L'arca olearia

Il frantoio del futuro: da nuove gramole a sensori e intelligenza artificiale

Il frantoio del futuro: da nuove gramole a sensori e intelligenza artificiale

Nonostante negli ultimi venti anni siano state raggiunte notevoli conoscenze sulle relazioni tra le variabili di lavorazione e la qualità dell'olio, ci sono ancora punti critici per la qualità che necessitano di un migliore controllo

09 marzo 2023 | R. T.

Gli argomenti trattati nel lavoro approfondito di una tesi di dottorato dell’Università di Firenze da un punto di vista impiantistico e ingegneristico hanno evidenziato alcune fasi del processo produttivo, considerate critiche per la qualità dell'extra vergine. La conservazione delle olive prima della frangitura I primi studi hanno valutato l'effetto sulla qualità dell'extra vergine dell’uso di celle frigorifere per la [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Paclobutrazolo e alte temperature: una strategia per salvaguardare l’allegagione dell’olivo

Il paclobutrazolo, composto presente in diversi biostimolanti, può attenuare gli effetti negativi dello stress termico durante fioritura e post-fioritura, migliorando sensibilmente l’allegagione in condizioni climatiche critiche

28 maggio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Oliveti resilienti al clima: compost, biochar e funghi benefici per rigenerare i suoli mediterranei

Uno studio condotto in Andalusia su oltre 3.000 olivi certificati dimostra il potenziale degli ammendanti organici e dei consorzi fungini nel migliorare la fertilità e la capacità di adattamento degli oliveti in asciutto, anche se gli eventi climatici estremi mettono in evidenza nuove criticità varietali

28 maggio 2026 | 09:00

L'arca olearia

Nanobiostimolanti e olivo: come chitosano e N-ATCA cambiano resa e qualità dell’extravergine

L’applicazione fogliare combinata di nanoparticelle di chitosano e N-acetil-tiazolidina-4-carbossilico può aumentare fino al 30% la produzione di olive e migliorare stabilità ossidativa e qualità dell’olio in ambienti semi-aridi

27 maggio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Effetti della temperatura sullo sviluppo e la sopravvivenza della margaronia dell’olivo

Ecco gli strumenti essenziali per prevedere le dinamiche di popolazione della margaronia dell'olivo e pianificare strategie di difesa sostenibile in un contesto di cambiamento climatico: soglia termica inferiore di 7,1 gradi e costante termica di 583 gradi giorno

26 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

L’olivicoltura spagnola e il punto ottimale della produzione: tra 1,2 e 1,4 milioni di tonnellate

Uno studio di Juan Vilar sull’olivicoltura spagnola individua un intervallo produttivo in cui si massimizza la redditività del settore. Al di sotto si perde scala, al di sopra crollano i prezzi: il valore ottimale si collocherebbe tra 1,2 e 1,4 milioni di tonnellate di olio d’oliva per campagna

26 maggio 2026 | 13:35

L'arca olearia

L'importanza dell'impollinazione incrociata e del boro nella coltivazione dell'olivo

L'olivo è una coltura parzialmente autoincompatibile, il che significa che per ottenere produzioni soddisfacenti è spesso necessaria l'impollinazione incrociata. Anche l'applicazione fogliare di boro può migliorare significativamente la resa e la qualità delle olive

26 maggio 2026 | 13:00