Economia

Boom di richieste per la cambiale agraria che superano i 30 milioni di euro

Superata la dotazione stanziata di 30 milioni di euro. Tutte le domande ricevute saranno istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione dell'Ismea

21 maggio 2020 | C. S.

Dall'8 maggio, data in cui è stato possibile inoltrare le domande, ad oggi sono state convalidate sul portale dedicato della cambiale agraria e della pesca oltre 7.500 richieste, per un ammontare totale di gran lunga superiore alla dotazione stanziata di 30 milioni di euro.

Pertanto, è stata disposta dalle ore 13 di oggi la sospensione del portale dedicato. Tutte le domande ricevute saranno istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento dei 30 milioni di euro messi a disposizione dell'Istituto.
Le numerose richieste pervenute testimoniano l'esigenza di mettere a disposizione delle imprese agricole strumenti efficaci, a zero burocrazia e in grado di fornire un ristoro immediato a quelle più colpite dalla crisi di liquidità dovuta al prolungato lockdown.

"È un successo - ha dichiarato il Direttore generale di Ismea Raffaele Borriello - che supera le nostre previsioni, confermando che la cambiale agraria e della pesca è uno strumento che in questa fase può dare un contributo importante per la liquidità delle imprese. Dall'incontro con le aziende che hanno firmato le prime cambiali insieme alla Ministra Bellanova è emersa la necessità di azzerare la burocrazia. Su questo Ismea si sta impegnando fin dalle prime ore dalla diffusione del Covid-19".

Potrebbero interessarti

Economia

Dazi doganali a zero per l'olio di oliva tunisino negli USA, al 15% per quello italiano

L'esclusione di Tunisi dai nuovi dazi americani sull'olio d'oliva rischia di stravolgere gli equilibri del mercato statunitense, mentre l'export italiano, forte nell'imbottigliato, guarda con preoccupazione all'ascesa del rivale nordafricano che cresce a doppia cifra

27 luglio 2026 | 12:00

Economia

Prezzi delle angurie sempre più giù ma niente crolli per l'ortofrutta

L'impatto sui listini è rimasto contenuto, infatti, grazie all'ottima disponibilità di prodotto garantita dalle produzioni del centro sud Italia, abbinata a una domanda fisiologicamente debole per il periodo

27 luglio 2026 | 09:00

Economia

Pasta, l’innovazione conquista gli scaffali

Dalle paste integrali a quelle di legumi, senza glutine e arricchite con proteine o vitamine, cresce l’offerta di prodotti capaci di intercettare nuovi stili alimentari. Nel 2025 gli italiani hanno consumato oltre 1,7 milioni di tonnellate di pasta, confermando il ruolo centrale dell’alimento simbolo della cucina nazionale

26 luglio 2026 | 11:00

Economia

Il mercato globale del peperoncino accelera: previsto un valore di 8,75 miliardi di dollari entro il 2034

La crescente popolarità delle cucine internazionali, l’interesse per gli alimenti salutistici e la diffusione dei prodotti trasformati spingono la crescita del settore

26 luglio 2026 | 09:00

Economia

L'Italia riduce le importazioni di olio extravergine d'oliva: crescono Tunisia e Marocco, cala la Spagna

Nei primi quattro mesi del 2026 le importazioni italiane di olio extravergine di oliva sono diminuite del 7,2%. La Spagna resta il principale fornitore, ma perde quote di mercato, mentre Tunisia e soprattutto Marocco registrano una forte crescita delle esportazioni verso l'Italia

25 luglio 2026 | 10:00

Economia

Il dominio delle private label nelle vendite a scaffale dell’olio extravergine di oliva italiano

Di chi è la colpa se non si svuotano le cisterne di frantoi e OP nazionali? Le responsabilità dell’industria olearia e della Grande Distribuzione. Le private label sono sempre leader di mercato ma con pesi diversi: sull’olio comunitario i primi due marchi sommano quasi come quelli delle insegne, sull’olio italiano le private label fanno volumi superiori a quelli dei principali nove brand oleari nazionali

24 luglio 2026 | 16:00