L'arca olearia
I funghi dell’olivo che colpiscono gli oliveti intensivi e superintensivi
Da Neofusicoccum a Phlyctema vagabunda, ecco come i funghi patogeni dell’olivo reagiscono ai cambiamenti climatici. Le loro infezioni compromettono le relazioni idriche nei rami degli olivi, riducendo il potenziale idrico e la conduttanza stomatica e portando alla mortalità dei rami
06 febbraio 2026 | 14:00 | R. T.
Il deperimento dei rami dell'olivo, causato principalmente da specie fungine del genere Neofusicoccum (Botryosphaeriaceae), porta alla morte dei rami e a danni irreversibili. Questa malattia, che sta riemergendo negli oliveti non irrigati nel bacino del Mediterraneo, è legata all'intensificazione delle coltivazioni, al divieto di bruciare i residui di potatura e alla siccità. La lepra, causata dal Phlyctema vagabunda, è un'altra malattia ricomparsa associata al deperimento [...]
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