Economia
Troppi chiaroscuri nell'adamento dell'agroalimentare italiano
Secondo l'analisi del Crea diminuiscono valore aggiunto e investimenti ma crescono numero di ore lavorate e soprattutto il fatturato dell'industria alimentare
04 febbraio 2020 | C. S.
La fotografia scattata nel III trimestre del 2019 da CREAgritrend, il bollettino trimestrale messo a punto dal CREA, con il suo Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia, conferma un’ulteriore fase di ristagno dell’attività economica generale, rispetto al trimestre precedente.
I dati evidenziano, infatti, una diminuzione del valore aggiunto (-2% rispetto al trimestre precedente e del -4,2% rispetto allo stesso trimestre nel 2018) e degli investimenti fissi lordi (-0,2%). Aumenta invece l’occupazione, registrando un +2,3% di ore lavorate e +1,6% di unità di lavoro.
L’indice del fatturato dell’industria alimentare e delle bevande cresce (rispettivamente +3,7% e + 10%), trainato dal mercato estero. Le esportazioni agroalimentari, pari a circa a 10,77 miliardi di euro, registrano, rispetto allo stesso periodo del 2018, un aumento del 6%, mentre le importazioni crescono del 4,5%. In aumento i flussi verso gli USA (+19,4%), Spagna e Danimarca. I settori merceologici maggiormente dinamici sono i derivati dei cereali e i prodotti lattiero-caseari, entrambi con un tasso di crescita superiore al 10% e delle bevande, leggermente al di sotto del 10%.
Sulla base dei dati raccolti su twitter, emerge, in ogni caso, un clima di fiducia nel settore agricolo con il 58,1%% dei giudizi “positivo e molto positivo” sulle condizioni del settore e sulle politiche attuate (+2,1% rispetto al trimestre precedente).
Potrebbero interessarti
Economia
Agroalimentare italiano leader in Europa, ma il record dell’export non basta: pesano i costi e il deficit commerciale
Il comparto genera 89 miliardi di valore aggiunto, pari al 16,9% del totale Ue. Export a 72 miliardi, ma le importazioni crescono più velocemente e l’Italia torna importatore netto. Nel frattempo la crisi in Medio Oriente fa impennare i costi di energia e fertilizzanti
12 agosto 2026 | 15:00
Economia
Prezzi bassi e record di vendite di olio d’oliva italiano a luglio: 13 mila tonnellate
Le scorte diminuiscono a 99 mila tonnellate di extravergine italiano ma gli imbottigliatori continuano a non fare scorte. La Calabria rimane maglia nera delle vendite mentre la Puglia inizia a svuotare le cisterne. Olio Dop e Igp a meno di 10 mila tonnellate
12 agosto 2026 | 09:15
Economia
Il mercato mondiale dell'olio di oliva punta ai 23,5 miliardi di dollari entro il 2034
La crescita della domanda, sostenuta dai benefici salutistici dell'olio extravergine e dalla diffusione della dieta mediterranea, spingerà il mercato globale oltre i 23 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni. A frenare lo sviluppo saranno però cambiamenti climatici
06 agosto 2026 | 12:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 4 agosto: extravergine sempre più in basso in Italia e Spagna
Il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna è a 3,5 euro/kg, i minimi da due anni, mentre a Foggia scende a 4,45 euro/kg, ben al di sotto dei costi di produzione. Quotazioni molto basse e si intensificano gli scambi, quando normalmente il mercato sarebbe fermo
04 agosto 2026 | 14:00
Economia
Aumenta la produzione di pomodori e diminuiscono i prezzi
E' la settimana dei pomodori, abbondanti, buoni e a prezzi contenuti e in calo dell’8,4% rispetto a un anno fa. Angurie e meloni registrano un aumento dei prezzi al centro-nord per effetto delle grandinate
03 agosto 2026 | 10:00
Economia
Agricoltura italiana, aziende sempre più grandi ma meno numerose
L'agricoltura italiana continua a cambiare volto. È quanto emerge dai dati diffusi dall'Istat relativi al 2023, che evidenziano un settore ormai stabilizzato dopo il forte processo di ristrutturazione degli ultimi anni
02 agosto 2026 | 11:00