L'arca olearia

L’efficacia di leguminose e zeoliti sulla produttività dell’olivo

L’efficacia di leguminose e zeoliti sulla produttività dell’olivo

L’inerbimento con leguminose ha migliorato l'umidità e le dimensioni delle olive, mentre l’uso di zeoliti ha aumentato, in generale, le concentrazioni di alcuni fenoli nonché il rapporto oleico/linoleico nei frutti

17 marzo 2023 | R. T.

Nell'ambito delle minacce del cambiamento climatico, è sempre più necessario adattare le pratiche agronomiche convenzionali utilizzate negli oliveti in asciutta con pratiche sostenibili, al fine di garantire un'adeguata produttività e la qualità dell'olio d'oliva e di preservare la salute del suolo. Pertanto, per due anni, sono stati valutati gli effetti della lavorazione convenzionale del terreno (T) e di due strategie di gestione sostenibile del suolo, [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

L’olio extravergine di oliva comunitario costa più del 100% italiano: lo sfregio della GDO alla storia nazionale

Era solo questione di tempo per vedere l’olio extravergine di oliva italiano crollare a scaffale. E’ stata la famiglia olearia italiana Pantaleo da Famila ad aprire le danze, rovinando così la reputazione dell’olio nazionale nel 2026. Non è un sottocosto a 7,32 euro al litro?

23 aprile 2026 | 12:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

Composizione della cuticola dell'oliva in ragione dello stadio di maturazione

Osservati contenuti di cera significativamente più elevati per òe olive irrigate, sia in termini relativi che in termini assoluti. Variazioni significative anche nella composizione di triterpenoidi e acidi grassi ω-idrossi

23 aprile 2026 | 11:00

L'arca olearia

Quando e come potare l'olivo: ridisegnato il calendario agronomico

La potatura dell'olivo post-fioritura non penalizza la produzione e riduce l'emissione di succhioni, aprendo nuovi scenari per la gestione degli oliveti. Lo studio condotto nelle Marche su tre cultivar italiane 

22 aprile 2026 | 16:00

L'arca olearia

Remolido di Coratina: le differenze nell'olio di oliva tra prima e seconda estrazione

La seconda estrazione può portare a recuperare il 50% dell'olio di oliva contenuto nella sansa ma il remolido mostra un aumento significativo degli acidi grassi liberi, del numero di perossidi e degli indici spettrofotometrici, indicatori di fenomeni ossidativi e idrolitici più marcati

22 aprile 2026 | 13:00

L'arca olearia

Snack funzionali e sostenibili grazie ai sottoprodotti dell'olio di oliva

L’aggiunta di pâté di oliva determina un aumento significativo del contenuto fenolico totale e dell’attività antiossidante. Nonostante la degradazione termica durante la cottura i livelli finali restano nettamente superiori rispetto allo snack convenzionale

22 aprile 2026 | 09:00

L'arca olearia

Occhio di pavone dell'olivo: strategie di intervento e risultati

L’integrazione di prodotti a elevata persistenza nelle fasi autunnali e primaverili, associate a elevata piovosità, e l’utilizzo di formulati a pronto effetto nelle fasi iniziali dell’infezione dell'occhio di pavone dell'olivo, rappresentano un modello di difesa razionale ed efficace

21 aprile 2026 | 13:00