L'arca olearia

Ecco come avviene la cascola dei fiori dell’olivo e delle piccole olive dopo la piena fioritura

Ecco come avviene la cascola dei fiori dell’olivo e delle piccole olive dopo la piena fioritura

Nelle prime 5-7 settimane dalla piena fioritura vi sono una serie di fenomeni che portano alla cascola dei fiori imperfetti, dei fiori perfetti non fecondati e poi degli ovari o dei frutti. Per le olive è determinante la competizione per i nutrienti

02 maggio 2025 | 17:00 | R. T.

Il numero finale di frutti nell'olivo è determinato da un breve e intenso periodo di cascola (abscissione) dei fiori e dei frutti nelle prime 5-7 settimane dopo la piena fioritura.

L'abscissione dei fiori imperfetti, dei fiori perfetti non fecondati e poi degli ovari o dei frutti fecondati avviene in rapida successione, pertanto, questi stadi difficili da separare sperimentalmente.

L'esame dei fenomeni coinvolti nell'abscissione postantesi è ulteriormente complicato dalla grande percentuale di ovari che abscissano (dal 95% al 98%) e dalla variabilità tra i fiori per quanto riguarda i tempi dell'antesi e del successivo sviluppo floreale.

L'esame dei fattori coinvolti nell'abscissione postantesi nell'olivo  richiede innanzitutto una precisa caratterizzazione delle fasi che si verificano.

Mentre l'abscissione dei fiori imperfetti precede chiaramente quella dei fiori e dei frutti perfetti, si osserva anche un periodo di sovrapposizione.

L'abscissione dei fiori perfetti non è inizia prima di piena fioritura+ 8 giorni, che indica che le misurazioni di questo fenomeno possono tranquillamente iniziare la settimana successiva alla piena fioritura.

Ci sono due fasi di abscissione sovrapposte per gli ovari.

La prima comprende l'abscissione dei fiori non fecondati, innescata dall'impollinazione, dalla fecondazione e/o dall'insorgere di ingrossamento dell'ovario nei fiori adiacenti. La presenza di ovari fecondati nelle popolazioni abscisse già a partire dalla piena fioritura + 8 giorni indica che sia gli ovari fecondati che quelli non fecondati vengono persi nella prima fase di abscissione. Anche se fecondati, questi ovari potrebbero non competere favorevolmente con fiori più avanzati, cioè fiori più avanzati, cioè fecondati in precedenza.

È probabile che la seconda fase di abscissione, indicata dal tasso di abscissione relativo, rappresenti l'abscissione dovuta alla competizione di nutrienti tra i frutti in crescita. Questa fase coincide con il periodo di rapida espansione (esponenziale) degli ovari. 

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Un nuovo processo sottovuoto per rivoluzionare la produzione di olive da tavola

Attraverso l’utilizzo del vuoto come strumento tecnologico, si vuole ridurre i danni provocati dall’ossidazione e dalle fermentazioni incontrollate, migliorando allo stesso tempo la qualità organolettica e commerciale delle olive

09 marzo 2026 | 09:00

L'arca olearia

Serve un disciplinare e una certificazione per l'olio di oliva sostenibile

Il 74% degli italiani chiede maggiori informazioni su sostenibilità dell’olio e della filiera e otto consumatori su 10 si dichiarano più incentivati all’acquisto dopo una comunicazione incentrata sulla sostenibilità del prodotto

07 marzo 2026 | 10:00

L'arca olearia

Promozioni ai massimi e prezzi dell’olio extravergine di oliva ai minimi: l’immagine dello scaffale

I dati Nielsen certificano che il mondo dell’industria e dell’imbottigliamento dell’olio extravergine di oliva si è arreso alla logica delle rotazioni e volumi. Monini, De Cecco e Clemente dominano i volantini. La percezione dell’olio cade sempre più in basso: l’italiano si vende solo a buon prezzo

06 marzo 2026 | 17:30 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

Ecco la squadra di potatura dell’olivo più efficace o economica

Al momento la potatura è seconda solo alla raccolta in termini di costi, poiché rappresenta generalmente circa il 20-30% dei costi annuali di coltivazione. Confrontate cinque squadre di potatura dell’olivo con strumenti diversi

06 marzo 2026 | 15:00

L'arca olearia

Quali sono le differenze chiave tra gli oli extravergini di oliva monovarietali italiani?

La caratterizzazione volatile, fenolica e terpenica e profilo sensoriale alla base delle differenze tra gli oli monovarietali italiani. Ecco la caratterizzazione sensoriale/chimica completa di 320 campioni 13 cultivar italiane

06 marzo 2026 | 14:00

L'arca olearia

Controllo biologico dell'occhio di pavone dell'olivo con Aureobasidium pullulans

Riscontrati vari gradi di inibizione della crescita fungina, con Alternaria tenuissima che si è dimostrata molto sensibile. Il test in vivo dimosra una soppressione al 100% dei sintomi dell'occhio di pavone dell'olivo, evidenziando il suo notevole potenziale come agente di biocontrollo

06 marzo 2026 | 13:00