Ambiente
Benvenuti nell'anno internazionale delle foreste
Secondo la Banca mondiale, più di 1,6 miliardi di persone dipendono dalle foreste per la loro vita. Per le celebrazioni, l’Onu solleciterà le attività che favoriscono lo scambio di conoscenze sulle possibili strategie per favorire una gestione sostenibile
08 gennaio 2011 | Marcello Ortenzi
Il 2011 sarà lâAnno internazionale delle foresteâ, così come stabilito dalle Nazioni Unite con la Risoluzione del 20 dicembre 2006, per sostenere l'impegno di favorire la gestione, la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste tutto il mondo.
Un invito aperto a tutta la comunità internazionale a riunirsi e lavorare insieme ai governi, alle organizzazioni internazionali e alla società civile per fare in modo che le foreste vengano gestite in modo sostenibile, per le generazioni attuali e future.
Le foreste rappresentano una parte integrante dello sviluppo sostenibile globale, ed esse assicurano rifugio e lavoro alle persone e habitat per la biodiversità , sono sorgente di alimenti, di medicinali e di acque pulite e svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento climatico e ambientale di tutto il globo.
Secondo la Banca mondiale, più di 1,6 miliardi di persone dipendono dalle foreste per la loro vita e queste forniscono lâhabitat a circa due terzi di tutte la specie. I prodotti forestali per l'industria è una fonte di sviluppo economico e di occupazione che muovono un commercio internazionale di 270 miliardi di dollari e la FAO valuta che ogni anno 130.000 chilometri quadrati delle foreste del mondo sono perse per il disboscamento.
La conversione a terreno agricolo, la raccolta insostenibile del legname, le pratiche di gestione sbagliate della terra e la creazione degli insediamenti umani sono i maggiori motivi per la perdita dei boschi.
Gli incendi rappresentano una delle principali minacce per la conservazione delle foreste mondiali. Ogni anno i roghi percorrono nel mondo circa 350 milioni di ettari di superficie agroforestale, dei quali in media 500 mila ettari nel bacino del Mediterraneo, per metà boscati.
In Italia gli incendi hanno interessato, nell'ultimo decennio, una media di 80 mila ettari di superficie annua con un massimo di oltre 220 mila nel 2007, uno dei peggiori anni nella storia nazionale.
Tutti questi elementi presi insieme rinforzano il messaggio che l'ONU vuol dare che le foreste sono vitali per la sopravvivenza e il benessere di tutta la gente del mondo.
Per celebrare l'Anno Internazionale la Segreteria del Forum sulle Foreste, lâOnu solleciterà le attività che favoriscono lo scambio di conoscenze sulle possibili strategie per favorire una gestione sostenibile delle foreste.
Si organizzeranno numerose iniziative, a livello locale e globale ed anche in Italia, dove i boschi e le foreste â oltre a regalarci pace, tranquillità , aria buona, prodotti â servono anche a contrastare fenomeni come lâaridità e il degrado dei territori, a prevenire frane ed erosioni, a garantire la fertilità del suolo anche ai fini dellâassorbimento di CO2.
Il Corpo Forestale dello Stato ha deciso di dedicare a tale anno il Calendario Istituzionale per il 2011, presentato il 1 dicembre 2010 presso la Biblioteca Nazionale di Roma: in esso verranno indicate le principali iniziative internazionali, UE e nazionali in materia forestale che registrano un attivo contributo da parte del CFS.
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