L'arca olearia

I marker per la stabilità ossidativa dell’olio extra vergine di oliva

I marker per la stabilità ossidativa dell’olio extra vergine di oliva

L'interesse per la determinazione degli oligopolimeri del triacilglicerolo e dei triacilgliceroli ossidati è stato stimolato dall’osservazione che potrebbero essere potenzialmente tossici quando ingeriti ad alte dosi e si ritiene abbiano anche attività pro-ossidante

29 marzo 2024 | R. T.

L’olio extra vergine di oliva, ottenuto dal frutto dell'olivo esclusivamente con mezzi meccanici o altri mezzi fisici, ha un'elevata resistenza al deterioramento ossidativo. Ciò è dovuto principalmente al suo acido grasso principale, l’acido oleico, all’elevato rapporto acidi grassi monoinsaturi-polinsaturi, e dalla presenza di composti minori. Alcuni di questi composti svolgono una potente attività antiossidante oltre a funzioni biologiche e [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Pacciamatura e gestione idrica dell’olivo: effetti su umidità del suolo e accrescimento vegetativo

La pacciamatura non agisce soltanto come copertura fisica del suolo, ma come vero strumento di gestione ecofisiologica dell'oliveto. La risposta dipende dalla cultivar: Coratina ha mostrato la risposta più vigorosa, mentre Koroneiki ha evidenziato un comportamento più conservativo sotto il profilo idrico

02 aprile 2026 | 16:00

L'arca olearia

I rischi di contaminazione dell’olio d’oliva: da dove arrivano metalli e sostanze indesiderate

Le stime relative a contaminazioni con nichel, piombo e arsenico dell'olio d'oliva hanno suggerito una criticità moderata, non tale da generare allarme immediato, ma sufficiente a richiamare la necessità di monitoraggi periodici e continui

02 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Olio d'oliva, gli incentivi e i costi delle frodi: quando salta la fiducia, salta il premio di prezzo

Tra adulterazioni, etichette ingannevoli e controlli ancora troppo deboli, l’olio d’oliva si conferma uno dei prodotti alimentari più esposti alle frodi. Un nuovo studio internazionale fotografa una vulnerabilità strutturale della filiera: il problema non è solo criminale, ma economico, industriale e reputazionale

01 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Il trattamento fogliare per aiutare l'olivo durante le ondate di calore: più fiori e più olive

Ondate di calore durante la differenziazione fiorale, l’antesi o la fecondazione possono ridurre la vitalità del polline e compromettere l’allegagione, con conseguente calo di resa. Anche durante l’estate, temperature molto alte possono favorire cascola dei frutti

01 aprile 2026 | 13:00

L'arca olearia

Caratterizzazione fisico-chimica e sensoriale dell'olio di oliva di Leucocarpa in Tunisia

L'olio di Leucocarpa ha la più bassa acidità libera e il valore di perossido inferiore, indicando un'eccellente stabilità ossidativa, rispetto alla Chemlali e all'Arbosana. Il potenziale dell'oliva bianca come prodotto premium e che promuove la salute

01 aprile 2026 | 11:00

L'arca olearia

Olivo: la varietà Picual accumula più biomassa e carbonio della Arbosana

La scelta varietale e le pratiche di gestione agronomica dell'olivo dovrebbero tenere conto non solo della produttività, ma anche della capacità della pianta di accumulare biomassa e trattenere carbonio nel tempo

31 marzo 2026 | 11:30