Economia

Post Covid 400 milioni di euro di crediti erogati agli agricoltori

Banca Intesa ha istruito pratiche per 109 milioni mentre tra i territori che hanno avuto più accesso al credito c'è la Toscana con 51,7 milioni, seguita da Veneto e Lombardia

28 settembre 2020 | C. S.

A distanza di due mesi dall'avvio dell'apertura al comparto primario del Fondo gestito da Mediocredito centrale, l'ammontare dei finanziamenti ha raggiunto quasi i 400 milioni di euro su un totale di 3.579 operazioni.

Si segnala che è "soddisfacente anche l'importo medio della singola pratica pari a 110 mila euro", "segno che le banche stanno istruendo pratiche più complesse di quelle sino a 30 mila euro, notoriamente più semplici grazie alla garanzia statale al 100%".

La palma dell'istituto di credito più operativo spetta a Banca Intesa con circa 109 milioni di euro di pratiche istruite, con un valore medio di 203 mila euro per ogni pratica, che da sola rappresenta il 27,5% del totale finanziato. Secondo il Banco Bpm (31 milioni di euro), terza Ubi (24 mln) che con 947 operazioni è quella più attiva con le pratiche".

Tra i territori che attingono maggiormente al fondo la Toscana con 51,7 milioni di euro, seguita dal Veneto con 50,3 mln e Lombardia con 47,3 milioni. "Nonostante - commenta il sottosegretario alle Politiche agricole Giuseppe L'Abbate - l'accesso diretto al fondo di garanzia di Mediocredito centrale sia uno strumento nuovo per gli imprenditori agricoli, la mole di credito che si smuove ogni giorno di più inizia ad essere rilevante per gli sviluppi futuri del comparto primario". Ciò - aggiunge il sottosegretario - ci rincuora e fortifica la scelta che abbiamo sostenuto con le norme introdotte sin dal Decreto Cura Italia.

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