Legislazione
IL DIRITTO D’IMPIANTO VIGNETI ESTESO A OTTO ANNI DALL’ESTIRPAZIONE, CON EFFETTO RETROATTIVO SUI DIRITTI NON SCADUTI
Di fronte all’incertezza sulle dinamiche di mercato o, magari, in attesa di studi approfonditi su vitigni autoctoni, è da applaudire l’iniziativa della Provincia autonoma di Trento. Che con una recente delibera ha introdotto delle novità anche sulle modalità di trasferimento
16 settembre 2006 | Graziano Alderighi
Il diritto dâimpianto di vigneti passa da cinque ad otto campagne successive allâestirpazione del vigneto, con effetto retroattivo sui diritti non ancora scaduti nonché alle modalità di trasferimento dei diritti dâimpianto. à quanto ha stabilito la Giunta provinciale approvando una delibera di modifica del provvedimento con il quale la stessa Giunta definì, cinque anni fa, le misure applicative dei regolamenti comunitari in materia.
Il settore vitivinicolo in Europa è soggetto ad una specifica normativa: il regolamento (CE) n. 1493/99 del Consiglio relativo alla nuova organizzazione comune del mercato vitivinicolo ed il regolamento (CE) n. 1227/2000 della Commissione che stabilisce modalità dâapplicazione del regolamento (CE) n. 1493/99. Lo Stato, che ha recepito tali norme, ha demandato alle singole regioni e province autonome la fissazione di proprie procedure e modalità di gestione dei singoli adempimenti. In questo senso la Giunta provinciale stabilì alcuni anni orsono le modalità per la gestione del potenziale viticolo (estirpazioni, reimpianti, trasferimento di diritti, nuovi impianti).
Con questa recente delibera, che porta la firma dellâassessore allâagricoltura Tiziano Mellarini, tali modalità sono state appunto modificate, prevedendo lâestensione temporale del diritto dâimpianto da cinque ad otto campagne successive allâestirpazione del vigneto con effetto retroattivo sui diritti non ancora scaduti, nonché alle modalità di trasferimento dei diritti dâimpianto.
Trasferimento del diritto di reimpianto
I diritti di reimpianto possono essere parzialmente o totalmente trasferiti ad altra azienda solo per la realizzazione di superfici vitate per la produzione di V.Q.P.R.D. o di vini da tavola designati mediante indicazione geografica. La Provincia autonoma di Trento autorizza il trasferimento di diritti di reimpianto provenienti dalle riserve di altre Regioni o Province autonome purché tali diritti siano destinati alla produzione di V.Q.P.R.D. o di vini da tavola designati mediante indicazione geografica. Viceversa i diritti di reimpianto generati dallâestirpazione di vigneti ubicati in Trentino potranno essere utilizzati solo in provincia di Trento.
In caso di trasferimento del diritto da altra Regione o Provincia autonoma la resa indicata va confrontata con la resa del V.Q.P.R.D. che si intende impiantare: se questa è superiore alla precedente, la superficie oggetto di reimpianto è pari alla superficie estirpata moltiplicata per il rapporto fra le rese. Tale modalità è applicata in assenza di strumenti di controllo nazionali che garantiscano il mantenimento del potenziale produttivo nazionale.
Potrebbero interessarti
Legislazione
Rischi catastrofali in agricoltura: i professionisti non sono tutti uguali, nasce una nuova figura
A fronte dell'obbligo di assicurazione catastrofale, emerge la necessità di avere dei professionisti che possano effettuare le stime dei danni catastrofali derivanti da eventi naturali e da calamità naturali: sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni
08 giugno 2026 | 15:00 | Roberto Accossu
Legislazione
Proteggere le Terre Rurali d'Italia
Il disegno di legge istituisce il Fondo nazionale Terre rurali d'Italia, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane
05 giugno 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
Packaging e sostenibilità: nuovi obblighi su PFAS e riciclabilità
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) impone alle aziende requisiti tecnici e documentali senza precedenti. Entro agosto 2026 ogni tipologia di confezione dovrà avere una propria autodichiarazione di conformità
04 giugno 2026 | 09:00
Legislazione
Prelazione agraria, il confinante resta escluso anche se l’affitto sta per scadere
La presenza di un affittuario coltivatore diretto al momento del preliminare blocca il diritto del proprietario confinante, anche quando il contratto agrario è vicino alla cessazione
21 maggio 2026 | 11:00
Legislazione
L'agricoltura eroica va tutelata e valorizzata per legge
Una definizione normativa di prodotto derivante da agricoltura eroica si rinviene nell'ordinamento nell'articolo 7 della legge n. 238 del 2016 ma manca un progetto di legge organico con fondi propri. Le proposte di legge di Verdi e PD
12 maggio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
Etichettatura degli oli di oliva Dop e Igp: nuovi chiarimenti
La nuova normativa comunitaria apre alcune domande. Grazie a FOA Italia il Ministero ha fornito alcune chiare indicazioni ma resta l'esigenza di poter smaltire le etichette vecchie in tempi congrui
04 maggio 2026 | 11:00