L'arca olearia
Come cambia il frantoio con le nuove tecnologie: condizionamento termico, vuoto e separazione centrifuga
Diventa possibile migliorare simultaneamente resa e qualità dell’olio, impiegando un processo estrattivo con nuove opportunità di regolazione
04 ottobre 2024 | Giacomo Costagli
Aumentare la resa estrattiva in maniera significativa ed estesa a tutte le condizioni, permettendo, al contempo, di esaltare la massima qualità dell’olio estratto sembrava, fino a poco tempo fa, un obiettivo irraggiungibile. Come già accaduto in passato, la competenza multidisciplinare e il rigore scientifico, hanno permesso ad Alfa Laval di compiere l’impresa. La proposta tecnologica dell’azienda per il frantoio oggi non solo consente di migliorare qualità e resa ma lo fa anche in maniera sostenibile. Complemento oggi, quello della sostenibilità ambientale, indispensabile per rendere un innovativo metodo di estrazione assolutamente unico, esclusivo e in grado di contribuire agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDG) che le Nazioni Unite hanno stabilito per definire la visione verso cui l’umanità deve tendere nel prossimo futuro.
Negli ultimi 15 anni Alfa Laval ha rinnovato l’intero processo di estrazione di olio dalle olive, proponendo soluzioni innovative nelle principali fasi del processo di trasformazione.
Ripercorriamo dunque le fasi di processo per trasformare le olive in olio per ripercorrere le novità tecnologiche.
In collaborazione con il partner EVP Systems Srl, Alfa Laval ha introdotto sul mercato il Frangitore Doppio Taglio che rappresenta una evoluzione tecnologica del conosciuto frangitore a dischi. Questa evoluzione consente di esaltare frazione fenolica e aromatica dell’olio minimizzando il riscaldamento puntuale della pasta di olive e garantendo una facile pulizia e capacità elevate di lavorazione.
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Per preservare i composti fenolici e aromatici prodotti in frangitura e farlo in tutte le condizioni climatiche, Alfa Laval ha brevettato e introdotto al mercato la ViscoLineTM. Un modulo di termocondizionamento della pasta di olive basato sull’impiego di uno scambiatore di calore tubolare per paste viscose. Una novità tecnologica estremamente importante in grado di stabilire la temperatura della pasta di oliva sia in raffreddamento che in riscaldamento, immediatamente dopo la frangitura e prima della gramolazione.
Se la gramolazione rappresenta il “cuore” del processo estrattivo durante la quale è cruciale preservare la qualità e nella quale si decide la resa estrattiva, è con il brevetto e l’introduzione di Olive Oil Booster che Alfa Laval rivoluziona la tecnologia olearia. Olive Oil Booster è un semplice sistema di gramolazione sotto vuoto utilizzabile dall’operatore con ampi margini di regolazione. Gramolare la pasta di olive sotto vuoto spinto consente vantaggi mai ottenuti in precedenza in un frantoio. L’impiego del vuoto in gramola (applicato per il l’intero periodo di tempo o per una porzione di esso) consente infatti di eliminare totalmente l’ossigeno, azzerando i processi di ossidazione e preservando i composti volatili. La pressione negativa in gramola permette, allo stesso tempo, di rompere le emulsioni e le formazioni pectiche tipiche delle “paste difficili”, favorendo la coalescenza indipendentemente dal grado di umidità della frutta, maturazione o cultivar. Favorire la coalescenza porta ad un aumento della resa estrattiva con Olive Oil Booster rispetto all’impiego delle gramole convenzionalei che lavorano a pressione atmosferica. Aumentare la coalescenza e preparare meglio la pasta gramolata consente di migliorare le prestazioni delle centrifughe sia per la portata che per la capacità di chiarifica che per le aggiunte di acqua di diluizione.
Preparare in maniera eccellente la pasta di olive non è sufficiente senza equipaggiamenti per la centrifugazione all’avanguardia. Alfa Laval non ha mai interrotto, in questi anni, la ricerca e l’innovazione per il miglioramento delle prestazioni dei decanter e delle centrifughe verticali.
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In funzione delle scelte del frantoiano in merito ai concetti di economia circolare e gestione dei sottoprodotti, Alfa Laval propone al mercato decanter Serie SIGMA o decanter SERIE X a due e tre fasi rispettivamente.
Il decanter Serie SIGMA garantisce prestazioni di resa e qualità di chiarifica processando anche a lotti di olive. E lo fa garantendo consumi minimi dal punto di vista elettrico e di acqua.
Il decanter Serie X è anch’esso capace di garantire le stesse prestazioni lavorando con minime quantità di acqua di diluizione a tutela della qualità e della sostenibilità ambientale.
A garantire invece i migliori risultati per la filtrazione e la conservazione dell’olio rimane sempre la robustezza e l’affidabilità del separatore centrifugo UVPX in grado di assicurare altresì, minimo riscaldamento dell’olio e ridotti consumi di acqua.
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L’offerta tecnologica e impiantistica di Alfa Laval è volta a proiettare il frantoiano in un futuro capace di produrre di più, consumando di meno. E non solo. Produrre un olio più ricco di composti fenolici antiossidanti e di composti aromatici permette di offrire ai propri consumatori maggiore soddisfazione al gusto e maggiore prevenzione per la salute.
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