Mondo Enoico
Rimangono ancora 57 milioni di ettolitri di vino nella cantine italiane: troppi!
Praticamente invariate le giacenze di vino italiano rispetto a un anno fa, ma raddoppia quello del vino in fermentazione. Aumentano anche le giacenze a gennaio rispetto al mese precedente per il vino
12 febbraio 2025 | 09:00 | C. S.
Al 31 gennaio 2025 negli stabilimenti enologici italiani sono presenti 57,5 milioni di ettolitri di vino, 5,1 milioni di ettolitri di mosti e 534.447 ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione
(VNAIF).
Rispetto al 31 gennaio 2024, si osserva un valore delle giacenze inferiore per i vini (-1,8%) e per i mosti (-6,2%) e superiori per i VNAIF (+117,0%).
Rispetto al 31 dicembre 2024 il dato delle giacenze è superiore per i vini (+1,0%) e inferiore per i mosti (-23,6%) e per i VNAIF (-75,2%).
Il 58,6% del vino è detenuto nelle regioni del Nord. Nel solo Veneto è presente il 26,7% del vino nazionale, soprattutto grazie al contributo delle giacenze delle province di Treviso (11,8%) e Verona (8,7%)

Il 54,7% del vino detenuto è a DOP, il 26,7% a IGP, i vini varietali costituiscono appena l’1,2% del totale. Il 17,4% è rappresentato da altri vini.
Il 54,7% del vino detenuto è a DOP, con prevalenza di vini bianchi (49,3%). Il 26,7% del vino è a IGP, in netta prevalenza rosso (55,4%), i vini varietali detenuti costituiscono appena l’1,2% del totale. Il 17,4% è costituito da altri vini.
Nonostante il gran numero di Indicazioni Geografiche registrate (526), le giacenze sono molto concentrate; infatti, le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,0% del totale delle giacenze di vini a IG.
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