ottobre, a New York, SOL Expo offrirà alle aziende un'occasione concreta per incontrare buyer, importatori e operatori Horeca provenienti da Stati Uniti, Canada e Messico
07 luglio 2026 | 18:00
Economia
Prezzi olio di oliva al 7 luglio: pronta l’invasione di deodorato, extravergine spagnolo a 3,65 euro/kg
Mentre il mercato dell’olio extravergine di oliva italiano resta bloccato con quotazioni virtuali intorno a 5 euro/kg in Puglia, appena più basse in Calabria e 7,5 euro/kg in Sicilia, in Spagna si fanno i conti con nuovi ribassi. Troppo olio vergine e lampante da smaltire che diventerà extravergine dopo deodorazione
07 luglio 2026 | 15:00
Economia
Accelera il mercato dell'olio di oliva in India
Secondo un rapporto di ICEX, il Paese asiatico si conferma uno dei mercati emergenti più promettenti per l'olio d'oliva. Crescono consumi, classe media e attenzione alla salute. Nuove prospettive per i produttori col nodo dei dazi e forte sensibilità al prezzo
07 luglio 2026 | 10:00