Cultura

L’arte del ferro in mostra al Museo dell’Olio SuprEvo

L’arte del ferro in mostra al Museo dell’Olio SuprEvo

Il museo di Monte San Savino ospita un’esposizione con le opere del fabbro-artista Rossano Fabiani. La mostra “Ferro d’Autore - Quando l’artigianato diventa arte” è visitabile da giovedì 2 luglio

02 luglio 2026 | 18:00 | C. S.

L’arte del ferro in mostra al Museo dell’Olio SuprEvo di Monte San Savino. Il percorso museale permanente dedicato alla cultura dell’olio sarà affiancato e arricchito da un’esposizione temporanea che, a partire da giovedì 2 luglio, permetterà di ammirare le opere del fabbro-artista Rossano Fabiani dove il metallo diventa veicolo di creatività, memoria e territorialità. L’iniziativa, dal titolo “Ferro d’Autore - Quando l’artigianato diventa arte”, sarà sviluppata attraverso una selezione di creazioni in ferro che raccontano il percorso umano e professionale di un artigiano capace di trasformare la materia in espressione artistica, dando forma a soggetti ispirati a natura, oggetti della tradizione e legami nella comunità.

Il Museo dell’Olio SuprEvo, progettato e realizzato dall’Oleificio Toscano Morettini, ha tra le proprie finalità anche la valorizzazione della creatività degli artisti locali tramite l’allestimento di esposizioni coerenti con l’identità e i valori di un luogo nato per divulgare la cultura, la storia e l’eccellenza del settore olivicolo. La mostra “Ferro d’autore” sarà dedicata all’arte di Fabiani che, dopo una vita professionale come fabbro a Civitella in Val di Chiana, ha dato seguito alla propria esperienza e alla propria manualità nella lavorazione del metallo attraverso la creazione di vere e proprie sculture: il sapere artigianale costruito in decenni di lavoro ha acquisito nuova forma e il ferro grezzo è stato trasformato da materiale funzionale a strumento di espressione creativa. Le diverse stanze del Museo dell’Olio SuprEvo ospiteranno così creazioni diversificate che spaziano tra olivi, mappamondi girevoli, animali e tralci di vite che raccontano il rapporto tra uomo, natura, storia e territorio. “Artigiano e scultore del fuoco”, riporta la presentazione della mostra, “l’artista trasforma il ferro grezzo in manufatti d’eccezione attraverso la sapiente tecnica della forgiatura a mano”.

L’estro artistico e la maestria tecnica di Fabiani hanno trovato espressione, nel corso degli anni, anche nella realizzazione di opere pubbliche tra cui l’“Albero della Vita” in ricordo dei fondatori della Polisportiva Albergo-Oliveto o il Monumento alla Liberazione nel parco di Tegoleto come simbolo permanente di memoria e libertà. Un’attenzione particolare è stata riservata anche al mondo di volontariato, sport e solidarietà come testimoniato dalla scultura donata all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze in occasione del venticinquesimo anniversario dell’omonima fondazione e dai trofei realizzati per la cicloturistica dell’associazione Avis - Città di Montevarchi. «Il ferro di queste opere - spiega Alberto Morettini, direttore generale dell’Oleificio Morettini, - supera la dimensione materiale per diventare linguaggio artistico con cui custodire memorie, raccontare storie e dare forma ai valori di una comunità, esprimendo una filosofia che trova piena espressione anche nelle creazioni ospitate al Museo dell’Olio SuprEvo in un percorso espositivo dedicato alla creatività e al saper fare del territorio».

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