Economia
QUANDO SPEDIRE ALL’ESTERO DIVENTA UN’IMPRESA. MOLTO COSTOSA
Siamo nel mercato globale. Tutti conoscono i vini e gli oli italiani, la comunicazione non ha più confini. Ma quando alle parole si deve sostituire l’assaggio, tutto si complica, diventando molto difficile. Le piccole-medie aziende si imbattono spesso in servizi scadenti a cifre elevatissime
12 febbraio 2005 | Mena Aloia
Trasporti e spedizioni, un problema ancora irrisolto.
Internet e gli altri mass media, per quanto utili alla comunicazione, non potranno mai sostituire un assaggio. La bontà e gli aromi non possono essere trasmessi solo attraverso parole o immagini, tanto più quando ci si rivolge a mercati distanti dalla cultura enogastronomica mediterranea, dove alcuni prodotti, come lâextravergine dâoliva, sono ancora poco conosciuti.
Occorre quindi coinvolgere questo lontano consumatore anche attraverso altri sensi: gusto ed olfatto in primis.
Ovvietà forse. Meno ovvio che nellâepoca della globalizzazione possano sorgere problemi per raggiungere un angolo di mondo, indubbiamente lontano, ma non certo isolato.
A tal proposito riporto unâindagine condotta da una piccola azienda molisana riguardante i costi per inviare campionature nel Sud-Est asiatico, più precisamente a Singapore.
Vi sembra possibile che su 11 trasportatori presenti in regione solo 1 sia organizzato per raggiungere Singapore? Meglio uno che nessuno, certamente. E i prezzi? Proibitivi:
⬠464.50 per 20 kg. di merce.
Non è, però, un problema solo molisano, poiché indagando fuori regione abbiamo trovato costi più o meno simili, un esempio:
⬠685.00 sempre per 20 kg.
Si è cercata, a questo punto, una soluzione alternativa, più istituzionale: Poste Italiane. Con questo operatore i prezzi sono sicuramente più convenienti:
⬠155.76 per 20 kg. (via aerea)
⬠44.98 per 20 kg. (via superficie)
Lâincognita che si presenta però allâazienda agricola è tuttâaltro che trascurabile. Non si possono conoscere infatti i tempi di arrivo della merce, neanche indicativi.
Per arrivare arriva, assicurano, ma quanti giorni, mesi o anni occorreranno non è dato sapere.
Considerando che alcune derrate alimentari sono deperibili, la scelta di spedire con questâultima soluzione non appare così ovvia.
Queste esperienze e difficoltà devono far riflettere e servono per sottolineare come le piccole imprese, per competere con successo sui mercati mondiali, devono costantemente affrontare pesanti handicap derivanti dalla mancanza di una rete distributiva adeguata.
Il lato positivo? Possono pur sempre confidare sulla qualità dei loro prodotti.
Potrebbero interessarti
Economia
Il mondo oleario europeo perde un miliardo di euro di fatturato
La sofferenza del settore olivicolo europeo è nei numeri: diminuisce il valore più dell'aumento dei volumi e così il fatturato complessivo cala di un miliardo di euro. L'UE mantiene la sua leadership all'esportazione
09 gennaio 2026 | 09:00
Economia
E’ già tempo di sottocosto mascherato: 3,95 euro/litro per l’olio comunitario e 7,5 euro/litro per l’extravergine di oliva italiano
Gennaio si apre con la stagione delle offerte speciali e delle promozioni impossibili sugli scaffali dei supermercati. Mentre i marchi leader si posizionano nella fascia 4,59-4,99 euro/litro per l’olio comunitario, trovare offerte inferiori è possibile. E’ iniziata la battaglia sul prezzo dell’extravergine italiano
07 gennaio 2026 | 16:00
Economia
Il commercio e la produzione di prodotti forestali globali mostrano segni di ripresa nel 2024
Le esportazioni globali di legno e prodotti di carta sono aumentate dell'1,4% per raggiungere 486 miliardi di dollari nel 2024. Anche le esportazioni di prodotti forestali non in legno sono cresciute
03 gennaio 2026 | 10:00
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 2 gennaio: crolla la quotazione dell’olio vergine in Spagna, stabile l’extravergine
Scambi bassi ma non azzerati durante le Feste in Spagna e Grecia, con l’incognita raccolta delle olive molto rallentata. L’extravergine spagnolo resta a 4,25 euro/kg, 50 centesimi in più quello greco. A 3,75 euro/kg il vergine che perde quasi 15 cent in una settimana
02 gennaio 2026 | 10:20
Economia
In aumento ettari, operatori e consumi di biologico in Italia
Pubblicato il Rapporto Bio in Cifre 2025, che fotografa l'evoluzione del settore biologico nel 2024, confermandone la centralità nell'agroalimentare italiano e il consolidamento della leadership a livello europeo
29 dicembre 2025 | 11:00
Economia
In crisi le rotte delle commodities agro-alimentari
Le rotte globali agroalimentari globali caratterizzate da aumenti di quasi il 25% dei costi di trasporto complessivi, da un forte rallentamento nei tempi di consegna e da un incremento superiore di un quarto dei costi assicurativi
28 dicembre 2025 | 09:00