Economia
I dazi mettono in crisi Grana e Parmigiano: calo dei prezzi dopo oltre un anno
I prezzi attuali restano più elevati rispetto allo scorso anno, anche se la crescita si è decisamente attenuata, passando dal 19,4% di settembre al 13,4%. Le ripercussioni dei dazi di Trump preoccupano. Ottavo calo consecutivo per l'olio d'oliva
28 novembre 2019 | C. S.
Dopo oltre un anno, i prezzi all’ingrosso del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano tornano a scendere. In un mercato dei formaggi segnato dall’incertezza per l’entrata in vigore dei dazi sull’export diretto negli Stati Uniti, i prezzi hanno accusato un ribasso del 2,3% rispetto a settembre. La flessione si è confermata nelle prime due settimane di novembre. I prezzi attuali restano comunque più elevati rispetto allo scorso anno, anche se - va sottolineato - la crescita si è decisamente attenuata, passando dal +19,4% di settembre al +13,4%. E’ quanto emerge dall’indice mensile sui prezzi all’ingrosso dei prodotti agroalimentari, elaborato da Unioncamere e BMTI.
Il calo produttivo atteso per la vendemmia 2019 ha iniziato invece a mostrare i primi effetti nei listini all’ingrosso dei vini, cresciuti dell’1,5% su base mensile. In particolare, l’aumento mensile è apparso più accentuato per i vini bianchi, con un +2,4% registrato per i vini a marchio DOP-IGP e un +3,8% per i vini generici senza denominazione.
E’ proseguita ad ottobre la fase di forte crescita per i prezzi all’ingrosso delle carni di coniglio, che, per il terzo mese consecutivo, hanno messo a segno un aumento superiore al 10%. I rincari sono stati trainati dai rialzi dei prezzi dei conigli, complice la ridotta disponibilità di capi. Superiore al +10% rimane anche la variazione rispetto allo scorso anno. Sempre nelle carni, robusto aumento si è rilevato per i tagli di carne suina, pari ad un +7,9% su base mensile. Il mercato ha continuato a risentire indirettamente dei rialzi dei prezzi nel mercato europeo a causa della peste suina africana in Cina. Al contrario, i listini all’ingrosso della carne di pollo sono arretrati ad ottobre del 5,9%. I prezzi attuali tornano così ad essere più bassi nel confronto con un anno fa, passando dal +2,3% a settembre al -6,5% ad ottobre. Sostenuti dal buon andamento della domanda, i prezzi delle uova hanno registrato invece un rincaro mensile del 4,2%, grazie al quale sono tornati più alti anche rispetto ad un anno fa (+3,5%).
Nel comparto degli oli e grassi, l’olio di oliva ha accusato un nuovo calo mensile - l’ottavo consecutivo - con un -4,2% rispetto a settembre. E negativo è il confronto anche rispetto allo scorso anno, pari ad un -8,5%.
Potrebbero interessarti
Economia
Arancia Rossa di Sicilia IGP: oltre 24 milioni di chili in commercio
Importanti numeri di mercato per la stagione di raccolta appena passata, ora si guarda al futuro con entusiasmo. Nell’ultimo raccolto crescono anche l’e-commerce e la vendita diretta. Gerardo Diana (Presidente Consorzio): “Una stagione complessa, ma la filiera ha reagito con forza e responsabilità”. L’IGP fa la differenza in valore per la produzione
20 luglio 2026 | 14:15
Economia
Migliora il PIL agroalimentare ma si vede un rallentamento sui mercati esteri
Secondo il CREA l'economia italiana continua a espandersi grazie ai consumi e agli investimenti. L'industria alimentare tiene meglio del manifatturiero, mentre frenano export e import. Cresce però la fiducia nel settore agroalimentare
20 luglio 2026 | 14:00
Economia
L'export del primo quadrimestre segna ancora rosso per il vino italiano
Male sempre le esportazioni extraeuropee ma battuta d'arresto anche in Europa. Buone notizie per alcuni mercati emergenti: il Brasile, che ha impresso un’accelerazione da inizio anno, la Cina e la Russia
20 luglio 2026 | 10:00
Economia
Mercati alimentari globali sempre più esposti agli shock
Il nuovo rapporto The State of Agricultural Commodity Markets 2026 evidenzia come eventi climatici estremi, conflitti, pandemie e crisi economiche mettano sotto pressione il commercio agroalimentare mondiale. Come limitare gli effetti sui prezzi e sulla sicurezza alimentare
17 luglio 2026 | 09:00
Economia
Il grido degli olivicoltori nel rapporto Voice of the Farmer 2026
Il più grande sondaggio mondiale mai realizzato tra gli agricoltori rivela una realtà allarmante per chi coltiva l'olivo: prezzi ingiusti, crollo dei redditi e una crisi climatica senza precedenti mettono a rischio il futuro di un'intera filiera. Per gli olivicoltori italiani, già provati dalla Xylella, i dati sono un campanello d'allarme
15 luglio 2026 | 14:00
Economia
Nel triennio 2023-2025 quasi 1,9 miliardi di euro per il settore olio di oliva
Lo Stato italiano ha investito 732 milioni di euro mentre l'Unione europea ha stanziato 1,12 miliardi per l'olivicoltura nazionale. Dall'11 luglio è in onda sulle reti televisive e radiofoniche della Rai uno spot istituzionale sulla promozione dell'olio di oliva nazionale
15 luglio 2026 | 11:30