Ambiente

Caldo record in tilt: temporali e aria fresca in arrivo, ma la svolta sarà violenta

Caldo record in tilt: temporali e aria fresca in arrivo, ma la svolta sarà violenta

L'anticiclone subtropicale cede il passo a una perturbazione nordica. Tra martedì e mercoledì l'ingresso dell'aria fresca spazzerà via l'afa, ma con temporali intensi, vento forte e grandinate. Fino a domenica, però, ancora picchi di 45 gradi al Sud

18 luglio 2026 | 12:30 | C. S.

Dopo giorni di afa e temperature bollenti, il grande caldo che tiene in scacco l'Italia da quasi due settimane mostra i primi segni di cedimento. Ma la tregua, avvertono gli esperti del Consorzio LaMMA (CNR e Regione Toscana), arriverà in modo brusco, con temporali violenti e un brusco calo termico che si farà sentire soprattutto sulle regioni adriatiche.

La "cupola" di caldo resiste, ma si incrina

L'anticiclone subtropicale che da giorni domina incontrastato il Mediterraneo occidentale non è ancora pronto ad arrendersi. Come spiegano i meteorologi del LaMMA, la cosiddetta "cupola" di aria calda che avvolge la penisola è molto strutturata e continuerà per qualche giorno a fare da barriera alle correnti più fresche in arrivo dal Nord Europa.

Nel corso del fine settimana, una depressione proveniente dal nord scenderà lentamente verso sud, ma l'alta pressione non si ritirerà facilmente. Solo tra martedì e mercoledì, un nuovo impulso freddo riuscirà ad aprire una breccia decisiva in questa barriera atmosferica, penetrando finalmente sul territorio italiano.

Perché i temporali saranno così intensi

Il passaggio tra le due masse d'aria non sarà però indolore. Quando l'aria fresca — più densa e pesante — si insinuerà sotto quella calda e umida che ristagna da giorni sulla penisola, la solleverà bruscamente. È proprio questo movimento verticale a innescare le nubi temporalesche più violente.

A fare da "carburante" ai fenomeni, spiegano dal Consorzio LaMMA, saranno due ingredienti:

  • l'aria calda e umida presente al suolo, che fornisce energia all'atmosfera;

  • il cosiddetto wind shear, ovvero la variazione di velocità e direzione del vento con la quota.

Il forte contrasto termico, unito all'enorme quantità di energia disponibile, potrà generare temporali estremi, accompagnati da venti intensi e grandinate di forte intensità.

Il caldo record non molla fino a domenica

Prima della svolta, però, bisognerà ancora resistere. L'anticiclone e le masse d'aria subtropicale-desertica continueranno a interessare Centro e Sud Italia con temperature roventi. Secondo le previsioni del LaMMA, tra sabato e domenica sono attesi picchi oltre i 40 gradi su Sicilia e Sardegna, nell'entroterra pugliese, sulla Calabria ionica e sulla Basilicata orientale, dove non si escludono punte fino a 44-45 gradi.

Valori vicini o localmente superiori ai 40 gradi interesseranno anche l'entroterra di Marche, Abruzzo e Molise, mentre sul resto del Centro Italia e in Romagna il termometro si fermerà tra 36 e 38 gradi. Al Nord, le temperature saranno più contenute, tra 33 e 36 gradi, salvo un temporaneo rialzo atteso sabato.

Le minime resteranno molto alte, con umidità elevata in Val Padana e sulle regioni tirreniche, che renderà l'afa ancora più opprimente.

Nel weekend, inoltre, non mancheranno già i primi temporali — anche forti — su Triveneto, Alpi centrali e, localmente, su Appennino settentrionale, Romagna e alte Marche.

La svolta tra lunedì e mercoledì: calo termico e temporali al Centro-Sud

L'ingresso delle masse d'aria più fresca, previsto tra lunedì e martedì, spazzerà via il caldo intenso e l'afa per qualche giorno. Il calo più deciso delle temperature è atteso tra martedì e mercoledì e sarà avvertito soprattutto sulle regioni adriatiche.

Il passaggio del fronte sarà però accompagnato da temporali, localmente molto intensi, che colpiranno in particolare i versanti adriatici e le zone interne del Centro-Sud.

Una svolta, quella in arrivo, che porterà finalmente un po' di sollievo dopo giorni di caldo record, ma che richiederà massima attenzione per i fenomeni atmosferici violenti che l'accompagneranno.

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