Economia
LA SPAGNA AFFRONTA LA NUOVA CAMPAGNA OLEARIA TRA INCERTEZZE E TENSIONI. LE VOCI DEI PROTAGONISTI
Per la principale Associazione di produttori sarebbe soddisfacente un prezzo di partenza di 2,5 euro/kg, per salire fino a 3,2 nei prossimi mesi. Prevista per il 2006/07 una giacenza record di 500.000 tonnellate
20 gennaio 2007 | Graziano Alderighi
La Spagna si conferma, secondo le prime proiezioni ufficiali, la gran dominatrice del mercato dellâolio di oliva.
Secondo lâAsaja (Associazione dei produttori) si parla di circa 1.150.000 tonnellate di olio, cifre leggermente superiori a quelle della Junta de AndalucÃa, la comunità autonoma spagnola dove si produce il maggior quantitativo di olio del paese. I dati presuppongono un incremento produttivo del 40% rispetto alla precedente campagna.
La Spagna è il paese europeo che ha registrato, negli ultimi due anni, il maggior aumento percentuale del prezzo dellâolio dâoliva, anche se è il paese che conta il prezzo medio inferiore: circa 4 euro al litro.
I produttori mettono in risalto lâevoluzione negativa dei prezzi dallo scorso mese di gennaio 2006, momento nel quale sono state raggiunte le quotazioni minime: 2,7 euro/kg di olio extravergine allâorigine.
Il prezzo adeguato da corrispondere ai produttori â secondo gli industriali e i commercianti â sarebbe intorno ai 2,5 euro, quotazione questa, secondo lâAsaja, non insoddisfacente se considerata come prezzo di partenza per il prodotto che potrebbe arrivare, secondo lâandamento della campagna a 3,2 euro.
Il gruppo Sos, principale imbottigliatore spagnolo e leader mondiale del settore che ad inizio anno ha acquistato il marchio Carapelli, è preoccupato per la caduta della domanda. A parere di Jesús Salazar, Presidente del gruppo, âil prezzo dellâolio dâoliva attualmente è sopravalutato di circa il 15%, perchè il prezzo adeguato si attesta intorno ai 3,5 euro per litro di rispetto ai 4,11 che costava di media nello scorso novembreâ.
Le stime del gruppo Sos indicano una produzione che arriverà a 1.285.000 tonnellate, alle quali vanno aggiunte le giacenze (più di 200.000) e le importazioni previste (90.000) per raggiungere un totale di 1.585.000 tonnellate, la cifra più alta nella storia spagnola.
Questo elevato quantitativo, obbligherà a migliorare lâexport che, nella campagna 2005/06 registrò un calo del 20%.
Eâ questo che preoccupa lâindustria anche perchè le previsioni già prospettano alla fine della campagna 2006/2007 una rimanenza pari a 485.000 tonnellate.
Potrebbero interessarti
Economia
Il Bio compie un passo avanti: tra numeri da record, nuove frontiere della ricerca e sfide normative
Un viaggio nel Rapporto Bioreport 2024-2025, tra i numeri di una crescita ormai strutturale e le nuove frontiere della ricerca che confermano: mangiare bio fa bene, anche al microbiota
17 agosto 2026 | 11:00
Economia
Prezzi alimentari mondiali in rialzo a luglio: caldo e tensioni energetiche spingono cereali, oli e zucchero
L’indice FAO dei prezzi alimentari sale dello 0,6% a luglio e dell’1% su base annua. Grano e mais accelerano per i timori legati a caldo e siccità, mentre gli oli vegetali raggiungono i livelli più elevati da giugno 2022. Forte recupero anche per lo zucchero, mentre arretrano carne e lattiero-caseari
17 agosto 2026 | 09:00
Economia
Agroalimentare italiano leader in Europa, ma il record dell’export non basta: pesano i costi e il deficit commerciale
Il comparto genera 89 miliardi di valore aggiunto, pari al 16,9% del totale Ue. Export a 72 miliardi, ma le importazioni crescono più velocemente e l’Italia torna importatore netto. Nel frattempo la crisi in Medio Oriente fa impennare i costi di energia e fertilizzanti
12 agosto 2026 | 15:00
Economia
Prezzi bassi e record di vendite di olio d’oliva italiano a luglio: 13 mila tonnellate
Le scorte diminuiscono a 99 mila tonnellate di extravergine italiano ma gli imbottigliatori continuano a non fare scorte. La Calabria rimane maglia nera delle vendite mentre la Puglia inizia a svuotare le cisterne. Olio Dop e Igp a meno di 10 mila tonnellate
12 agosto 2026 | 09:15
Economia
Il mercato mondiale dell'olio di oliva punta ai 23,5 miliardi di dollari entro il 2034
La crescita della domanda, sostenuta dai benefici salutistici dell'olio extravergine e dalla diffusione della dieta mediterranea, spingerà il mercato globale oltre i 23 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni. A frenare lo sviluppo saranno però cambiamenti climatici
06 agosto 2026 | 12:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 4 agosto: extravergine sempre più in basso in Italia e Spagna
Il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna è a 3,5 euro/kg, i minimi da due anni, mentre a Foggia scende a 4,45 euro/kg, ben al di sotto dei costi di produzione. Quotazioni molto basse e si intensificano gli scambi, quando normalmente il mercato sarebbe fermo
04 agosto 2026 | 14:00