L'arca olearia
L'influenza degli ultrasuoni sulla resa in olio delle olive
Nel processo di estrazione dell’olio gli ultrasuoni possono aumentare la probabilità di collisione delle goccioline di olio presenti nella pasta, con conseguente aumento delle loro dimensioni, favorendo la successiva separazione dell’olio nel processo di centrifugazione
03 marzo 2023 | Antonio Riccio
Il progetto SONOLIO, “Innovazione per l’estrazione con sonicazione e conservazione dell’olio extra vergine d’oliva: qualità e caratteristiche nutraceutiche”, già presentano nel ns. articolo pubblicato su Teatro Naturale il 2 dicembre 2022, è un progetto d’innovazione che prevede l’utilizzo degli ultrasuoni per l’estrazione dell’olio dalla pasta d’oliva.
Il progetto, finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale PSR Sardegna 2014/2020 – Misura 16 Sottomisura 16.2.1 - Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi, tecnologie e realizzato dal Gruppo Operativo SONOLIO, (partnership tra la Soc. Coop. Agr. Olivicoltori Valle del Cedrino) e l’Oleificio Gallura Soc. coop a r.l., con il supporto tecnico-scientifico dell’Istituto di Ricerca ICR., ha tra i principali obiettivi l’incremento e il miglioramento delle rese e delle caratteristiche qualitative tipiche degli oli ottenuti nel comparto olivicolo sardo.
Durante il ns. lavoro di ricerca, durante la campagna olearia del 2021, è stato installato nell’impianto di molitura della Soc. Coop. Agr. Olivicoltori Valle del Cedrino di Orosei (NU), un impianto ad Ultrasuoni (US); in particolare l’impianto ad US è stato installato a valle della frangitura e prima della gramolatura in modo che il nuovo processo di estrazione dell’olio, può essere così schematizzato:
· Defogliazione e lavaggio
· Frangitura
· Impianto ad US (Figura n°1)
· Gramolatura
· Centrifugazione
Figura n°1 Il ns. impianto ad US posizionato tra la frangitura e la gramolatura
Gli US sono onde sonore non percepibili all’orecchio umano che occupano l’intervallo di frequenze che va da 20 kHz a 10 MHz; entro questo intervallo è ancora possibile fare un’ulteriore suddivisione degli US, i quali possono avere caratteristiche sostanzialmente differenti a seconda della frequenza a cui sono generati (figura n°2).

Figura n°2. Intervalli di frequenza del suono (adattata da https://iscamapweb.chem.polimi.it/citterio/wp-content/uploads/sites/2/2016/01/M5_2b_15_ultrasuoni_IT.pdf)
Gli US sono onde meccaniche che, quando si propagano in un liquido, provocano una variazione di pressione, con andamento sinusoidale, e forniscono al mezzo anche energia meccanica; il surplus di energia vibrazionale induce un riscaldamento con formazione di bolle di gas microscopiche che inizialmente crescono di dimensioni, ma poi in seguito all’aumento della pressione del mezzo vengono compresse violentemente, con conseguente implosione.
L’implosione delle bolle crea delle condizioni fisico-chimiche molto particolari, con effetti di vario tipo, nell’ambiente circostante (O. Luisnard and J. C. Gonzales-Garcia, 2011; K. Yasui, 2011; T. Y. Wu, 2013).
L'influenza degli ultrasuoni sulla resa in olio delle olive
Nel processo di estrazione dell’olio gli US possono aumentare la probabilità di collisione delle goccioline di olio presenti nella pasta, con conseguente aumento delle loro dimensioni, favorendo la successiva separazione dell’olio nel processo di centrifugazione, e ciò coincide con un aumento della resa.
Durante la campagna olearia 2021/2022 è stato installato, come previsto dal progetto SONOLIO, l’impianto ad US, su scala reale, sulla linea di lavorazione dell’Oleificio Valle del Cedrino; la macchina, inserita tra il frangitore e la gramola, ha eseguito i primi test necessari per la messa a punto sia della macchina che della stessa nella linea di produzione.
Dalla lavorazione di partite di olive di varietà Bosana, preventivamente identificate, è stato prodotto olio che ha subito la sonicazione; tale olio è stato messo in comparazione con olio prodotto senza utilizzo della sonicazione proveniente dalla stessa partita di olive:

Portata frangitore 18 q/h
Temp pasta ingresso al sonicatore 16°C
Temp pasta uscita dal sonicatore 25°C
Alimentazione US 246 V – 1,99 A
I primi risultati della ns. sperimentazione indicano che il processo di estrazione completo di US, presenta un incremento di resa di estrazione, per entrambe le prove, di circa il 17% e sono di buon auspicio per il futuro impiego di questa nuova tecnica.
Bibliografia
C. G. Herrera, Grasas y Aceites, 58 (2), 2007
O. Luisnard and J. C. Gonzales-Garcia, in “Ultrasound Technologies for Food and Bioprocessing”, Springer Science, 2011
M. Servili et al., Accademia dei Gergofili, Lettura 15 novembre 2007
T. Y. Wu et al., “Advances in Ultrasound Technology foe Enviromental Remediation”, SpringerBriefs in Green Chemistry for Sustainability, 2013
K. Yasui, 2011, in “Sonochemistry Involving Inorganic System”, Springer Science, 2011
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Mosca dell’olivo e composti chimici dell'oliva: la diversa sucessitibilità in funzione dei composti volatili
Il comportamento di ovideposizione di Bactrocera oleae è fortemente influenzato dal profilo chimico delle olive sane e che i composti organici volatili rappresentano il gruppo di composti con il maggiore potere esplicativo sull'infestazione
10 aprile 2026 | 16:00
L'arca olearia
L'inerbimento su oliveti in aree collinari: come cambia davvero il suolo
I sistemi olivetati inerbiti hanno favorito il mantenimento e lo sviluppo di un orizzonte A, quello più superficiale ed esplorato dalle radici dell'olivo, più spesso, più fertile, biologicamente attivo e agronomicamente ricco
10 aprile 2026 | 15:00
L'arca olearia
Olio extravergine di oliva, ecco come cambia dopo l’apertura della bottiglia
Uno studio recente mostra che polifenoli, profilo aromatico e stabilità sensoriale dell’olio extravergine di oliva evolvono rapidamente durante il consumo domestico quotidiano, con implicazioni concrete per qualità percepita, shelf life reale e valorizzazione commerciale
10 aprile 2026 | 14:00
L'arca olearia
Analisi tecnico-economica di un sistema ibrido fotovoltario e biomassa per il frantoio
Un impianto esclusivamente fotovoltaico, ad esempio, può contribuire in modo importante al bilancio annuale, ma fatica a seguire i picchi di carico tipici del periodo di trasformazione. L’integrazione con una fonte programmabile come la biomassa consente di allineare meglio produzione e domanda. Ecco come e quando conviene
10 aprile 2026 | 13:00
L'arca olearia
L’importanza dell’orientamento dei filari di olivo nelle infezioni dell’occhio di pavone
La durata dell'umidità fogliare causata dalla rugiada è risultata la condizione ambientale più rilevante nel favorire l’infezione del fungo emibiotrofico Venturia oleaginea. Ecco i criteri per prevedere il verificarsi di eventi infettivi
10 aprile 2026 | 09:00
L'arca olearia
Zeolite e olivo: dalla difesa fitosanitaria alla gestione del potassio
Dalla riduzione dell’uso del rame al miglioramento della resilienza idrica, due studi sperimentali confermano il valore multifunzionale della zeolitite ricca in chabasite nei sistemi olivicoli mediterranei
09 aprile 2026 | 13:00