Economia

Il Covid-19 brucia 15,4 miliardi di euro di capitalizzazione delle aziende vitivinicole

Il fatturato delle aziende vinicole italiane nel 2019 è in aumento dell'1,1% sul 2018 con incremento delle vendite estere e riduzione di quelle domestiche. I 55 titoli borsistici delle aziende vitivinicole hanno perso il 24%

27 maggio 2020 | C. S.

Le aziende vitivinicole nazionali hanno espresso nel 2018 un fatturato pari a 9,1 miliardi, di cui 4,6 miliardi oltre confine (il 73,1% dei 6,2 miliardi di esportazioni rilevate dall'Istat).

Sulla base degli ultimi dati di settore resi disponibili dall'Istat, il tasso di rappresentatività delle 215 aziende prese in esame dal Centro Studi di Mediobanca, nel 2017, risulta pari al 78,3% in termini di fatturato (su circa 10,9 miliardi di euro) e al 72,7% in termini di addetti (su 21.743 occupati).

Il fatturato delle aziende vinicole italiane nel 2019 è in aumento dell'1,1% sul 2018 con incremento delle vendite estere (+4,4%) e riduzione di quelle domestiche (-2,1%). Il 2019 si prospetta come il secondo anno a crescita più contenuta dal 2014, tuttavia ha consentito alle vendite del settore di superare del 26,7% i livelli del 2014, all'export del 34,0% e al fatturato sul territorio nazionale del 19,7%. I dati sono di un'indagine dell'Area studi Mediobanca su 215 principali società di capitali italiane che nel 2018 hanno fatturato più di 20 milioni di euro, i cui bilanci sono stati aggregati per il periodo 2014-2018. Nel 2019 le spa e le srl sono in crescita del 3,2% (+5,1% all'estero). Le cooperative invece hanno subìto un decremento sul 2018 (-1,9%) per la contrazione del mercato interno (-4,4%) parzialmente compensata dall'espansione di quello estero (+1,8%). Anche gli spumanti rallentano (-0,2%) mentre i non spumanti crescono dell'1,5%. Per entrambi la tenuta è venuta dall'export (+3,2% spumanti, +4,6% gli altri), a fronte di vendite domestiche in regresso (-2,4% per i primi, -1,9% per i secondi). L'occupazione è in aumento del 2,6% sul 2018. Gli investimenti pubblicitari nel 2019 aumentano del 14,2%. Su un totale di 39 imprese (5,2 miliardi fatturato complessivo), 7 imprese (1,6 miliardi fatturato) redigono un documento di sostenibilità, 20 imprese (2,3 miliardi) riportano sui propri siti web alcune informazioni in materia di sostenibilità. Non si riscontra invece alcun riferimento all'argomento sui siti delle restanti 12 società, con un fatturato di 1,3 miliardi, di cui il 60% circa sono familiari

Le 52 società emittenti di 55 titoli trattati in 25 Borse, capitalizzano, alla data terminale, 35,8 miliardi di euro, in forte diminuzione rispetto ai 47,4 miliardi della precedente edizione (-24,5%).

Nel solo primo trimestre del 2020 il comparto del vino ha perduto 15,4 miliardi di euro di capitalizzazione a seguito della pandemia COVID-19. Dal 2015 sono incluse nell'indice mondiale due società italiane (IWB e Masi Agricola), la cui capitalizzazione era complessivamente pari a 165 milioni di euro a fine marzo 2020.

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