L'arca olearia

La potatura dell’olivo in funzione della raccolta

La potatura dell’olivo in funzione della raccolta

La potatura di olivo in ragione della scuotitura migliora l'efficienza della raccolta. La produzione all'interno del volume della chioma interna è influenzata dalla potatura

22 febbraio 2024 | R. T.

La potatura dell'olivo deve essere calibrata in ragione della raccolta.

L'Unione Europea è il primo produttore mondiale di olio d'oliva e di olive da tavola, con il bacino del Mediterraneo come regione leader. E’ importante mantenere un settore olivicolo competitivo e redditizio, considerando che l'olivicoltura ha un'importanza straordinaria sia per l'economia rurale che per l'occupazione nelle grandi aree rurali.

La maggior parte degli oliveti è gestita in un sistema tradizionale a bassa intensità, di conseguenza la redditività e la competitività sono spesso minacciate, soprattutto a causa di una meccanizzazione poco adeguata.

La raccolta delle olive ha un peso elevato sui costi totali di coltivazione dell'olivo, circa il 40%, mentre la potatura può oscillare tra il 15 e il 20%. Ciò è dovuto al fatto che la potatura di solito richiede operatori ben addestrati, che spesso scarseggiano nelle principali aree di produzione, il che implica un costo elevato.

Un altro scopo della potatura è quello di aumentare la produzione di olive mantenendo i rami fruttiferi all'interno della chioma dell'albero. Anche la crescita vegetativa e riproduttiva può influire sulla resa delle olive, soprattutto nelle cultivar di medio-alto vigore. Di solito, gli alberi rispondono alla potatura meccanica riducendo la produzione nelle cultivar ad alta vigoria, che aumentano la rottura delle gemme e la crescita dei germogli, con conseguente riduzione dell'allegagione.

Infine, la potatura dell'olivo dovrebbe essere studiata in relazione al processo di raccolta, considerando che la potatura degli olivi potrebbe non essere la stessa per gli alberi raccolti manualmente e per quelli raccolti meccanicamente. Inoltre, esistono diversi sistemi meccanici per la raccolta delle olive, come scuotitori manuali di rami, pettini scuotitori, scuotitori di tronchi o scuotitori di chiome. Questi sistemi generano diversi modelli di vibrazione, anche se tutti portano a termine con successo il processo di raccolta.

Ogni sistema di raccolta si adatta alla diversa architettura della chioma, quindi ogni sistema deve essere adattato alla struttura dell'albero e viceversa. L'architettura dell'olivo ha un'influenza sostanziale sull'efficienza di rimozione e sulle ammaccature dei frutti quando si utilizza un sistema di scuotitori.

La potatura dell’olivo in funzione della raccolta

La struttura dell'albero deve essere adattata al metodo di raccolta scelto, ma deve anche essere conforme alle caratteristiche dell'olivo e dell’oliveto.

In Spagna sono state condotte due prove di potatura in oliveti tradizionali per quattro anni. Sono stati effettuati tre trattamenti di potatura per adattare le chiome degli alberi a diversi sistemi di raccolta. La raccolta è stata effettuata utilizzando due diversi scuotitori di chioma.

La potatura per la scuotitrice al tronco prevede un controllo attento della ramificazione, privilegiando un ridotto numero di inserzioni sui rami secondari e terziari, un contenimento nell’estensione della chioma, un corretto grado di inserzione dei rami principali sulle branche per favorire lo sviluppo delle vibrazioni, un numero di rami principali più elevato a scapito dei secondari.

La potatura per la scuotitrice alla chioma prevede un maggiore sviluppo della chioma in ampiezza, con attenzione in particolare ad evitare lo sviluppo di chioma interna all’albero, dove lo scuotitore non raggiungerebbe le olive per la raccolta. Meno importante il grado di inserzione dei rami sulle branche e il numero di ramificazioni secondarie.

Il peso fresco della potatura è stato molto variabile tra gli anni, ma la potatura per lo scuotitore del tronco ha fornito una maggiore quantità di peso secco annuale della potatura, mentre la potatura per lo scuotitore della chioma ha generato un maggiore peso secco accumulato della potatura.

D'altra parte, la potatura per lo scuotitore a chioma ha fornito una maggiore efficienza di raccolta rispetto agli altri sistemi di potatura per la raccolta.

Infine, le operazioni di potatura e di raccolta devono essere correlate per scegliere un sistema di raccolta efficiente e per adattare gli alberi alla macchina da raccolta e viceversa.

Leggi anche

L'arca olearia

Potatura olivo: ciò che devi sapere per non sbagliare

Potare un olivo serve a mantenere la struttura e ottenere la massima produttività tutti gli anni. I trucchi e i segreti per la potatura dell'olivo

09 febbraio 2024

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Oli monovarietali italiani: dalla chimica ai cluster sensoriali, un nuovo modello per riconoscere e valorizzare le cultivar

Ecco un approccio "olistico" che integra analisi sensoriale, composti fenolici, volatili e terpeni per distinguere gli oli monovarietali italiani. I risultati dello studio mostrano che nessun modello riesce a identificare la singola cultivar, ma è possibile raggruppare le cultivar in tre cluster sensoriali stabili

09 ottobre 2026 | 15:00

L'arca olearia

La mosca dell’olivo non vive solo nell’oliveto, si trova anche nei boschi

Monitorata la presenza di Bactrocera oleae lungo un gradiente uliveto-bosco: catture fino a 100 metri tra i pini, sporadiche a 300. Il microclima del bosco, più fresco dell’uliveto, sembra favorire la presenza del fitofago. Un’ipotesi di lavoro che apre scenari nuovi per la difesa integrata in un clima che cambia

09 ottobre 2026 | 14:00

L'arca olearia

Oliveto superintensivo: nessuna cultivar è perfetta, la scelta dipende dalla strategia aziendale

Uno studio decennale condotto in Spagna su sei varietà mette in luce come composizione dell'olio e stabilità ossidativa siano guidate dal genotipo, ma fortemente modulate dall'andamento climatico annuale. Per gli olivicoltori la lezione è chiara: servono prove di lungo periodo prima di decidere cosa piantare

09 ottobre 2026 | 13:00

L'arca olearia

Meteo, acqua e aroma dell’olio: come temperatura e piogge orientano il profilo volatile delle olive

La componente aromatica dell’olio extravergine non nasce soltanto in frantoio. Temperatura, disponibilità idrica, piogge durante la maturazione, stato di idratazione della drupa, cultivar e grado di maturazione condizionano il metabolismo che porta alla formazione di aldeidi, alcoli ed esteri responsabili delle note verdi, erbacee e fruttate

09 ottobre 2026 | 12:00

L'arca olearia

Documento di trasporto elettronico per l'olio d'oliva italiano, per decreto arriva il DAO

Il Documento di Accompagnamento Elettronico Olivicolo integra il SIAN e il Registro Telematico dell’Olio per rafforzare la tracciabilità delle movimentazioni di olive e olio. Tra le novità, la riduzione da sei a tre giorni dei termini di registrazione e un maggiore coinvolgimento degli olivicoltori nei controlli digitali

09 ottobre 2026 | 10:40

L'arca olearia

Crisi olivicola, Confagricoltura Corato/Bari BAT parteciperà alla manifestazione di lunedì 12 ottobre a Bari

Dopo il grido d’allarme sulla crisi strutturale del comparto, l’associazione invita olivicoltori, frantoiani, cooperative e agricoltori a sostenere le ragioni della protesta. “Da tempo sollecitiamo le istituzioni con proposte tecniche concrete, ma senza risposte. Ora serve una risposta unitaria: il tempo degli interventi spot è finito”

08 ottobre 2026 | 15:20