Mondo Enoico
I fenoli nei vini bianchi non sono sempre un male
I precetti conosciuti dell'enologia moderna prevedono un abbattimento del carico fenolico, in particolare attraverso l'iperossigenzazione, ma un giusto tenore potrebbe ridurre la sensazione di alcol in bocca
14 luglio 2012 | R. T.
Una ricerca dell'Australian Wine Research Institute ha sconvolto le conoscenze enologiche attuali a proposito delle relazioni esistenti fra contenuto di fenoli nei vini bianchi e caratteristiche organolettiche.
Di solito un elevato tenore viene considerato sgradito perchè aumenterebbe eccessivamente il tono amaro ed astringente, rendendo il vino meno appetibile dal pubblico internazionale.
La ricerca si è concentrata prevalentemente sull'acido caftarico e sulla classe di fenoli identificata come Grape Reaction Product.
Durante tre annate sono state effettuate delle vinificazioni sperimentali per individuare le correlazioni tra valutazioni sensoriali e contenuto di fenoli, introducendo anche, come elemento di variabilità il pH.
Ebbene, la percezione di astringenza risulterebbe maggiormente correlata con il pH che non col contenuto in fenoli. Un dato confermato anche dalla produzione di un vino con macerazione spinta che ha portato all'ottenimento di un maggiore tenore di fenoli e dell'aumento del pH, soprattutto a causa dell'estrazione di potassio dalle bucce. Ne è conseguita una riduzione della sensazione di astringenza e un aumento di quella di viscosità.
A questo vino è inoltre stato aggiunto un ulteriore 30% di composti fenolici che ha portato a un incremento scarsamente percettibile di astringenza che, quindi, risulta maggiormente correlata col pH.
E' stato inoltre riscontrato come i Grape Reaction Product siano associati a una sensazione di untuosità e come un'elevato tenore di fenoli, in particolare l'acido caftarico, possano ridurre la sensazione di alcol in bocca di un vino, così riducendo la sensazione di calore di un vino bianco che potrebbe risultare non gradita sui mercati mondiali.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Le cantine sono piene: quasi 61 milioni di ettolitri di vino in giacenza
Forte aumento delle giacenze dei vini rispetto a un anno fa. Il 56,8% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord ed è in prevalenza rosso con i vini varietali detenuti costituiscono appena l’1,5% del totale
13 febbraio 2026 | 09:00
Mondo Enoico
Nasce la Glera del futuro: sette nuove varietà resistenti per sostenere il Prosecco Doc e Docg
Quattro delle sette varietà resistenti nascono dal programma di miglioramento genetico autonomo di VCR e sono in fase avanzata di iscrizione al Registro varietale nazionale, con disponibilità prevista tra febbraio 2026 e fine 2027
02 febbraio 2026 | 11:00
Mondo Enoico
Aumentano le giacenze di vino nelle cantine italiane
Rispetto alla vendemmia 2024 in forte aumento sia la gicenza di vini che di mosti. Nel solo Veneto è presente il 27,1% del vino nazionale. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,4% del totale delle giacenze di vini a indicazione geografica
07 gennaio 2026 | 13:00
Mondo Enoico
Vino per le Feste natalizie: si beve meno e solo alta qualità
In crescita le bollicine italiane premium, come Franciacorta, Trento e Alta Langa, in calo gli Champagne medio-bassi. Nei fatidici 35 giorni di fine anno in Italia, non supereremo i 90-92 milioni di bottiglie di bollicine stappate. 240 milioni di tappi Made in Italy nel mondo
10 dicembre 2025 | 15:00
Mondo Enoico
Trattamenti fogliari per migliorare le risposte della vite alla siccità, alle alte temperature e alla salinità
Le applicazioni fogliari possono migliorare la tolleranza della vite alla salinità, alla siccità e allo stress termico modulando le risposte fisiologiche e il metabolismo secondario, sostenendo così la stabilità della produzione e la qualità dell'uva
08 dicembre 2025 | 13:00
Mondo Enoico
L'Italia è il più grande produttore mondiale di vino nel 2025
Il mercato mondiale del vino dovrebbe rimanere sostanzialmente equilibrato, poiché la crescita limitata della produzione contribuirà a stabilizzare le scorte in un contesto di indebolimento della domanda e di continue incertezze commerciali
14 novembre 2025 | 10:00