L'arca olearia
Le potenzialità di nuove varietà completamente italiane per gli oliveti superintensivi
Non esistono ancora varietà completamente italiane, ovvero senza incroci con varietà straniere, che possano essere adatto all’olivicoltura superintensiva. In un confronto con l’Arbequina, ecco qualche potenzialità interessante
21 giugno 2024 | R. T.
Negli ultimi anni si è registrato un crescente interesse per i genotipi di olivo adatti a frutteti ad altissima densità (SHD > 1200 alberi/ettaro). Ad oggi, solo poche cultivar sono considerate adatte a questo sistema di coltivazione. Il CNR di Perugia ha presentato i primi risultati sulle caratteristiche architettoniche della chioma di dieci nuovi genotipi di olivo. La loro idoneità per i frutteti SHD è stata valutata e confrontata con [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
L'effetto mascheramento dei fenoli sulla percezione sensoriale dell'olio extravergine di oliva
I composti fenolici, responsabili dell'amaro e del piccante, possano influenzare la percezione degli attributi positivi e negativi durante l'assaggio. Dimostrato che un'alta concentrazione di polifenoli riduce la percezione del fruttato del 39%, maschera il difetto di riscaldo ma esalta l'avvinato
02 luglio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Biostimolanti microbici sull'olivo: crescita, metabolismo e resilienza climatica
Un recente studio italiano svela come i consorzi microbici possano migliorare la crescita dell'olivo agendo in profondità sul metabolismo del carbonio e dell'azoto. Ecco cosa cambia per gli olivicoltori
02 luglio 2026 | 12:00
L'arca olearia
L'effetto della pacciamatura sulla qualità dell'olio d'oliva in condizioni di siccità
Valutata l'efficacia di diverse tecniche di pacciamatura nel preservare la qualità dell'olio di oliva, su olivo sottoposto a tre diversi regimi idrici. La pacciamatura con sansa di oliva e letame animale offre i migliori risultati
01 luglio 2026 | 15:00
L'arca olearia
Usura e corrosione del frantoio causati dalle olive e dalla pasta di olive
Ecco i meccanismi di degrado che colpiscono i componenti in acciaio inossidabile AISI 304L impiegati in frangitori a martelli e centrifughe orizzontali per la separazione dei noccioli. I fenomeni di tribocorrosione, l'usura abrasiva e l'incrudimento superficiale che portano al fallimento dei componenti dopo appena tre settimane di servizio
01 luglio 2026 | 13:00
L'arca olearia
I fitoprostani come biomarcatori di ossidazione: la relazione tra stress idrico e qualità dell'olio d'oliva
L'irrigazione deficitaria controllata durante l'indurimento del nocciolo dell'oliva, tradizionalmente considerato un periodo fenologico non critico, si rivela invece un fattore chiave che influenza positivamente il profilo bioattivo dell'olio extra vergine di oliva
01 luglio 2026 | 11:00
L'arca olearia
I formulati a basso contenuto di rame che possono combattere l'occhio di pavone dell'olivo
Dimostra l'efficacia di formulazioni innovative a ridotto contenuto di rame contro l'agente dell'occhio di pavone dell'olivo, la Venturia oleaginea, aprendo scenari inediti per la protezione sostenibile dell'olivicoltura mediterranea
30 giugno 2026 | 13:00