Economia
L'agroalimentare vale il 10% dell'export nazionale
Sfiorati i 45 miliardi nel 2019, con miglioramento della bilancia commerciale da 1,6 miliardi di euro, per merito soprattutto dell'incremento della voglia di Made in Italy di Francia, Paesi Bassi, USA, Giappone, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti
06 aprile 2020 | C. S.
Le esportazioni italiane di prodotti agroalimentari registrano un nuovo record nel 2019 raggiungendo 44,6 miliardi di euro, pari al 9,4% dell'export complessivo di beni e servizi. A fronte di un più contenuto incremento delle importazioni, il deficit della bilancia commerciale agroalimentare italiana è migliorato di quasi 1,6 miliardi di euro.
Il principale mercato di destinazione rimane la Ue, con acquisti durante lo scorso anno pari a 28,4 miliardi di euro, in aumento del 2,6% rispetto l'anno precedente. Ma l'incremento più consistente delle richieste di prodotti agroalimentari italiani deriva dai paesi Terzi (+12,7% per poco meno di 16,2 miliardi di euro).
I mercati di destinazione che nel 2019 hanno incrementato in maggior misura le importazioni di prodotti agroalimentari italiani sono stati Francia, Paesi Bassi, USA, Giappone, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti.
I comparti produttivi di maggior successo continuano a essere quelli dei cereali e derivati, vini e mosti, ortofrutta fresca e trasformata, latte e derivati.
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