Economia

Sulle tavole degli italiani benvenuti i semi e addio allo zenzero

Sulle tavole degli italiani benvenuti i semi e addio allo zenzero

Si confermano le buone performance di vendita di avocado e mandorle. La famiglia degli ingredienti benefici più performante è quella dei semi, capitanata da quelli di zucca, trainati da fette biscottate, pesce e yogurt

25 marzo 2021 | C. S.

E' un vero e proprio exploit dell'avocado, ma è ancora la mandorla la regina dei prodotti benefici più venduti in Italia. Mentre la "famiglia" degli ingredienti benefici più performante è quella dei semi.

L'ottava edizione dell'Osservatorio Immagino di GS1 Italy scatta la fotografia della classifica dei prodotti/ingredienti benefici che registra però una battuta d'arresto per i superfood zenzero e curcuma.

Nei 12 mesi le vendite di mandorle e dei prodotti che le contengono, evidenziandolo in etichetta, sono aumentate di +4,7%. Questo prezioso superfrutto si conferma il prodotto benefico più utilizzato e continua ad essere inserito dall'Industria come ingrediente in un numero sempre maggiore di prodotti, in particolare nei gelati, nelle fette biscottate e nelle bevande, ma è anche aumentato l'assortimento nella frutta secca sgusciata. Sarà la voglia di esotico o il successo del guacamole, fatto sta che si registra un vero e proprio exploit dell'avocado il cui sell-out è aumentato di +115,2% grazie sia alle vendite del frutto sia al suo crescente uso in salse e sughi.

La "famiglia" di ingredienti benefici più performante è quella dei semi, capitanata dai semi di zucca (+42,6%), trainati da fette biscottate, pesce panato surgelato e yogurt bicompartimentale. A seguire: semi di sesamo (+33,8%), sempre più usati in panini e cracker, semi di chia (+22,2%) presenti nelle basi per la pasta sfoglia, nei biscotti e nei cracker, e semi di lino (+13,5%), utilizzati in fette biscottate e cracker.

Mentre a latte fermentato/kefir e panetti croccanti si deve il +4,0% nel sell-out dei semi di canapa.

Battuta d'arresto invece per la zenzero-mania. Dopo anni di crescita a due cifre, ora il paniere dei prodotti contenenti zenzero vede scendere le vendite di -2,7%, a causa della frenata di zuppe, succhi freschi e yogurt funzionali. In sofferenza anche un altro superfood, la curcuma (-4,4%), sempre a causa della frenata dei piatti pronti e degli yogurt funzionali.

Potrebbero interessarti

Economia

Salumi italiani: export record a 2,5 miliardi, ma i consumi interni rallentano per l'inflazione

Nonostante le incertezze globali e la flessione del mercato USA, il settore chiude il 2025 con crescita e guarda al futuro tra sfide competitive e vocazione internazionale

24 giugno 2026 | 15:00

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 23 giugno: corsa al ribasso dell’extravergine in Spagna e in Italia

La quotazione dell’olio extravergine di oliva in Spagna scende a 3,7 euro/kg mentre a Brindisi, Lecce e Taranto scende per la prima volta sotto i 5 euro/kg, con Foggia appena sopra. Solo acquisti spot sul mercato e così la speculazione premia la corsa al ribasso

23 giugno 2026 | 15:00

Economia

Le temperature alte favoriscono le produzioni estive: prezzi in calo

Con le temperature che superano i 38 gradi, cresce la domanda di frutta e ortaggi di stagione da consumare crudi, tuttavia, i prezzi all’ingrosso tendono a calare grazie ad un acceleramento della produzione favorito dal clima

22 giugno 2026 | 09:00

Economia

Cereali in calo ma restano a livelli storici: la FAO avverte sui rischi per il 2026

Nonostante un quadro generale ancora favorevole, il rapporto "Food Outlook" lancia l'allarme su clima, tensioni geopolitiche e mercati dei fertilizzanti. A pesare sulle importazioni alimentari è soprattutto l'aumento dei prezzi di caffè, cacao e spezie

20 giugno 2026 | 12:00

Economia

Il futuro dell'oro verde: come cambierà la geografia mondiale del consumo di olio d'oliva

Un'analisi condotta dall'Oleicoltura Innova dell'Università Internazionale dell'Andalusia ridisegna le mappe del consumo globale. Entro il 2050, il mondo consumerà più olio, ma a trainare la domanda non saranno più i paesi del Mediterraneo

18 giugno 2026 | 11:00 | Vilar Juan

Economia

Prezzo dell’olio di oliva al 16 giugno: allarme speculazione sull’extravergine italiano

L’ondata ribassista che sta colpendo l’olivicoltura italiana è assolutamente ingiustificata: 5 euro/kg a Brindisi, Taranto e Lecce. Per volere di chi? Si sta ripetendo lo stesso schema che ha portato al crollo della quotazione l’anno scorso, proprio mentre la Spagna accenna a rialzare la testa, con il boom del vergine

16 giugno 2026 | 12:00