Ambiente

Riscaldamento globale? Macchè, è in arrivo una piccola era glaciale

Il geofisico Victor Manuel Velasco Herrera dell’Università del Messico pensa che sia in arrivo un lungo periodo di freddo, lunga 80 anni

06 agosto 2014 | C. S.

Il riscaldamento globale è il preludio a una piccola glaciazione. A sostenerlo è il geofisico Victor Manuel Velasco Herrera dell’università del Messico, secondo il quale una serie di variazioni eterogenee provocheranno fluttuazioni delle temperature globali verso un clima molto freddo.

Il tutto deriverebbe e avrebbe come fattore scatenante il rallentamento della Corrente del Golfo e una diminuzione dell’intensità dell’irraggiamento solare. 

In particolare il rallentamento della corrente del Messico avrebbe un impatto planetario poichè questa corrente, attraversando l’oceano Atlantico, ha un importante effetto mitigatore sul clima dell’Europa.

Se lo scioglimento dei ghiacciai dovesse aumentare ancora, l’eccessivo rallentamento della corrente del Golfo potrebbe portare a una netta riduzione delle temperature registrate in Europa, un vero e proprio avvio di era glaciale che potrebbe perpetrarsi per 80 anni.

Sarebbe infatti il primo passo di un nuovo equilibrio in una srta di reazione a catena circolare.

Il rallentamento della corrente del Golfo farebbe diminuire le temperature avviando una nuova era glaciale che porterebbe, poco alla volta, al riaccrescimento dei ghiacchiai ai poli.

Un fenomeno che, peraltro, sarebbe già avvenuto in passato quando enormi masse di ghiaccio si sciolsero, 11.000 anni fa, nella penisola del Labrador, dando avvio a un’era glaciale durata ben mille anni.

Al momento quella di una piccola era glaciale rimane solo un’ipotesi basata su modelli previsionali, che però indicano come avvio del periodo dei ghiacci proprio l’anno in corso.

 

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