Economia
Cambiale agraria: richieste per 70 milioni ma dotazioni finanziaria da 20 milioni
Dopo tre giorni Ismea ha chiuso il portale dedicato a caricare le domande di credito agevolato, sotto forma di cambiale agraria. Quasi tremila aziende agricole e della pesca hanno chiesto aiuto attraverso questo strumento
15 ottobre 2020 | C. S.
L'Istituto aveva messo a disposizione 20 milioni di euro aggiuntivi, rispetto a quelli stanziati a maggio, per assicurare liquidità alle imprese agricole e della pesca colpite dalla crisi connessa all'emergenza epidemiologica da Covid -19.
La misura, autorizzata dalla Commissione europea, prevede l'erogazione di prestiti cambiari per un importo massimo di 30 mila euro, con inizio del rimborso dopo 36 mesi dalla data di erogazione e con durata fino a 10 anni.
Dopo meno di tre giorni dall'apertura del portale per la presentazione delle domande, le richieste pervenute hanno ampiamente superato il budget di 20 milioni di euro messi a disposizione dall'Ismea.
Sono già state presentate 2.749 domande per un importo complessivo di quasi 70 milioni di euro. Di queste, 2.636 interessano il settore agricolo mentre 113 quello della pesca.
Ancora una volta, le numerose richieste pervenute testimoniano l'esigenza di mettere a disposizione delle imprese agricole strumenti efficaci, a zero burocrazia e in grado di fornire un ristoro immediato soprattutto in un periodo complesso come quello attuale.
Nella prima edizione della cambiale agraria e della pesca erano stati messi a disposizione delle imprese agricole e della pesca 60 milioni di euro che hanno contribuito a dare liquidità ad oltre 2.300 imprese.
Le domande saranno istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.
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