L'arca olearia

Abbinare denocciolatura e gramolazione sotto argon per aumentare il contenuto di fenoli e tocoferoli nell’olio extra vergine di oliva

Abbinare denocciolatura e gramolazione sotto argon per aumentare il contenuto di fenoli e tocoferoli nell’olio extra vergine di oliva

Il controllo o la riduzione della concentrazione di ossigeno durante la gramolazione può inibire la degradazione enzimatica dei composti fenolici, già bassa per l’assenza delle polifenolossidasi del seme dell’oliva, portando a olio extra vergine di oliva con maggiore stabilità ossidativa

19 gennaio 2024 | R. T.

Osservando la materia prima, il frutto dell'oliva è composto per il 50% da acqua, 20% di olio, 20% di carboidrati, pigmenti, acidi organici, fenoli e minerali. Inoltre, contiene un complesso sistema di enzimi endogeni come pectinasi, lipasi, lipossigenasi, idroperossidi liasi, β-glucosidasi, perossidasi e polifenolossidasi, distribuite in modo diverso nei diversi tessuti dell'intero frutto. Tra le suddette classi enzimatiche sopra citate, le polifenolossidasi sono [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Analisi critica del consumo di olio extravergine di oliva: tra comunitario e 100% italiano

Cosa acquistano sugli scaffali dei supermercati gli italiani? Non è sufficiente solo il dato assoluto ma capire i comportamenti di consumo nelle varie aree Nielsen, differenziando tra olio comunitario e 100% italiano

01 maggio 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

La mosca dell'olivo in primavera: nuove strategie di controllo in condizioni di cambiamento climatico

Le dinamiche della mosca dell'olivo fuori stagione, in particolare tra inverno e primavera, siano determinanti per la crescita delle popolazioni. Ecco i meccanismi ecologici e fisiologici che regolano tali fasi e i nuovi approcci di gestione sostenibile alla luce dei cambiamenti climatici

01 maggio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Valorizzazione della sansa di oliva come ammendante organico: implicazioni agronomiche e ambientali in oliveto

L’impiego della sansa fresca di oliva come ammendante organico rappresenta una strategia promettente per migliorare la fertilità dei suoli e ridurre l’impatto ambientale della filiera olearia. Gli effetti sulla chimica del suolo, sulla nutrizione minerale e sulla qualità del frutto

01 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Potatura da reddito dell'olivo: dimenticare le tradizioni

Presentati i primi oli degli OLIveti Certificati dalla Scuola, sostenibili, che esaltano non soltanto caratteristiche delle varietà autoctone ma che rispettano al massimo territorio, albero, uomo e ovviamente sana alimentazione. Forbici d'Oro è più di un concorso

01 maggio 2026 | 13:30 | Antonino Filippo Nobile

L'arca olearia

Machine learning e metabolomica per l’autenticazione geografica dell’olio extravergine d'oliva

L’integrazione tra spettroscopia NMR, gascromatografia-spettrometria di massa, analisi fenolica e algoritmi di machine learning apre nuove prospettive per la tracciabilità dell’olio extravergine di oliva. L’intelligenza artificiale può distinguere l’origine geografica e varietale degli oli

01 maggio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Alternanza produttiva dell’olivo: effetti su nutrizione minerale e fotosintesi

Esistono variazioni significative nell’assorbimento di azoto, fosforo, potassio e calcio tra annate di carica e scarica dell'olivo, indicando nuove strategie di fertirrigazione per contenere l'alternanza e stabilizzare rese e qualità

01 maggio 2026 | 11:00